informazione

Occhio al titolo: «Un pacemaker contro il suicidio»

I titoli di giornale devono catturare l’attenzione dei lettori. Allo scopo spesso si tende a enfatizzare di volta in volta l’aspetto positivo (cosa che accade spesso nelle rubriche che si occupano di salute) o negativo della notizia. Chi legge l’articolo può sentire mitigato l’effetto sensazionalistico e trovarsi in difficoltà: quanto credito dare allo strillo di giornale? E’ «il succo» della notizia?

«A Torino impiantato un pacemaker antidepressione»

Inserito da redazione il Mar, 22/05/2007 - 13:02

A chi tocca il dono della salute

Fonte
Campbell EG. N Engl J Med 2007; 356: 1742

Campioni di farmaci in omaggio, biglietti per eventi culturali e sportivi, rimborsi per le spese di vitto e alloggio in occasione di congressi e corsi di aggiornamento. Il rapporto tra medici e industria farmaceutica è fatto di questo e altro ancora. A fare il punto della situazione, per quanto riguarda i medici d’oltreoceano, uno studio pubblicato recentemente sul New England Journal of Medicine. Quello che emerge è un rapporto molto intenso, che assume forme diverse a seconda delle specializzazioni e delle attività professionali dei medici.

Inserito da redazione il Mar, 22/05/2007 - 11:13

I chioschi della salute

Thompson DA et al. Pediatrics 2007; 119: 427.

Educazione sanitaria quando meno ce lo si aspetta, mentre si mangia, si legge o si aspetta in un ufficio. Mettere a disposizione delle persone nella città un computer, per informare i genitori e migliorare la salute dei loro figli.

Questa è l’idea che ha portato un gruppo di ricercatori statunitensi a posizionare in zone povere di Seattle (Washington) chioschi provvisti di computer in luoghi pubblici: biblioteche, uffici e fast food. I computer contenevano solo informazioni relative alla salute infantile ed erano accessibili liberamente, con la possibilità di ottenere notizie e passare da un punto all’altro del programma toccando lo schermo. In particolare era possibile accedere a dati sulla prevenzione di situazioni a rischio e sugli strumenti per lo screening o la valutazione di malattie, suddivisi in moduli differenziati in base all’età del bambino. A chi utilizzava il programma, prima di concludere, veniva anche chiesta una valutazione dell’esperienza fatta e informazioni demografiche.

Inserito da redazione il Mer, 02/05/2007 - 11:46

Se il paziente decide per il medico

Fonte
Keitz SA et al. Arch Intern Med 2007; 167: 445.

Nove volte su dieci i medici vengono incontro alle aspettative dei loro assistiti od offrono una possibile alternativa. E' quanto è emerso da uno studio satunitense di un gruppo di ricercatori di Durham, Nord Carolina, pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine.

La ricerca ha cercato di capire le caratteristiche della negoziazione tra i pazienti e loro curanti nell'ambito della medicina di base, e quindi le possibilità di confronto e dialogo con il curante rispetto alle richieste e ai desideri degli assistiti. Per raggiungere lo scopo, sono state seguite con registrazioni le visite di 55 medici e oltre 200 pazienti. Prima dell'incontro con il curante, sono state registrate anche le aspettative dei partecipanti allo studio, che hanno espresso ciò che desideravano ottenere rispetto a nuove medicine, esami o richieste di consulenze. Con la registrazioni degli incontri tra pazienti e medici è stato poi possibile valutare le negoziazioni rispetto alle richieste e analizzare il raggiungimento o meno delle aspettative riposte nell'incontro, la soddisfazione e la fiducia degli assistiti.

Inserito da redazione il Gio, 19/04/2007 - 00:00

Quell’opuscolo non s’ha da fare

L'informazione al pubblico a volte può essere ingannevole. Ma anche i medici possono essere obiettivo di messaggi di scarso rigore scientifico. Fortunatamente l’AIFA, l’ente italiano che regola l’immissione sul mercato di nuovi farmaci si è dotata di una apposita struttura che valuta la correttezza delle campagne pubblicitarie rivolte ai medici e ha la facoltà di sospenderne la diffusione. Anche su segnalazione di singoli cittadini.

Nell’estate 2005, allegato a riviste per medici, è stato distribuito un fascicolo sulla cui copertina campeggia, come in un logotipo, la scritta «Use the best first» e, in rilievo in alto a destra, «Giornata di studio all’Istituto superiore di sanità».

Inserito da redazione il Mar, 17/04/2007 - 17:55

«Signora, le prescrivo un po' di Internet al giorno»

Fonte
Shaw BR. Int J Med Inform 2007; 4: 274

Le caratteristiche del rapporto fra il medico e il paziente possono influenzare l’utilizzo di siti Internet specializzati, e a loro volta esserne modificate positivamente, per lo meno nel caso di cancro al seno.
Una ricerca pubblicata sulla rivista International Journal of Medical Informatics si è occupata proprio del diverso utilizzo da parte di donne con basso reddito, che avevano avuto da poco una diagnosi di cancro al seno, di informazioni selezionate in rete.

Inserito da redazione il Gio, 05/04/2007 - 00:00

AIDS? E cos'è?

Sono quasi 40 milioni le persone che vivono con virus da immunodeficienza acquisita (HIV); oltre 4 milioni nuove infezioni si sono verificate nel 2006, di queste il 65 per cento nell’Africa subsahariana. Nello stesso anno quasi 3 milioni di persone sono morte nel mondo per malattie legate all’AIDS e il numero di nuove infezioni non diminuisce per la maggior parte dei paesi, compresi quelli dell’Europa occidentale (UNAIDS/WHO 2006).
Nonostante la diffusione crescente del virus e le campagne di informazione condotte in diversi paesi del mondo, molti cittadini europei hanno ancora comportamenti sessuali a rischio e non conoscono quali azioni non espongono al rischio di trasmissione del virus, stando ai dati di un sondaggio della Commissione europea pubblicato nel rapporto «AIDS prevention» (European Commission).
Il sondaggio è stato condotto nel 2005 su 25.000 cittadini dei 25 paesi europei, intervistati in merito alle loro conoscenze sui modi di trasmissione dell’HIV e ai loro comportamenti sessuali.

Inserito da redazione il Mer, 28/02/2007 - 11:06

Revisione Cochrane sui danni del sole sulla pelle

Interventi per danneggiamento cutaneo causato dal sole

Inserito da redazione il Gio, 08/02/2007 - 11:08

Malattie rare: un progetto della Rete Regionale del Piemonte

Inserito da redazione il Lun, 05/02/2007 - 16:33

TRIP: il database per passare dalla ricerca alla pratica

Inserito da redazione il Sab, 20/01/2007 - 01:00