Navigare sulla rete alla ricerca della buona informazione

Poche parole inserite nella stringa di un motore di ricerca, e in qualche frazione di secondo è disponibile una lista di pagine di siti o link da consultare.
La facilità e la velocità con cui si possono cercare informazioni su internet rendono lo strumento una grande opportunità, strettamente legata a condizioni strutturali e culturali, tra cui la disponibilità di un computer e di un collegamento a internet e la conoscenza del suo linguaggio.
Una potenzialità che espone anche al rischio di incorrere in informazioni non corrette, non aggiornate, parziali, vista la variabilità di qualità e contenuti dei siti presenti in internet. Per questo è importante mantenere un atteggiamento critico e per orientarsi possono essere utili una serie di griglie definite ad hoc (vedi dopo: Per valutare un sito di salute).

Quante domande sulla salute

Tra le informazioni cercate in internet, i temi di salute contano ogni giorno oltre 12 milioni di ricerche, pari al 4,5 per cento di tutte le ricerche condotte su motori di ricerca (Eysenbach 2003). In particolare, le informazioni di salute più cercate riguardano i servizi sanitari (9,6%), i farmaci (8,1%), la dieta (6,7%), le malattie infettive (5,9%), i tumori (5,2%) (a Eysenbach 2004).

La ricerca di informazioni sembra avere ripercussioni anche sulle scelte per la propria salute, stando a quanto indica un sondaggio di Health on the Net Foundation -organizzazione non governativa che rilascia certificati di qualità per i siti internet- secondo cui oltre la metà dei pazienti rispondenti al sondaggio ha discusso con il proprio medico aspetti relativi al trattamento o alla diagnosi anche sulla base delle informazioni trovate in rete (HON 2004). Proprio per avere informazioni sui trattamenti e sulla malattia nei paesi sviluppati il 40 per cento delle persone con tumore si rivolge a internet (b Eysenbach 2003).

Alla facilità con cui si possono reperire informazioni di salute non corrisponde però un livello di qualità adeguato. Va considerato, infatti, che spesso le informazioni mediche e sanitarie presenti sul web sono discordanti con le informazioni basate sulle prove di efficacia, è quindi difficile identificare informazioni recenti, aggiornate, credibili e di buona qualità. Si pone insomma la questione di come valutare criticamente le informazioni trovate. Oltre a ciò, alcuni siti offrono servizi di consulenza e vendita dei prodotti farmaceutici, è importante quindi saper valutare la correttezza di questi servizi.

Per valutare un sito di salute

Esistono regole e codici di autoregolamentazione studiati da organizzazioni e gruppi di lavoro che indicano alcuni punti da seguire e rispettare per produrre un sito di qualità. Uno dei più noti è il cosiddetto HONcode, (http://www.hon.ch/HONcode/) un codice di linee guida per la certificazione di qualità dell'informazione medico scientifica on line, elaborato dalla Health on the Net Foundation. Queste linee guida prevedono, per esempio, che le informazioni mediche pubblicate su internet non pretendano di essere esaustive -cioè complete e conclusive - o peggio prescrittive, ma, al contrario, rimandino sempre al consulto del medico di riferimento. Le fonti delle informazioni fornite devono sempre essere citate, così come la data di aggiornamento delle notizie pubblicate. L'eventuale presenza di una sponsorizzazione deve essere esplicita e chiara, così come la proprietà del sito.
Il codice prevede inoltre che le informazioni di tipo promozionale siano riconoscibili e distinte dal resto delle informazioni, e che gli autori di un sito dichiarino quali sono le loro fonti di finanziamento.

I siti che ne fanno richiesta alla Health on the Net Foundation possono ricevere il bollino HONcode, previa verifica della rispondenza ai criteri definiti, che HON controlla periodicamente. Più di 4.000 siti sono certificati e hanno il logo HONcode, che viene usato per identificare i migliori siti presenti sul web.

Oltre a questa, in letteratura esistono molte griglie di valutazione della qualità dei siti, più o meno articolate e declinate a seconda dei contenuti (farmaci, temi di salute in generale) (Silberg 1997, DISCERN 2006). Il progetto Partecipasalute, sulla base di queste, ha creato il “Misurasiti”, uno strumento redatto in forma di questionario che permette di comporre un profilo di qualità del sito che si vuole valutare.

