E' difficile prevenire le infezioni nelle case di riposo

Non ci sono studi di buona qualità sulla riduzione del rischio di infezioni da batteri resistenti alla Meticillina nelle case di riposo

Fonte
Hughes CM et al. Infection control strategies for preventing the transmission of meticillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA) in nursing homes for older people. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 1.

E' noto che le case di riposo sono ambienti dove i batteri resistenti all'antibiotico meticillina, tra i quali lo Staphylococcus aureus (MRSA), prosperano con facilità. Al momento, però, non ci sono studi di buona qualità che valutino i metodi per ridurre il rischio di infezione in questi contesti.

L'MRSA è un ceppo batterico che può causare disturbi significativi dovuti, in parte, al fatto che essendo resistente non può essere trattato con i più comuni antibiotici. E' un batterio molto diffuso negli ambienti dove le persone vivono a stretto contatto l'una con l'altra. Nelle case di riposo per anziani il problema è ancora più grave: lì, infatti, molti pazienti soffrono di ulcere pressive e sono quindi più vulnerabili all'infezione.

Un gruppo di ricercatori Cochrane ha cercato di stabilire se ci fossero studi volti a ridurre il rischio di infezioni da MRSA all'interno delle case di riposo. Purtroppo, il lavoro di ricerca li ha condotti a scoprire che, nonostante l'importanza di questo problema, non c'erano studi di questo tipo nella letteratura internazionale.

"La mancanza di studi in questo ambito è un problema da non sottovalutare" dice l'autore principale della revisione il Professor Carmel Hughes della Queen's University di Belfast. "In questo momento è in corso uno studio nelle case di riposo. Tuttavia, considerata l'importanza di questo problema, abbiamo bisogno che ne siano condotti molti di più. E' importante riconoscere che le case di riposo sono molto diverse dagli ospedali e che qui non possiamo semplicemente adottare le stesse misure preventive in entrambi i contesti" dice Hughes.

Le parole da capire

Batteri
detti anche germi, rappresentano circa un terzo di tutti gli organismi viventi presenti nell'aria. Possono essere trasmessi da persone infettate, da animali o tramite l'aria. Vivono comunemente nel terreno e nell'acqua ma si sviluppano e crescono anche negli animali e nell'uomo, spesso senza provocare malattia (vi sono, infatti, anche batteri "non patogeni", cioè non in grado di provocare malattia, come ad esempio i batteri della flora intestinale).
Antibiotico
è un farmaco che rallenta o ferma la proliferazione dei batteri e non ha alcun effetto sulle infezioni di origine virale, come ad esempio il raffreddore.

Inserito da redazione il Lun, 25/02/2008 - 17:25