Carta dei servizi: un aggiornamento

A tre anni di distanza è disponibile il nuovo rapporto di monitoraggio e valutazione delle Carte dei servizi delle strutture di ricovero e cura accreditate di Milano, pubblicato dall’Ufficio di pubblica tutela della ASL Città di Milano. Dopo un’analisi di venti carte prodotte da aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), case di cura, ospedali classificati e IRCCS privati accreditati, la conclusione a cui arriva il rapporto è che la carta dei servizi non riesce a diventare uno strumento che segni un patto tra cittadini e struttura sanitaria. Questo perché non rientra nella definizione del sistema di qualità della struttura e non è prioritaria tra gli obiettivi aziendali: “Ciò la porta ad essere più vista quale elemento di informazione e di marketing, piuttosto che come strumento di partecipazione, imprescindibile per un sistema che, rispondendo ai bisogni, da maggiore qualità ed efficienza” spiega il rapporto. E’ necessario un cambio culturale, oltre che organizzativo. Le direzioni suggerite dal rapporto sono le stesse indicate tre anni fa. Tra queste, la definizione di linee guida per l’adozione e l’aggiornamento della carta; regole che rendano operative le funzioni previste della carta dei servizi, in particolare il requisito secondo cui è obbligatoria per l’accreditamento delle strutture sanitarie; l’introduzione nel sistema di valutazione delle aziende sanitarie di indicatori e standard misurabili, riferiti alle carte; infine, un’azione di divulgazione con programmi verificabili che garantiscano la comprensione, l’utilizzo, la disponibilità e la diffusione della carta stessa.
Scarica il rapporto di valutazione e monitoraggio delle carte dei servizi delle strutture sanitarie milanesi, 2008 (link).
Per leggere il rapporto del 2005 vai a Carta dei servizi: uno strumento utile per il cittadino?

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ORIGINALECarte Servizi 2008.pdf121.02 KB
Inserito da redazione il Mar, 23/09/2008 - 15:01