DHEA: l’integratore da consigliare al posto della terapia ormonale sostitutiva?

Aggiornato al 25.2.2008

Negli ultimi anni, molte donne hanno cominciato ad assumere ormoni vegetali come sostituti della terapia ormonale sostitutiva convenzionale.
Uno di questi è il DHEA (deidroepiandrosterone), un ormone steroideo, normalmente prodotto nel nostro organismo, che presenta un picco in età giovanile (15-20 anni) e che, con l'avanzare dell'età, tende a diminuire. Questo ormone è un precursore sia di ormoni femminili - estrogeni - che di ormoni maschili - androgeni.
Contrariamente al'America, dove è disponibile come integratore e quindi facilmente reperibile, in Italia il DHEA è acquistabile solo dietro prescrizione medica, essendo stato inserito nell'elenco ufficiale delle sostanze dopanti.

Qual è l'azione proposta per DHEA?

Gli opuscoli che pubblicizzano il prodotto sostengono che il DHEA ha effetti benefici a vari livelli:

  • Sistema immunitario: è reso più efficace

  • Forza ed energia: aumentano

  • Umore: migliora

  • Cuore e neuroni: effetto protettivo, abbassa i livelli di colesterolo e, quindi, riduce i rischi di malattia a carico dell'apparato cardiocircolatorio.

  • Memoria, concentrazione, funzioni neurologiche e qualità del sonno: migliorano notevolmente

  • Adipe corporea e alti livelli di colesterolo: vengono ridotti

  • Densità ossea: aumentata

  • Tumori: in laboratorio, non solo sull'uomo, è stato possibile inibire lo sviluppo di molte forme di tumore.

Quali sono le prove scientifiche?

Gli autori di articoli scientifici che trattano di DHEA sostengono che i risultati degli studi effettuati non sono così incoraggianti.

Sistema immunitario: ci sono alcune evidenze cliniche e sperimentali che affermano che la somministrazione di DHEA stimola l'attività di alcuni componenti del sistema immunitario e, quindi, potrebbe essere efficace nel trattamento di disturbi immunologici.

Neuroni: durante i periodi di stress l'organismo produce grandi quantità di cortisolo, sostanza che, ad alte concentrazioni, danneggia i neuroni. Il DHEA inibisce l'azione svolta dal cortisolo e ne modula gli effetti

Apparato cardiocircolatorio: non ci sono prove che dimostrino che l'integrazione con DHEA sia utile nella prevenzione dei disturbi cardiovascolari

Densità ossea: gli effetti del DHEA sulla densità ossea sono stati studiati attraverso un'indagine effettuata nel 2007 su un piccolo campione di adulti sani con età compresa tra 55 e 85 anni: l'integrazione per un anno sembra avere solo un piccolo effetto benefico sulla densità mineraria e sul metabolismo dell'osso, solo per le donne.

Composizione corporea: valutata in termini di BMI - indice di massa corporea -, di massa grassa totale, di rapporto tra massa magra e massa grassa e di massa grassa addominale, non è influenzata dal DHEA in entrambi i sessi.

Livelli di colesterolo: il DHEA è un precursore del testosterone e altri ormoni maschili - androgeni - e, quindi, potrebbe avere gli stessi effetti di questi ormoni sul profilo lipidico delle donne. La terapia sostitutiva di testosterone nelle donne determina una significativa riduzione di HDL - lipoproteine che rimuovono il colesterolo in eccesso nel tessuto periferico. In realtà, non è mai stato dimostrato nessun impatto del DHEA sulle HDL.

Qualità della vita e benessere riportato: uno studio effettuato nel 1999 su 60 donne in menopausa ha dimostrato che la somministrazione di DHEA per 3 mesi non determina cambiamenti significativi di umore, funzioni cognitive e benessere, rispetto al placebo.

Sistema endocrino: il DHEA è un ormone che viene convertito in ormoni sessuali in modo sesso-specifico:

  • nelle donne si evidenzia un aumento degli androgeni, un aumento minimo di estrone e nessun cambiamento nei livelli di estradiolo;

  • negli uomini i livelli di DHEA e DHEAS (derivato solubile e circolante dell'ormone) vengono riportati ai livelli giovanili, si ha un aumento di estrone e estradiolo mentre il testosterone e il deidrotestosterone rimangono inalterati.

Tumori: l'apporto aggiuntivo di DHEA può determinare alti livelli di estrogeno o testosterone in alcune persone. Questo è importante perché il testosterone può giocare un ruolo importante nel cancro alla prostata e alti livelli di estrogeno sono associati ad un elevato rischio di cancro al seno. Non è ancora noto se l'integrazione di estrogeno, testosterone o DHEA aumenti il rischio di sviluppare questi tipi di tumore.

Ci sono effetti avversi?

Gli effetti collaterali dovuti alla integrazione con DHEA sono: senso di affaticamento, congestione nasale, mal di testa, tachicardia, aritmia.
Il DHEA è un ormone precursore degli ormoni maschili e femminili e, quindi, potrebbero esserci effetti collaterali relativi alla produzione di androgeni ed estrogeni, più o meno intensi, a seconda delle caratteristiche della persona.
Nelle donne: mascolinizzazione, acne, pelle grassa, peluria facciale, perdita di capelli, aumento della sudorazione, aumento ponderale, voce profonda, mestruazioni irregolari, cambiamenti di umore.
Negli uomini: ginecomastia, aumento della pressione, atrofizzazione dei testicoli e aumento dell'aggressività.
In entrambi i sessi si può verificare aumento della glicemia, resistenza all'insulina, alterazione dei livelli di colesterolo, dei livelli degli ormoni tiroidei e delle funzioni adrenergiche.

Per concludere...

Gli studi effettuati fino ad adesso non hanno fornito un quadro chiaro dei rischi e dei benefici e gli effetti a lungo termine (oltre 1 anno) non sono stati ancora studiati. Tuttavia, alcune segnalazioni sottolineano come il supplemento di DHEA, anche se per brevi periodi, potrebbe avere vari effetti dannosi sul corpo, inclusi danni epatici. Dal punto di vista della ricerca, sarebbe opportuno effettuare nuove sperimentazioni cliniche a lungo termine per verificare gli effetti del DHEA sull'organismo.
Il DHEA deve essere, quindi, assunto solo sotto stretto controllo medico.

Per saperne di più
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Opuscolo del prodotto italiano:

 

In lingua inglese

     
  • Grimley EJ, Malouf R, Huppert F, van Niekerk JK; Dehydroepiandrosterone (DHEA) supplementation for cognitive function in healthy elderly people (Review). Cochrane Collaboration, 2006.

  • Pills, Patches, and Shots: Can hormones prevent aging? Tips from the National Institute on Aging, 2007.

  • Barnhart KT, Freeman E, Grisso JA, Rader DJ, Sammel M, Kapoor S, Nestler JE. The effect of deydroepiandrosterone supplementation to symptomatic perimenopausal women on serum endocrine profiles, lipid parameters, and health-related quality of life. J Clin Endocrinol Metab 84: 3896-3902, 1999.

  • von Mühlen D, Laughlin GA, Kritz-Silverstein D, Bergstrom J, Bettencourt R. Effect of dehydroepiandrosterone supplementation on bone mineral density, bone markers, and body composition in older adults: the DAWN trial. Osteoporos Int, 2007.

 

a cura di Claudia Braun e Paola Mosconi
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Inserito da redazione il Lun, 25/02/2008 - 17:12