Che tipo di informazioni si possono trovare su internet?
Tra le risorse disponibili in internet, come illustrato in Internet in medicina. Guida all’uso e applicazioni pratiche (Santoro 2000) si possono trovare:

Motori di ricerca
Sono programmi che catalogano le pagine web e forniscono agli utenti uno strumento di ricerca attraverso l’uso di parole chiave. La catalogazione delle pagine avviene automaticamente tramite un programma (spider) che viene attivato periodicamente per trovare e classificare le pagine presenti su internet. Il risultato della ricerca su un motore di ricerca è un elenco di indirizzi URL accompagnato da una breve descrizione (es. Google).

Banche dati bibliografiche
Raccolgono riferimenti bibliografici ad articoli e materiale pubblicato su riviste. Un esempio è Medlinehttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?DB=pubmed e http://medlineplus.gov/" /> (MEDlars onLine), la più grande raccolta di riferimenti ad articoli pubblicati su riviste mediche internazionali esistente al mondo: circa 11 milioni di articoli pubblicati a partire dal 1966. Da luglio 1997 è distribuita gratuitamente su internet attraverso PubMed, grazie alla National Library of Medicine, proprietaria del database.

Portali
I portali sono siti che si propongono come “porta di ingresso” a internet. Di solito offrono informazioni di vario genere, come notizie giornalistiche, finanziarie, e servizi all’utente come link divisi in categorie per argomenti, la possibilità di partecipare a forum di discussione, eventuali programmi da scaricare. Come esempio di portale divulgativo si può citare http://www.dica33.it/, dove sono disponibili articoli giornalistici e notizie attuali su argomenti di salute, oltre che un elenco di malattie e condizioni in cui sono classificate le informazioni.

Portali medici
In particolare, tra i portali medici si può citare come esempio, in inglese, quello della National library of medicine per consumatori http://www.medlineplus.gov/, dove sono disponibili articoli giornalistici su temi da salute, riferimenti ad articoli pubblicati sulle riviste scientifiche internazionali, siti di associazioni di medici e pazienti, link a siti di approfondimento, a seconda dell’argomento di interesse.

Siti per cittadini e pazienti
Sui siti rivolti a cittadini e pazienti sono di solito disponibili informazioni di salute a carattere generale o su specifiche malattie, link di approfondimento, informazioni di servizio. A seconda del proprietario, degli autori e dell’obiettivo del sito cambiano gli argomenti scelti e i contenuti.
Un esempio: sito di Altroconsumo, sezione salute.

Organizzazioni medico scientifiche
Oltre che rendere disponibili gli indici o la versione elettronica completa delle riviste mediche che pubblicano o curano, le organizzazioni medico scientifiche forniscono attraverso i loro siti informazioni sulle loro attività. Molte rendono disponibili anche informazioni su argomenti di salute di interesse. Un esempio in questo senso è il sito della Cochrane Collaboration, in inglese, che pubblica i riassunti per consumatori di alcune revisioni pubblicate sulla Cochrane Library, divisi per malattia o condizione.

Siti di associazioni di pazienti
Sempre più spesso le associazioni di pazienti utilizzano internet per far conoscere le proprie attività, i servizi che offrono, le iniziative, oltre che fornire informazioni sulla malattia o sulla condizione di cui si occupano (vedi: Santoro E. Le associazioni di malati vanno sul web. Roma, Il Pensiero scientifico editore, 2005).

Editoria medico-scientifica
Le case editrici che pubblicano riviste, libri o materiale informativo di argomenti di salute rendono accessibili sul web gli indici e a volte gli articoli delle riviste. Alcune, come per esempio Il Pensiero scientifico editore, pubblicano sui propri siti notizie attuali tratte dalla letteratura scientifica, oltre che link a siti di interesse.

