Trial al setaccio

La ricerca clinica riguarda anche te: vuoi saperne di più?

Nel 1747, James Lind un chirurgo navale scozzese, si ritrovò su una nave della Royal Navy piena di marinai malati di scorbuto.Così, inconsapevolmente, per cercare la cura migliore mise in pratica uno studio clinico. Le sue idee hanno rivoluzionato la nostra comprensione di come verificare se un trattamento è efficace, cioè funziona. Il suo lavoro ha salvato non solo la vita sulla sua nave, ma ha gettato le basi per gli attuali studi clinici.

Inserito da Anna Roberto il Ven, 13/09/2013 - 16:54

Come gestire il follow-up delle pazienti trattate per carcinoma endometriale ? Lo STUDIO TOTEM prova a rispondere

Nel corso degli ultimi anni i costi legati alla gestione delle malattie neoplastiche sono aumentati in modo considerevole diventando una percentuale elevata di tutta la spesa sanitaria nazionale. Questo fenomeno è legato a molteplici fattori: nuovi farmaci, nuove terapie, nuove metodiche diagnostiche, ma sicuramente una grande componente dell’aumento della spesa è dato dalle procedure di follow-up.

Inserito da redazione il Gio, 16/04/2009 - 13:46

Eritropoietina per le lesioni del midollo spinale

Le lesioni traumatiche del midollo spinale rappresentano una delle cause principali di disabilità (paraplegia e tetraplegia in primis) nel nostro paese: ogni anno, in Italia si verificano tra 18 e 25 casi di lesioni midollari traumatiche per milione di abitanti.

Come è facile immaginare, si tratta di condizioni che comportano un elevatissimo impatto a livello individuale e sociale e un elevato costo di gestione sia per le famiglie colpite sia per la collettività.

Inserito da redazione il Lun, 25/02/2008 - 17:47

Esposizione a mercurio e altri contaminanti: quali effetti sui neonati?

Gli effetti neurotossici su feti, bambini e anche adulti, di elevate concentrazioni di mercurio sono purtroppo ben noti, anche in seguito ad alcune tragiche vicende di intossicazione collettiva del passato. Come quella della città di Minamata (Giappone), in cui tra gli anni cinquanta e sessanta l’esposizione al metallo rilasciato da un’industria chimica nelle acque della baia circostante ha interessato, con gravi o gravissime conseguenze, oltre 12.000 persone.

Inserito da redazione il Ven, 20/07/2007 - 16:51

Quale stent per la cardiopatia ischemica?

La cardiopatia ischemica è una malattia cardiaca caratterizzata da un ridotto apporto di sangue al cuore, dovuto alla chiusura o al restringimento delle arterie coronarie, i vasi sanguigni che nutrono il cuore stesso. In molti pazienti, i restringimenti dei vasi possono essere dilatati in modo da ripristinare un flusso normale ricorrendo a una tecnica particolare chiamata angioplastica.

Inserito da redazione il Mar, 03/04/2007 - 23:00

Il pomodoro fa bene al cuore?

Diversi studi epidemiologici condotti negli ultimi anni suggeriscono che una sostanza presente in abbondanza nel pomodoro possa aiutare a proteggere da malattie cardiovascolari e da alcuni tipi di cancro. Si tratta del licopene, un pigmento vegetale (un carotenoide, per la precisione), presente in quantità minori anche nel pompelmo rosa, nell'anguria e nella papaia.

Il licopene svolge un'azione antiossidante che sembra in grado di neutralizzare i pericolosi effetti dei radicali liberi a carico delle membrane cellulari. Finora, però, non è mai stata dimostrata una correlazione diretta tra assunzione di licopene ed effetti benefici sulla salute del cuore, né si sono individuati in dettaglio i meccanismi molecolari che potrebbero essere alla base di questi effetti o le modalità con cui questa sostanza viene assorbito dall'organismo.

Inserito da redazione il Gio, 15/02/2007 - 17:01

Studio WARFASA: aspirina contro il tromboembolismo

Il tromboembolismo venoso è una patologia comune che presenta un’incidenza annua pari allo 0,5-1,6 per 1.000 nella popolazione generale e comprende in realtà due fenomeni sovrapponibili: la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare. In particolare, per trombosi venosa profonda si intende la chiusura di un vaso venoso in un qualunque distretto dell’organismo, ma soprattutto a livello degli arti inferiori.

Inserito da redazione il Mar, 28/11/2006 - 00:00

MITO-2: carboplatino e doxorubicina liposomiale per il tumore all’ovaio

Il carcinoma dell’ovaio è la seconda neoplasia ginecologica in ordine di frequenza, dopo il carcinoma della cervice, ma la prima in ordine di mortalità. Le cause principali di questa elevata mortalità risiedono innanzitutto negli scarsi sintomi che accompagnano la malattia, per cui la maggior parte delle pazienti si presenta in stadio avanzato, oltre che nei risultati limitati ottenuti dalle terapie.

Inserito da redazione il Mer, 15/11/2006 - 16:13

Melanoma: e se bastasse la biopsia del linfonodo sentinella?

Ogni anno, in Italia, sono 6.000 le persone colpite da melanoma e 1.500 i decessi causati da questo tumore, la cui frequenza sta progressivamente aumentando in tutto il mondo.

Inserito da redazione il Mar, 22/08/2006 - 23:00

SYNTAX: stent a rilascio

Il trattamento tradizionale per pazienti affetti da disturbi a tutte e tre le arterie coronarie o il tronco comune è rappresentato dall’innesto di bypass aortocoronarico. Di recente, però, si sta facendo strada la sostituzione di questo intervento chirurgico con un intervento di angioplastica coronarica: si inserisce attraverso l’arteria femorale un dispositivo, lo stent, che allarga la coronaria e rilascia un farmaco che previene altri restringimenti.

In realtà, esiste già una certa casistica di pazienti con disturbi alle coronarie delle tre coronarie o del tronco comune trattati con l’angioplastica e l’inserzione di stent a rilascio di farmaco, ma non è mai stato condotto uno studio randomizzato e controllato sull’effettiva efficacia di questa tecnica rispetto all’intervento cardiochirurgico. E’ questo l’obiettivo del trial SYNTAX (SYNergy between PCI with TAXUS and Cardiac Surgery): un trial internazionale sponsorizzato dalla Boston Scientific Corporation e condotto anche in sette centri italiani, con la coordinazione dell’ospedale San Raffaele di Milano.

Inserito da redazione il Dom, 20/08/2006 - 23:00