Diritti dei malati

Associazioni per la lotta al diabete

AIAD RAGUSA
sito: www.aiadragusa.it
e-mail: associazione@aiadragusa.it
sede: Vico Cairoli 13, Ragusa
tel: 0932-652493
Ci occupiamo, da piu' di tredici anni, di fornire assistenza ai ns associati. Operiamo a Ragusa ed abbiamo circa 500 associati affetti da diabete di tipo 1 e 2. Garantiamo anche assistenza ricreativa e socio-culturale presso la nostra sede.

 

ALPINISTI DIABETICI IN QUOTA (ADIQ)
sito: http://www.adiq.org/
sede: Via IV Novembre 14, Castelnovo di Isola Vicentina (VI)
tel: 0444-977491
Progetto pluriennale che promuove stili di vita per una migliore qualità della salute delle persone diabetiche, nasce dall'idea di abbinare diabete ed esercizio fisico attraverso l'alpinismo, in un percorso a tappe con obiettivi gradualmente più impegnativi. Particolare attenzione è posta all'aspetto medico e scientifico nella pratica dell'alpinismo, non solo da un punto di vista di gestione della malattia, ma anche nella ricerca di nuove soluzioni attraverso indicazioni nate da esperienze vissute in prima persona.

Inserito da redazione il Sab, 03/02/2007 - 00:00

Associazioni di dermatologia

ASNPV onlus - Associazione Nazionale Psoriasi e Vitiligine
sito: http://www.asnpv.it
e-mail: info@asnpv.it
sede: Via Bergognone 43, Milano
tel: 333-8202044
fax: 02-700406203
E' una onlus riconosciuta nata con lo scopo di promuovere la tutela del malato di psoriasi e vitiligine, diffondere una corretta informazione, prevenire gli abusi, stimolare la ricerca, migliorare la comunicazione medico-paziente e recuperare il disagio psicologico e quello fisico dei malati.

Inserito da redazione il Ven, 02/02/2007 - 23:48

Associazioni di cardiologia

AMICI DEL CENTRO PER LA RIABILITAZIONE DEL CARDIOPATICO
e-mail: Faleschini.giovanni@tiscali.it
sede: presso istituto Medicina Fisica e Riabilitazione, Via Gervasutta 48, Udine
tel: 043-553421 (segreteria Centro Riabilitazione)
fax: 0432-553422

 

ASSOCIAZIONE BRIANZA PER IL CUORE
sito: http://www.brianzaperilcuore.org
e-mail: info@brianzaperilcuore.org
sede: Via Donizetti 106, Monza
tel e fax: 039-2333223

Inserito da redazione il Ven, 02/02/2007 - 23:43

Associazioni per la lotta all'AIDS

ANLAIDS
sito: http://www.anlaids.it
e-mail: anlaids@anlaids.it
sede: Via Barberini 3, Roma
tel: 06-4820999
Promuove studi e ricerche sull'AIDS; svolge campagne di prevenzione e di educazione alla salute; produce materiale informativo e organizza incontri e dibattiti, oltre a corsi di formazione e di aggiornamento per gli operatori sociosanitari e per i volontari. Sostiene la nascita di case-alloggio e collabora con l'Istituto superiore di sanità, le università e gli istituti di ricerca.

Inserito da redazione il Ven, 02/02/2007 - 23:25

I tuoi diritti quando partecipi alla ricerca clinica

1. DIRITTO A DARE O NEGARE IL PROPRIO CONSENSO ALLA SPERIMENTAZIONE

La decisione di entrare a far parte di uno studio clinico deve essere presa attentamente solo dopo aver raccolto tutte le informazioni possibili. Il medico che propone lo studio ha il dovere di fornire tutte le informazioni e rispondere in modo chiaro e semplice a tutte le possibili domande sullo studio (leggi: Sperimentazione clinica: cosa è bene sapere prima di partecipare ). Ogni paziente ha il diritto di dare o negare il proprio consenso alla partecipazione senza ripercussioni sul proprio diritto di essere curato. Nel caso di rifiuto alla partecipazione il soggetto non è tenuto a dare spiegazioni, e ha il diritto di ricevere comunque il miglior trattamento al momento disponibile.

Inserito da redazione il Ven, 02/02/2007 - 13:25

Il consenso informato è anche rispettato?

I pazienti sono liberi di decidere? A chi devono rivolgersi nel caso una loro libera scelta non sia rispettata?

Una ricerca “Progresso biomedico e biotecnologico e diritti fondamentali”, condotta dall’Università degli studi di Milano-Bicocca, ha tentato di fotografare la situazione italiana sottoponendo circa 400 tra medici e giudici a casi esemplari.
Ecco in estrema sintesi ciò che emerge dalla ricerca: i medici e i giudici riconoscono che gli assistiti hanno il diritto di scegliere liberamente cosa fare in caso di malattia, ma spesso i primi tradiscono la volontà dei pazienti e i secondi sono pronti a dar ragione al medico quasi per partito preso. Anzitutto la salute, poi l’autodeterminazione.

