Proximologie: il portale delle persone vicine ai malati

http://www.proximologie.com/
(in francese)

Il sito si presenta come “Il portale delle persone vicine ai malati”. Sarebbe proprio questo infatti lo scopo della prossimologia, un nuovo approccio, globale ed interdisciplinare, al malato e al suo ambiente di vita umano e materiale: dare luogo a una riflessione sulla natura delle relazioni che uniscono una persona affetta da patologie croniche e i suoi cari. In termini spiccioli, comprendere e descrivere in che modo la malattia influenza la vita non solo del malato ma anche del mondo affettivo che lo circonda.
Il sito offre due percorsi di navigazione: l’uno, riservato agli operatori della sanità, contiene documenti che illustrano studi “prossimologici” (come lo studio FACE, Femme Atteinte d'un Cancer du sein et Entourage, che ha valutato l’impatto del cancro al seno sulla qualità di vita delle pazienti e dei loro familiari) o risorse per la formazione.
L’altro, rivolto alle persone che vivono vicino ai malati offre strumenti potenzialmente utili a individuare ed affrontare la malattia. Ripartiti in tre sezioni (S'informer, Se faire aider, Dialoguer), i contenuti del sito consistono in schede relative ad alcune comuni patologie croniche, comunicazione di eventi formativi (come quella organizzate dall’ospedale Bretonneau di Parigi che propone una serie di conferenza per dare suggerimenti e sostegno alle famiglie delle persone malate), i link ad associazioni di malati, racconti delle esperienze di pazienti.
Il portale, inoltre, dà la possibilità a chi lo volesse di inviare domande ad un medico e di abbonarsi a una newsletter.
Si tratta, dunque, di un sito pensato per restituire alla malattia la componente sociale. Tuttavia c’è un suo aspetto che non convince i critici: l’iniziativa è promossa dalla casa farmaceutica Novartis, che, secondo alcuni, potrebbe in tal modo sperimentare una nuova strategia di marketing.
Come riportato sulla rivista d’informazione medica Pratiques, les cahiers de la médecine utopique: «Con l’esempio della “prossimologia” il marketing delle aziende farmaceutiche come Novartis inventa dei concetti etici ridondanti per strumentalizzare meglio i professionisti della Sanità e le associazioni dei pazienti. L’investimento etico dell’azienda Novartis attraverso la prossimologia si limita al perimetro di prescrizione dei suoi prodotti. È dunque lecito considerare queste azioni come più vicine al marketing che all’etica o alla compassione. Esse si inseriscono nelle strategie di comunicazione delle aziende».

Autori e fonti dei contenuti: non indicati
Proprietà del sito: Novartis.
Data di aggiornamento dei contenuti: non indicata
Fonti di finanziamento: non indicate
Pubblicità: il sito non ospita alcuna pubblicità
Conflitti d'interesse: dichiarati quelli eventuali

Antonino Michienzi

Inserito da redazione il Gio, 24/04/2008 - 16:24