incertezza della medicina

Fare di più non significa fare meglio: pratiche a misura di cittadino

Il progetto “Fare di più non significa fare meglio” prosegue il suo percorso di collaborazione con le società medico scientifiche per l’individuazione di quelle pratiche che non solo non sono efficaci e ma rischiano di essere addirittura dannose (http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/2043).

Inserito da Anna Roberto il Mer, 19/11/2014 - 13:30

BUONA LETTURA. Acqua Sporca: cosa rischiamo di buttar via insieme al caso Stamina

Qualche mese fa gli autori di questo libro, Antonino Michienzi e Roberta Villa, chiesero attraverso la rete un finanziamento collettivo (il cosiddetto crowdfunding) per poter scrivere un libro-inchiesta sul caso Stamina. In molti aderirono all’appello e oggi il libro è disponibile. Lo si può scaricare gratuitamente dal sito di Scienzainrete (http://www.scienzainrete.it/) e al costo di 1,99 euro anche dalle principali librerie online.

Inserito da Anna Roberto il Ven, 11/07/2014 - 16:49

Scegliere con saggezza - fare di più non significa fare meglio: il video

E’ stato prodotto negli Stati Uniti il video Choosing Wisely – parodia della diffusa canzone "Happy" di Pharrell Williams https://www.youtube.com/watch?v=FqQ-JuRDkl8

Inserito da Anna Roberto il Mer, 02/07/2014 - 17:59

I disegni sperimentali adattativi: come rendere intelligente una sperimentazione

Una sperimentazione clinica, generalmente, ha un duplice obiettivo: stabilire se il trattamento sperimentale ha un effetto sui pazienti coinvolti e, in seconda istanza, stimare il beneficio/danno arrecato da quel trattamento. Per raggiungere questo obiettivo il disegno sperimentale classico prevede di: coinvolgere un numero statisticamente adeguato di pazienti, rilevare l’indicatore di efficacia nei pazienti in studio ed infine svolgere l’analisi di tutti i dati raccolti.

Inserito da Anna Roberto il Ven, 06/06/2014 - 11:46

Non ho nulla da perdere a provarlo: le cure miracolose

Le cronache di tutti i giorni ci ricordano dolorosamente il caso stamina: malattie inguaribili, pazienti soli o che si sentono soli, voglia di speranza e false illusioni. Spiace veramente disilludere queste speranze perché la comunità dei ricercatori e dei clinici vive con fatica le tante battaglie perse. La maggior parte dei ricercatori e dei clinici non cerca fans, pubblicazioni e onori, la maggior parte, testa china, cerca le soluzioni. Con metodo, con rigore, con passione.

Inserito da Anna Roberto il Mar, 18/02/2014 - 19:54

Randomizzazione: si o no

La pratica della randomizzazione è stata recentemente oggetto di un documento e di qualche relativo articolo di giornale. Se ne è parlato in senso critico, sottolineandone difficoltà ed eticità del suo utilizzo. Il dibattito è aperto e non è nuovo tra coloro che si occupano di metodologia della ricerca clinica. Quindi, al di là di qualche titolo di giornale che può generare confusione e apprensione nei tanti pazienti ad oggi randomizzati in studi clinici, va affrontato soppesando in giusta maniera la realtà.

Inserito da Anna Roberto il Ven, 24/01/2014 - 16:26

BUONA LETTURA: Dove sono le prove?

Un libro che è anche diventato un sito, un sito che rende disponibile gratuitamente il libro.

Inserito da Anna Roberto il Gio, 19/12/2013 - 17:56

BUONA LETTURA: Slow Medicine

Perché una medicina sobria, rispettosa e giusta è possibile

Inserito da Anna Roberto il Gio, 19/12/2013 - 17:27

Metodo Stamina: aspettative e ricerca

La ricerca scientifica è caratterizzata da tanti piccoli passi successivi uno all’altro. Le conoscenze si costruiscono mattone dopo mattone riferendosi sempre a metodi scientifici documentati, rigorosi e riproducibili, oltreché trasparenti. Periodicamente questo percorso viene sconvolto da una novità, un’idea, un’intuizione - ma anche da una speranza – che rapidamente supera i confini dei laboratori e dei centri in cui si fa ricerca e si presenta di prepotenza nella cronaca di tutti i giorni.

Inserito da Anna Roberto il Gio, 11/07/2013 - 16:53