conflitto di interessi in medicina

Se il farmaco non funziona ti rimborso la cura

Fonti
Moldrup C. No cure, no pay. BMJ 2005; 330: 1262-4

Una nuova strategia di marketing comincia a farsi strada all’interno delle case farmaceutiche e potrebbe non essere molto lontano il giorno in cui sarà possibile ottenere il rimborso del denaro speso per acquistare medicine che non hanno funzionato a dovere o hanno provocato seri effetti collaterali.

Una buona fetta dei farmaci prescritti, infatti, produce gravi effetti indesiderati o si rivela inefficace. In questi casi oggi al paziente non resta che recarsi di nuovo dal proprio medico e richiedere un’altra cura, con la speranza che questa possa alleviare il disturbo di cui soffre. In futuro invece potrebbe prendere piede il nuovo sistema, subito battezzato “no cure-no pay”, e secondo Claus Moldrup (che insegna scienze farmaceutiche presso l’Università danese di Copenaghen), questa nuova strategia potrebbe portare benefici ai consumatori, ai sistemi sanitari e persino alle aziende produttrici.

Inserito da redazione il Mar, 28/06/2005 - 23:00

Trial clinici: registrazioni incomplete e clausole trabocchetto

Fonti
Lancet 2005, 365: 1827-29; N Engl J Med 2005, 352; 21: 2160 – 2162; International Herald Tribune 01/06/2005, pag 13

Gli editori delle riviste mediche sono sempre più uniti nella lotta a favore della trasparenza e integrità nella ricerca. Lo scorso settembre un editoriale congiunto firmato dai membri dell’International Committee of Medical Journal Editors aveva fatto la sua comparsa sulle più importanti riviste mediche del mondo, annunciando che, a partire dal luglio di quest’anno, sarebbero stati pubblicati solo gli studi clinici registrati e accessibili al pubblico. La decisione scaturiva da anni di dibattiti sulla necessità (ribadita da ricercatori, istituzioni e stampa specializzata) di disporre di tutti i risultati - positivi e negativi - emersi dai trial clinici, ma il fattore determinante andava cercato nei numerosi scandali in campo farmaceutico avvenuti nei mesi precedenti.

Inserito da redazione il Mar, 14/06/2005 - 23:00

Gli affari del turismo riproduttivo

Fonti
Spar D. N Engl J Med 2005, 352; 6: 531-33
Bartoloni M. Il Sole 24 Ore Sanità 22-28 febbraio 2005, 18-19

Mancano solo pochi giorni al referendum che deciderà le sorti della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita e che stabilirà, tra le altre cose, se migliaia di coppie sterili o portatrici di malattie genetiche potranno avere accesso ai trattamenti consentiti fino a poco più di un anno fa (quali la fecondazione eterologa o la diagnosi pre-impianto, per esempio) e ora vietati.

Inserito da redazione il Mar, 07/06/2005 - 23:00

Riviste mediche in conflitto

Fonti
PLOS Medicine May 2005, vol 2, issue 5; PLOS Medicine Mar 2005, vol 2, issue 3

Inserito da redazione il Dom, 29/05/2005 - 23:00

Cavie umane nel Terzo mondo

Fonti
N Engl J Med 2005; 352: 1633-36; Scientific American Online, Aug 2004

Per quale motivo una multinazionale del farmaco dovrebbe sperimentare l’efficacia delle proprie molecole in Europa o negli Stati Uniti, quando i paesi in via di sviluppo offrono la possibilità di condurre studi su migliaia di persone, risparmiando fino al 60 per cento dei costi e creando all’azienda molti meno problemi burocratici e organizzativi?

Inserito da redazione il Dom, 22/05/2005 - 23:00

Obesità e mortalità: dare ai dati il giusto peso

L'obesità fa molte meno morti del previsto. Il Centers for Control Disease and Prevention ha corretto una svista dello scorso gennaio. Nel 2004 le prime stime diffuse dal CDC calcolavano in 400.000 le morti da obesità. Salvo dover correggere i conti, nel gennaio scorso, per un banale errore di calcolo e diffondere nuovi dati che fissavano a 365.000 le vittime dell’obesità.

Studi più recenti hanno osservato che l’obesità grave (indice di massa corporea superiore a 30) aumenta il rischio generale di morte prematura; ma una leggera obesità ha un effetto protettivo e abbassa il rischio di morte anche rispetto alle persone con peso nella norma.

Inserito da redazione il Lun, 02/05/2005 - 23:00

La spinta al boom degli antidepressivi

Fonti
Hollinghurst S. et al. Opportunity cost of antidepressant prescribing in England: analysis of routine data. BMJ Online First
L’uso dei farmaci in Italia, gennaio-settembre 2004. Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali

Inserito da redazione il Mar, 26/04/2005 - 23:00

Farmaci: enti regolatori sotto accusa

Fonti
McPherson K. BMJ 2005, 330: 550
Moynihan R. BMJ 2005, 330: 435
Wadman M. Nature 2005, 434: 554

Inserito da redazione il Lun, 18/04/2005 - 23:00

Ai voti le incertezze sugli antidolorifici

Il ritiro del rofecoxib da parte dell’azienda produttrice lo scorso autunno aveva creato non poca confusione tra i consumatori di questa classe di antidolorifici.

Per qualche anno i costosi prodotti di ultima generazione, chiamati anti cox 2 o coxib, avevano dominato il mercato, soppiantando in larga misura i vecchi farmaci (l’acido acetil salicilico fu sintetizzato agli inizi del novecento), grazie alla loro presunta minore propensione a provocare mal di stomaco e ulcere. Poi era arrivata improvvisa, ma non inattesa, una doccia fredda.

Inserito da redazione il Lun, 04/04/2005 - 23:00