disturbi reumatici, farmaci per il trattamento dei

Quanta ciclofosfamide per la nefrite lupica?

Il lupus eritematoso sistemico giovanile è una malattia cronica autoimmune caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che, invece di proteggere il corpo da virus e batteri, attacca i propri organi e tessuti. In particolare, il lupus eritematoso sistemico giovanile può colpire la pelle, le articolazioni, il sangue e i reni e i bambini affetti sembrano più soggetti, rispetto agli adulti, a sviluppare un coinvolgimento dei reni: si parla in questo caso di nefrite lupica.

Inserito da redazione il Mar, 25/07/2006 - 23:00

ADALIMUMAB - artrite reumatoide, artrite psoriasica

RUOLO INCERTO

Già approvato per il trattamento in seconda linea dell’artrite reumatoide, adalimumab ha ora due nuove indicazioni: il trattamento in prima linea dell’artrite reumatoide e in seconda linea per l’artrite psoriasica. Non ci sono ancora dati dopo la sospensione della terapia. Mancano studi di confronto con altri farmaci immunosoppressori.

Indicazioni

In combinazione con metotrexato è indicato per:

Inserito da redazione il Mar, 06/06/2006 - 23:00

La cura per la gotta val bene un brevetto

Fonte
Becker MA. N Engl J Med 2005; 353: 2450
Moreland LW. N Engl J Med 2005; 353: 2505

E' in arrivo un farmaco EBM (con prove di efficacia) contro la gotta. Se ne sentiva la mancanza?

La gotta è causata da alti livelli nel corpo di acido urico che si cristallizza e si deposita nelle articolazioni (soprattutto di mani e piedi) provocando attacchi di dolore così forte da rendere impossibile il movimento. Gli attacchi di questo disturbo possono essere prevenuti con soddisfazione dei malati con vecchie molecole libere da brevetto (allopurinolo e probenecid). Tuttavia chi andasse a cercare prove scientifiche a sostegno di questi farmaci non le troverebbe. La spiegazione è semplice: la cura per la gotta è stata individuata quando ancora gli studi clinici controllati erano una rarità e nessuna azienda farmaceutica è oggi interessata a finanziare trial per verificare quello che già si conosce su queste sostanze a bassa rendita.

Inserito da redazione il Lun, 06/02/2006 - 00:00

Giornata mondiale delle malattie reumatiche 2005: analisi dell'evento

Il 12 ottobre 2005 si è celebrata la Giornata mondiale delle malattie reumatiche. Ecco la scheda dell'evento e a seguire l'analisi di PartecipaSalute del contenuto informativo della campagna.

Inserito da redazione il Mer, 19/10/2005 - 23:00

Quanto nuoce l’incertezza

La credibilità dell’agenzia statunitense che controlla efficacia e sicurezza dei farmaci, l’Food and Drug Administration, nel corso del 2004 ha subito almeno due colpi: nel caso dei farmaci antidepressivi SSRI e degli antidolorifici coxib, l’agenzia statunitense è stata accusata di aver accettato senza indagare a fondo il profilo di sicurezza presentato dalle ditte farmaceutiche, rivelatosi poi inadeguato.

L’FDA ha tentato di recuperare il credito perduto alzando il livello di guardia. Nell’ultimo anno ha raddoppiato il numero di avvisi pubblici circa il rischio di effetti collaterali, ha più che triplicato il numero di «black box», le avvertenze più serie sulla sicurezza, e raddoppiato i tempi di approvazione delle nuove sostanze.

Inserito da redazione il Mar, 13/09/2005 - 23:00

FANS: solo dannosi o anche inutili?

Fonte
Bjordal JM et al. BMJ 2004; 329: 1317

Per FANS si intendono i farmaci antinfiammatori non steroidei. Alcuni farmaci di questa classe (i primi scoperti) sono usati per sedare i dolori che durano pochi giorni: quando devono essere presi troppo a lungo, occorre associarli ad altri medicinali che proteggano dal mal di stomaco (comprese ulcere o sanguinamenti) provocati dagli antidolorofici.

Inserito da redazione il Ven, 03/12/2004 - 00:00

Il dolore non necessario

Fonti
IRFMN- DOXA 1995. Cross sectional survey in 2.244 italians. In: Apolone G,
Hearn J et al. Cancer pain epidemiology: a systematic review. In: Bruera ED et al. Cancer Pain, assessment and management. Cambridge, Cambridge University Press, 2003.

Inserito da redazione il Mer, 01/12/2004 - 00:00

Vioxx, Lancet denuncia quattro anni di ritardi

La vicenda Vioxx, il farmaco antifiammatorio ritirato dal mercato dalla Merck per l'aumentato rischio di infarto miocardico si concluderà in tribunale. "La salute dei pazienti viene prima di tutto" aveva dichiarato il capo della multinazionale, Raymond Gilmartin per motivare la scelta. In realtà le cose non stanno proprio in questi termini. Il settimanale Lancet - in un editoriale del 9 ottobre - aveva in effetti lodato il comportamento esemplare dell'azienda farmaceutica, che rinunciava senza esitazione a un farmaco usato da oltre 80 milioni di persone e le cui vendite ammontavano - solo per l'anno scorso - a due miliardi e mezzo di dollari.

Inserito da redazione il Ven, 12/11/2004 - 00:00