Attività e progetti

Consenso informato: non basta la parola

Indagine sul consenso informato e la comunicazione in paziente oncologico in condizioni avanzate

L’indagine è stata condotta nello sforzo d’interpretare l’accresciuta sensibilità sociale e culturale verso le problematiche relative alla cura dei malati terminali.
E’ stata realizzata da operatori VIDAS (associazione di volontariato che assite i malati terminali) nell’ambito delle attività della Rete per la Salute ed è rivolta a 30 familiari di pazienti oncologici gravi. Ancor più per i soggetti a cui è rivolta, l’indagine rivela la difficoltà dal passaggio dell’acquisizione formale del Consenso Informato a una comunicazione e interventi sostanziali che guardino al paziente e familiari e non solo alla malattia.

Inserito da redazione il Gio, 12/04/2007 - 16:04

Il consenso informato è anche rispettato?

I pazienti sono liberi di decidere? A chi devono rivolgersi nel caso una loro libera scelta non sia rispettata?

Una ricerca “Progresso biomedico e biotecnologico e diritti fondamentali”, condotta dall’Università degli studi di Milano-Bicocca, ha tentato di fotografare la situazione italiana sottoponendo circa 400 tra medici e giudici a casi esemplari.
Ecco in estrema sintesi ciò che emerge dalla ricerca: i medici e i giudici riconoscono che gli assistiti hanno il diritto di scegliere liberamente cosa fare in caso di malattia, ma spesso i primi tradiscono la volontà dei pazienti e i secondi sono pronti a dar ragione al medico quasi per partito preso. Anzitutto la salute, poi l’autodeterminazione.

Inserito da redazione il Mer, 31/01/2007 - 01:00

Salute: diritto o privilegio

Il rapporto tra salute e diritti umani è uno dei problemi più urgenti e complessi della nostra società. Su questo tema è pubblicato il secondo rapporto dell'Osservatorio Italiano sulla Salute Globale A caro prezzo. Le diseguaglianze nella salute.

In occasione dell’uscita di questa pubblicazione il 2 dicembre a Padova si terrà un incontro dal titolo «Salute: privilegio o diritto universale?», organizzato da:

  • Medici con l'Africa Cuamm
  • REM (Research group on Rights/Ethics and Medicine)
  • Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli
  • Dipartimento Diritto Comparato
  • Università degli Studi di Padova
  • Associazione Diritti Umani e Sviluppo Umano

Obiettivo dell’incontro è favorire e discutere la diffusione di un approccio multidisciplinare su questi temi; l’incontro è rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare a operatori, studenti e a chiunque senta l’esigenza di conoscere meglio le problematiche connesse alla salute globale e alle disuguaglianze.

Inserito da redazione il Mer, 15/11/2006 - 01:00

Farmaci da banco anche senza farmacia. Il conteso «pacchetto Bersani»

Le nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori elaborata da Pier Luigi Bersani, ministro delle attività produttive, consistono di un documento di 24 pagine tre delle quali liquidano la questione farmaci in termini che hanno spinto le associazioni dei farmacisti alla protesta e allo sciopero. Queste misure sono intese per dare maggior libertà di concorrenza all'interno del mercato farmaceutico.

Inserito da redazione il Mar, 25/07/2006 - 00:00

La nuova tessera sanitaria e le Carte regionali dei servizi: cosa sono e come funzionano

La Tessera sanitaria


La Tessera sanitaria (TS) è una carta magnetica (senza microchip) che non sostituisce il libretto sanitario. Coprirà l’intero territorio nazionale, a eccezione di Lombardia, Sicilia e Friuli Venezia Giulia.

La distribuzione è partita nel 2003 ed entrerà a regime nel 2008. La finalità della TS è potenziare il sistema di monitoraggio della spesa sanitaria. Attraverso il sistema TS i dati delle prestazioni sanitarie, farmaceutiche e specialistiche vengono rilevati dalle ricette e inviati al Ministero dell’economia e delle finanze per via telematica su rete dedicata. Il sistema TS consente di elaborare informazioni statistiche sui dati raccolti, senza che vengano trattati i dati identificativi e sanitari dell’assistito.