Come cercare informazioni su un motore di ricerca: l’esempio di Google
Per trovare informazioni pertinenti a ciò che interessa, è necessario definire in modo chiaro e preciso l’argomento che si vuole raggiungere, formulando una frase di partenza.
Può essere condotta una ricerca allargata oppure ristretta, a seconda degli obiettivi.
Una ricerca allargata comprende il maggior numero di link o risorse in cui trovare le informazioni che interessano: in questo caso possono essere immesse poche parole con il significato più ampio possibile. Il rischio è di trovare molti link che non siano pertinenti all’argomento cercato, e quindi che la ricerca sia molto sensibile (raccoglie tutto il possibile), ma poco specifica (comprende link non di interesse).
Oppure si può scegliere di condurre una ricerca ristretta molto specifica, che trovi solo le risorse più rispondenti possibile alla richiesta inserita; il rischio è di trovare un numero limitato di link, escludendone altri di potenziale interesse (una ricerca quindi poco sensibile, che esclude molte risorse). Per questo tipo di ricerca vanno immesse nel motore parole con significati chiari e specifici.
Quando si inseriscono le parole da cercare nel motore di ricerca è preferibile evitare l’uso di congiunzioni, preposizioni, articoli e immettere solo le parole di interesse (vedi dopo).
Un bilanciamento dei due tipi di ricerca sopra descritti è possibile seguendo alcune indicazioni, riportate di seguito.

Una possibile strategia di ricerca
1. Prendere in considerazione tutti gli elementi che interessano (esempio: su quale tipo di popolazione si vuole condurre la ricerca – età, sesso…- tipo di intervento– diagnosi, trattamento...- condizione o malattia).
2. Identificare le parole associate a ogni elemento che interessa, da inserire nel motore di ricerca (esempio: donna, PAP test, tumore cervice uterina).
3. E’ possibile combinare le parole con AND oppure OR (operatori booleani):
- usando AND tra due parole chiedo al motore di ricerca (o alla banca dati) di cercare tutte le stringhe di testo, presenti nei siti che ha catalogato il motore, dove siano presenti la prima parola e anche la seconda (esempio: infarto AND rischio: chiedo al motore di cercare le parti di testo dei siti dove compaiono, non necessariamente nella stessa frase, entrambe queste parole);
-usando OR tra due o più parole, chiedo al motore di ricerca di cercare tutte le stringhe di testo di siti catalogati, dove sia presente almeno una delle parole inserite (esempio: bambino OR bambini OR adolescenti: chiedo al motore di cercare le parti di testo dei siti dove compare almeno una di queste parole). Posso usare questo operatore per esempio per cercare sinonimi di uno stesso termine.

Le virgolette, infine
L’uso delle virgolette consente di individuare un’adiacenza tra due o più parole. Per esempio, se si vogliono avere informazioni sulle malattie cardiovascolari si possono semplicemente inserire queste due parole nel motore di ricerca. Tuttavia in questo modo saranno identificati tutti quelli articoli che le contengono, non importa se una parola sta all’inizio dell’articolo e l’altra alla fine: non tutti i risultati saranno pertinenti. Per specificare meglio la ricerca è bene scrivere “malattie cardiovascolari”: in questo modo il motore identificherà solo quegli articoli in cui le due parole sono adiacenti.

Bibliografia
a Eysenbach G et al. What is the prevalence of health-related searches on the World Wide Web? Qualitative and quantitative analysis of search engine queries on the internet. Proc AMIA Annual Fall Symp 2003: 225. Eysenbach G et al. Health-related searches on the Internet. JAMA 2004 (291): 2946. Health on the Net Foundation. Analysis of 9th HON Survey of Health and Medical Internet Users, Winter 2004-2005. Disponibile al link http://www.hon.ch/Survey/Survey2005/res.html (visitato il 21 luglio 2006).
b Eysenbach G. The impact of the Internet on cancer outcomes. CA Cancer J Clin 2003; 53: 356. Silberg WM; Lundberg G D; Musacchio RA. Assessing, controlling, and assuring the quality of medical information on the Internet: Caveant lector et viewor-Let the reader and viewer beware. JAMA. 1997; 277: 1244. The DISCERN on the Internet Project, questionario di valutazione della qualità dei siti disponibile al link http://discern.dphpc.ox.ac.uk/ (visitato il 21 luglio 2006).

Vanna Pistotti, Cinzia Colombo
Istituto Mario Negri, Milano

Ultimo aggiornamento 17/9/2006

Inserito da redazione il Dom, 17/09/2006 - 23:00