Inserito da redazione il Mer, 31/01/2007 - 00:00

XVI Conferenza mondiale sull’AIDS: Testimonianza in presa diretta

L’annuale appuntamento della conferenza mondiale sull’AIDS (www.aids2006.org), che si è tenuto ad agosto a Toronto, si è distinto dai precedenti per l’eccezionale gamma di tematiche trattate e soprattutto passerà alla storia come il primo dei biennali appuntamenti che ha coinvolto concretamente le persone direttamente prese in causa dal problema AIDS. Sono stati circa 24.000 i delegati, provenienti da tutto il mondo, che hanno rappresentato la comunità scientifica, le istituzioni governative, non-governative e intergovernative, i servizi sociosanitari, il mercato, i media. Ma soprattutto la società civile con le associazioni di attivisti e di persone sieropositive. Sono stati discussi, in numerose sessioni plenarie e parallele, più di 4.000 documenti scientifici e sociali.
Si è parlato di ricerca, di trattamento e di prevenzione dell’AIDS, dal punto di vista scientifico, sociale e politico, ed è emersa con vigore la necessità di dare un’importanza fondamentale al coinvolgimento diretto della comunità delle persone sieropositive a livello dei processi decisionali che li riguardano, e la necessità di prediligere solo i metodi di riduzione del rischio e del danno basati su prove scientifiche di efficacia.
Si è dimostrato ricorrente il tema dei diritti umani, alla sessualità, alla salute, alla vita, alla identità, anche sotto l’aspetto politico e religioso, facendo assumere alla conferenza una connotazione molto psicosociale.
Il merito va sicuramente anche agli organizzatori, in primis la IAS (International AIDS Society), che hanno colto l’importanza di coinvolgere e costruire un programma insieme alle associazioni. Hanno predisposto perciò innumerevoli spazi per gli attivisti e le persone sieropositive.

Inserito da redazione il Lun, 04/12/2006 - 00:00

Salute: diritto o privilegio

Il rapporto tra salute e diritti umani è uno dei problemi più urgenti e complessi della nostra società. Su questo tema è pubblicato il secondo rapporto dell'Osservatorio Italiano sulla Salute Globale A caro prezzo. Le diseguaglianze nella salute.

In occasione dell’uscita di questa pubblicazione il 2 dicembre a Padova si terrà un incontro dal titolo «Salute: privilegio o diritto universale?», organizzato da:

  • Medici con l'Africa Cuamm
  • REM (Research group on Rights/Ethics and Medicine)
  • Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli
  • Dipartimento Diritto Comparato
  • Università degli Studi di Padova
  • Associazione Diritti Umani e Sviluppo Umano

Obiettivo dell’incontro è favorire e discutere la diffusione di un approccio multidisciplinare su questi temi; l’incontro è rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare a operatori, studenti e a chiunque senta l’esigenza di conoscere meglio le problematiche connesse alla salute globale e alle disuguaglianze.

Inserito da redazione il Mer, 15/11/2006 - 00:00

Insieme per evitare il dolore inutile

Scarsa formazione del paziente alla gestione del dolore, scarsa formazione del personale sanitario alla terapia, mancato accesso alle terapie e scarsa informazione sul diritto a non soffrire: sono questi i principali ostacoli a un adeguato trattamento del dolore cronico denunciati da 21 delle 30 associazioni comprese nel Coordinamento nazionale delle associazioni di malati cronici-Cittadinanzattiva.

E’ quanto emerge dal “Rapporto sulle politiche della cronicità 2006” redatto dal Coordinamento e presentato al pubblico il 6 ottobre scorso a Roma, quando è stato firmato un protocollo di intesa tra Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato con, separatamente, la Società italiana di medicina generale (SIMG) e con l’Ipasvi-Federazione nazionale collegi infermieri.

Inserito da redazione il Gio, 09/11/2006 - 00:00

Conferenze di consenso sulla disabilità da grave cerebrolesione acquisita

TITOLO

Conferenze di consenso sulla disabilità da grave cerebrolesione acquisita

PARTNER
Associazione di cittadini/pazienti

Rappresentanti di:

  • Associazione volontari AVULS, Ferrara;
  • Coordinamento Nazionale Associazioni Trauma Cranico, Monza (Mi);
  • Associazione La Nostra Famiglia;
  • Associazione ALICE, Brescia

PARTNER
Medico-scientifico-istituzionale

Inserito da redazione il Lun, 09/10/2006 - 23:00