informazione

Azalea: una biblioteca digitale in oncologia

http://www.azaleaweb.it
(In italiano e in inglese)

Il messaggio di benvenuto presente sulla home page definisce il sito una “biblioteca digitale in oncologia per malati, familiari e cittadini”.

Inserito da redazione il Mar, 08/11/2005 - 01:00

Giornata mondiale dell’osteoporosi 2005: analisi dell'evento

Il 20 ottobre 2005 si è celebrata la Giornata mondiale dell’osteoporosi. Ecco la scheda dell'evento e a seguire l'analisi di PartecipaSalute del contenuto informativo della campagna.

Inserito da redazione il Dom, 30/10/2005 - 00:00

Current Controlled Trials: registro delle sperimentazioni cliniche

http://www.controlled-trials.com
(In inglese. Qualche sezione introduttiva in francese, italiano, spagnolo e tedesco)

Inserito da redazione il Mar, 18/10/2005 - 00:00

ASSERT: un sito dedicato alla revisione etica dei trial clinici

http://www.assert-statement.org
(in inglese)

Si chiama ASSERT e la sigla sta per “A Standard for the Scientific and Ethical Review of Trials”. È un sito dedicato alla revisione etica dei trial clinici. Si tratta di un progetto nato dall’iniziativa personale di un ricercatore americano che vorrebbe formare un gruppo di lavoro sull’argomento.

Inserito da redazione il Mar, 20/09/2005 - 00:00

Le associazioni di malati vanno sul web

All' estero l'associazionismo di malati (o più propriamente di "consumers") è una realtà che ha assunto notevole importanza sia nell'indirizzo delle politiche sanitarie dei paesi nelle quali sono nate, sia nell'orientare parte della ricerca clinica e i fondi necessari a sostenerla. Anche in Italia il fenomeno delle associazioni di malati è in costante crescita negli ultimi anni, sebbene la loro capacità di veicolare decisioni sia limitata. Si tratta di associazioni basate sul volontariato, composte da persone colpite da una determinata malattia o da loro famigliari. Il loro principale obiettivo è di informare chi ne è colpito su come convivere con la malattia, fornendo non solo suggerimenti clinici e terapeutici, ma offrendo informazioni e servizi che riguardano l'aspetto psicologico e sociale della malattia.

Inserito da redazione il Lun, 19/09/2005 - 00:00

Quanto nuoce l’incertezza

La credibilità dell’agenzia statunitense che controlla efficacia e sicurezza dei farmaci, l’Food and Drug Administration, nel corso del 2004 ha subito almeno due colpi: nel caso dei farmaci antidepressivi SSRI e degli antidolorifici coxib, l’agenzia statunitense è stata accusata di aver accettato senza indagare a fondo il profilo di sicurezza presentato dalle ditte farmaceutiche, rivelatosi poi inadeguato.

L’FDA ha tentato di recuperare il credito perduto alzando il livello di guardia. Nell’ultimo anno ha raddoppiato il numero di avvisi pubblici circa il rischio di effetti collaterali, ha più che triplicato il numero di «black box», le avvertenze più serie sulla sicurezza, e raddoppiato i tempi di approvazione delle nuove sostanze.

Inserito da redazione il Mer, 14/09/2005 - 00:00

Un trial tira l'altro

Fonte
Ioannidis JPA. JAMA 2005; 294: 218

Più di un terzo degli studi su nuove cure è smentito in seconda battuta da ricerche successive. Una recente indagine pubblicata sul Journal of American Medical Association ha preso in considerazione 49 importanti studi clinici, di cui 45 avevano dimostrato l’efficacia di nuovo trattamento. Di questi 45:

  • 20 hanno avuto conferme da studi successivi;
  • 7 sono stati contraddetti da studi migliori dal punto di vista statistico;
  • 7 sono stati ridimensionati (l’efficacia non è stata confermata con la stessa forza);
  • 11 non sono stati messi alla prova con successivi studi.

In particolare sono stati ribaltati i risultati di tre importanti trial sulla terapia ormonale sostitutiva in menopausa e tre sulla addizione di vitamina E nella normale dieta alimentare: il beneficio mostrato nei primi studi da questi interventi nel ridurre disturbi cardiovascolari si è trasformato, negli studi successivi, addirittura nel contrario: un danno proprio per cuore e vasi.

Inserito da redazione il Ven, 29/07/2005 - 00:00

Un film denuncia

Fonti
Lenzer J. BMJ 2005; 330: 911
Ferner RE. BMJ 2005; 330: 855.

Non bastavano gli scandali di questi ultimi anni a gettare ombre sulla condotta delle case farmaceutiche, adesso è la volta di un film, un vero atto d’accusa scritto e diretto da chi, con queste aziende, ha lavorato per molto tempo.

Kathleen Slattery-Moschkau - un’informatrice del farmaco pentita - dopo dieci anni di onorata carriera presso la Bristol-Myers Squibb e la Johnson&Johnson ha rinunciato a uno stipendio da 100.000 dollari, alla macchina e alla carta di credito aziendali per debuttare nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti con un film autobiografico e volutamente ironico di cui è stata anche produttrice (pur di evitare che il copione venisse riscritto e alleggerito).

Inserito da redazione il Lun, 25/07/2005 - 00:00

TrialsCentral: per informarsi on-line sugli studi clinici

http://www.trialscentral.org
(In inglese)

La tua risorsa on-line per informarti sui trial clinici. Così si presenta questo sito ai suoi visitatori. Pubblicato nel 2001 in collaborazione con la Cochrane Collaboration, TrialsCentral si propone di migliorare l’accesso alle informazioni riguardanti i trial clinici per favorire scelte consapevoli e informate sulla salute.

Inserito da redazione il Lun, 25/07/2005 - 00:00

Centre for Health Evidence: Internet come sostegno alle decisioni cliniche

http://www.cche.net
(In inglese)

È il sito del Centre for Health Evidence (CHE) un’organizzazione no profit canadese fondata nel 1999 per analizzare l’uso di Internet come sostegno alle decisioni evidence based nella pratica clinica.

L’organizzazione è impegnata in progetti e partnership che promuovono la pratica clinica evidence based. Una sezione del sito elenca e descrive i principali progetti di formazione e ricerca promossi.

Inserito da redazione il Mer, 06/07/2005 - 00:00