Determinanti della salute

La mortalità infantile nel mondo si riduce, ma non si sa bene il perché

Rajaratnam JK, Marcus JR, et al. Neonatal, postneonatal, childhood, and under-5 mortality for 187 countries, 1970–2010: a systematic analysis of progress towards Millennium Development Goal 4. Lancet 2010; DOI:10.1016/S0140-6736(10)60703-9.

Inserito da Maria Rosa Valetto il Gio, 23/09/2010 - 12:38

La mortalità ospedaliera non è un buon indicatore della qualità delle cure

Lilford R, Pronovost P. Using hospital mortality rates to judge hospital performance: a bad idea that just won't go away. BMJ 2010;340:c2016, doi: 10.1136/bmj.c2016.
Black N. Assessing the quality of hospitals. BMJ 2010;340:c2066, doi: 10.1136/bmj.c2066.

Inserito da Maria Rosa Valetto il Mar, 14/09/2010 - 11:43

La longevità? Si impara a scuola

Fonte
BMJ Medical Milestones

Il British Medical Journal ha lanciato un sondaggio fra i lettori da cui emerge ciò che la gente considera le pietre miliari della medicina: scoperte, intuizioni, invenzioni che hanno determinato il progresso della pratica clinica con ricadute positive sulla salute dell’uomo.
Eccole:

Inserito da redazione il Lun, 15/01/2007 - 00:00

Anche i ricchi piangono

Fonte
Wennberg JE et al. Dartmouth Medical School 2006

Uno studio ha valutato l’appropriatezza di uso dei fondi a disposizione di Medicare, il programma di assistenza sanitaria creato nel 1965 a favore di anziani e disabili che non possono permettersi un’assicurazione privata. I ricercatori hanno puntato i riflettori sulle cure offerte a pazienti con infarto, frattura del bacino e cancro al colon. Ebbene: dove si erogano con più generosità cure mediche intense e costose il tasso di mortalità è più alto.

Inserito da redazione il Mer, 14/06/2006 - 23:00

I determinanti sociali della salute

Più dei geni, più di ciò che mangiamo, più del fumo: c'è un singolo fattore che determina la salute e la durata della vita di tutti, ed è la condizione sociale in cui si vive e il ruolo gerarchico che si ricopre nella società.

Lo svantaggio in termini di aspettativa di vita delle classi disagiate è noto da tempo. Una recente indagine condotta dall’ISTAT, dal Ministero della salute e dalle Regioni ha rilevato che in Italia esistono forti disuguaglianze di salute tra ricchi e poveri e tra Nord e sud. In particolare lo svantaggio colpisce le aree dove è alta la concentrazione di persone con basso livello di istruzione, poco abbienti e prive di reti sociali di protezione.

Inserito da redazione il Mar, 13/06/2006 - 23:00