Asmatici: attenzione al salmeterolo

Ci sono sempre più prove che l'uso regolare del salmeterolo nel trattamento dell'asma causi seri effetti avversi

Fonte
Cates CJ et al. Regular treatment with salmeterol for chronic asthma: serious adverse events. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 3.

I pazienti asmatici, regolarmente trattati con Salmeterolo, rischiano maggiormente di subire effetti collaterali seri non fatali rispetto a quelli trattati con placebo. I ricercatori Cochrane sono giunti a questa conclusione dopo aver considerato i risultati di ventisei studi clinici che, nel complesso, coinvolgevano 62.630 pazienti.
In particolare, i ricercatori hanno scoperto che oltre un periodo di quattro - sei mesi, per ogni 1.000 persone asmatiche trattate con Salmeterolo ve ne erano 45 che subivano un serio effetto collaterale, rispetto ai soli 40 pazienti trattati con placebo.
Il Salmeterolo appartiene alla classe dei farmaci agonisti beta-due-adrenergici a lunga durata.
Viene inalato dalle persone affette da asma due volte al giorno e attenua i sintomi della malattia fino a dodici ore dall' assunzione. Il suo uso è generalmente raccomandato insieme a quello di corticosteroidi per via inalatoria.
Negli ultimi dieci anni diversi ricercatori e clinici hanno manifestato dei dubbi riguardo all'uso di questo farmaco. Si temeva infatti che il Salmeterolo, pur capace di dare sollievo dai sintomi dell'asma, potesse però causare problemi di altro genere se usato per lunghi periodi.
"Abbiamo scoperto che il rischio di effetti collaterali aumenta maggiormente nelle persone che non prendono corticosteroidi insieme al Salmeterolo; comunque non c'è alcuna garanzia che i corticosteroidi annullino completamente il rischio" dice l'autore principale della revisione Christopher Cates che lavora al Community Health Sciences del St. George's di Londra.
Gli autori raccomandano alle persone che usano questo farmaco di seguire scrupolosamente le indicazioni d'uso e di non aumentare il dosaggio in caso di esacerbazione dei sintomi. Inoltre consigliano di non usarlo come alternativa ai corticosteroidi e di considerare attentamente i benefici ed i rischi prima di utilizzarlo per lunghi periodi.
Lo stesso tipo di valutazione è in corso per il Formeterolo.

Le parole da capire

agonisti beta-due-adrenergici: farmaci che provocano dilatazione dei bronchi e che vengono utilizzati nel trattamento dell'asma

corticosteroidi: ormoni derivati dal colesterolo che vengono usati in medicina per ridurre le infiammazioni (per esempio: cortisone)

esacerbazione: aumento di intensità

Ultimo aggiornamento 16/7/2008

Inserito da redazione il Gio, 17/07/2008 - 00:23