Inserito da redazione il Mer, 12/07/2006 - 00:00

Carta dei servizi: uno strumento utile per il cittadino?

Si chiama Carta dei servizi, viene prodotta dalle aziende sanitarie locali e si rivolge a cittadini, associazioni di pazienti ed enti locali, ma spesso la sua formulazione non tiene conto dei suoi destinatari. Dovrebbe descrivere le attività svolte dalla struttura sanitaria di riferimento e i livelli di qualità garantiti al cittadino eppure in molti casi non permette una valutazione da parte dell'utente dei servizi in essa presentati e non prevede neppure un suo coinvolgimento nella scelta degli indicatori e degli standard di qualità.

E' quanto emerge da un documento a cura dell’Ufficio di pubblica tutela (UPT) ASL Città di Milano della regione Lombardia pubblicato nel settembre del 2005.
L'Ufficio ha svolto un controllo sull’attuazione delle carte dei servizi da parte delle strutture pubbliche e private accreditate di Milano, prendendo in esame 19 Carte dei servizi prodotte in Milano da 9 aziende ospedaliere e IRCCS pubblici, e 10 tra case di cura, ospedali, IRCCS privati e convenzionati.

Inserito da redazione il Gio, 13/04/2006 - 00:00

Proposte per la sanità

PartecipaSalute è stato citato sul blog www.beppegrillo.it nella presentazione di una proposta di programma a punti sul tema della salute/sanità. L’iniziativa del blog è finalizzata all’individuazione di un programma discusso e arricchito dagli utenti di internet secondo un modello di democrazia partecipata.

PartecipaSalute contribuisce proponendo ai lettori una elaborazione di alcuni punti del programma con link di approfondimento.

  • Garantire che l’accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale continui a essere universale e gratuito.
  • Monitorare gli effetti della “devolution” sull’equità d’accesso regionale alle prestazioni e ai servizi e adattare gli investimenti per strutture, tecnologie e ricerca alle disparità regionali per garantire sempre un livello adeguato di assistenza.
Inserito da redazione il Dom, 26/02/2006 - 01:00

La misoginia della ricerca scientifica *

Sulla base dei dati pubblicati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di lotta all’AIDS, UNAIDS, si stima che nel 2005 siano 38 milioni gli adulti che vivono con l’HIV/AIDS, di cui circa 17,5 milioni sono donne, di cui la maggioranza vive in paesi con risorse economiche limitate.

Inserito da redazione il Lun, 30/01/2006 - 01:00

Il primo corso universitario in Europa su disabilità e diritti umani

"I diritti valgono per ciascuno e per tutti, se non valgono per ciascuno e per tutti, sono privilegi", questa, secondo Luisella Fazzi, presidente del Consiglio nazionale sulle disabilità, l'affermazione più esemplificativa di cosa significhi universalità dei diritti. "Questa frase" racconta Fazzi in un editoriale sul sito http://superando.it "che avevo letto in una pubblicazione della cattedra Diritti umani, democrazia e pace dell'Università di Padova, mi è sempre frullata nella testa e l'ho sempre considerata molto bella e forte. Trasferita poi sulla mia situazione associativa e personale, di genitore di un ragazzo con disabilità, mi dava sicurezza nelle azioni di rivendicazione, tutela e promozione dei diritti delle persone con disabilità".

Inserito da redazione il Mer, 28/12/2005 - 01:00

Progetto MAIA: il computer al servizio della disabilità

MAIA (Multiple Access Input Assistant), progetto sviluppato dall'Unità di informatica per la ricerca clinica dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri", studia soluzioni per far sì che il computer possa venire in aiuto della persona fisicamente disabile, permettendogli di interagire con il mondo esterno e migliorare la sua qualità di vita.

La persona disabile generalmente non può utilizzare il mouse e la tastiera; per questo motivo vengono studiati metodi che permettano di impartire gli ordini alla macchina attraverso un numero limitato di movimenti volontari.

Inserito da redazione il Mar, 30/11/2004 - 01:00