Tomografia con foto ricordo: le insidie di una tentazione

Può capitare di fare delle ricerche in internet perché si vuole sapere di più su ciò che riguarda la sfera salute. Inserire le parole prevenzione e cuore in un motore di ricerca può portare a un sito come quello della Insideview 3D.

Il visitatore è accolto con una piccola finestra in cui appare il messaggio "Autorevoli esperti confermano la validità dello screening per la prevenzione".

Proseguendo nella navigazione del sito si scopre che «Insideview 3D aiuta a scoprire il tuo futuro...con un programma utile per gli uomini e le donne al di sopra dei 30 anni e per quegli individui considerati nella categoria ad alto rischio per varie malattie sia perché hanno una storia familiare di tumori o perché conducono uno stile di vita particolare o soffrono di ipertensione; persone con colesterolo alto, storia di diabete, fumatori, persone soggette a stress, e obesi che fanno una vita sedentaria. Gli individui in buona salute che non hanno sintomi di nessun genere, ma che svolgono lavori dove è assolutamente necessario essere in perfetta salute come i piloti, sono incoraggiati a partecipare a questo programma come complemento dei loro controlli regolari».

Come? Una tomografia computerizzata superveloce (TC multislice) rende possibile «effettuare un viaggio virtuale all'interno del corpo e, in pochi minuti, in modo sicuro, indolore, non invasivo, ottenere informazioni anatomiche dettagliate e precise». I costi, che variano da 340 a 700 euro, comprensivi di cd rom con le foto del proprio corpo visto dall'interno.

In molti oggi possono offrire questo tipo di esami. Le ditte che produco i macchinari diagnostici si inseguono per fornire immagini sempre più veloci e definite: l'esame TC multislice probabilmente sarà affiancata dal recentissimo Multidetecrtor a tomografia computerizzata che permette di esaminare anche organi in movimento, come il cuore, che finora usciva sfuocato dalle indagini radiologiche.

E' possibile che un esame così facile e relativamente economico sia proposto con più leggerezza. Soprattutto è direttamente proponibile al consumatore finale, accompagnato dal messaggio, mediato da qualche autorevole esperto, che scoprire in anticipo un qualsiasi disturbo non fa mai male e fa sempre bene, quindi non sottoporsi agli esami ultramoderni, veloci, non invasivi, poco costosi, equivale a negare la possibilità di curarsi.

Gli autori di questi messaggi non rivelano quanto si può sapere dagli studi clinici condotti su un gran numero di persone: che molti dei disturbi silenti del nostro corpo, nella maggior parte dei casi rimangono tali, e che una volta trovati è difficile non cadere nella tentazione di "fare qualcosa", compresi interventi che espongo a rischi maggiori del male.

La facilità con cui oggi si possono offrire queste tecnologie unita alla possibilità di raggiungere in modo capillare gli obiettivi del messaggio pubblicitario, fa presagire che sarà difficile tener sotto controllo l'uso invadente di questi strumenti.

Sergio Cima, Roberto Satolli

Inserito da redazione il Lun, 31/01/2005 - 00:00

Sono piacevolmente colpito

Sono piacevolmente colpito da questa iniziativa che non conoscevo. Cercherò di diffonderla quanto più possibile. Complimenti.
Mario Nicolosi Torino, MMG socio CSeRMEG