I farmaci dello stupro: cos'è vero e cosa no

In internet girano spesso mail che contengono false informazioni su rischi di salute provenienti da più fonti. Gran parte di chi riceve questi messaggi, legge la mail di fretta, senza controllare se le informazioni siano vere oppure no, e le inoltra a tutti i conoscenti con la convinzione che più persone conoscono la notizia, più aumenta la sicurezza.
Negli ultimi mesi la mail di "moda" riporta la storia di una ragazza rapita e violentata dopo essere stata drogata con due farmaci: roipnol® e progesterex. Gli aggressori avrebbero avvistato la loro vittima a una festa e, dopo averle offerto da bere avrebbero aggiunto alla bevanda poche gocce dei due farmaci che dopo pochi minuti avevano iniziato a fare effetto. Secondo l'autore della mail, il roipnol® avrebbe la caratteristica di far dimenticare alla donna l'esperienza di violenza che ha subito, mentre il progesterex sarebbe un farmaco utilizzato dai veterinari per sterilizzare definitivamente gli animali di grossa taglia e, quindi, provocherebbe sterilità nelle donne. Il progesterex verrebbe utilizzato per impedire che la ragazza rimanga incinta e che l'autore dello stupro possa essere identificato attraverso un test di paternità.
Come spesso accade in questo tipo di mail (http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/torna-il-progesterex-con-nuovo-garante.html) alcune informazioni sono vere, altre sono false.
In particolare, il progesterex non esiste: non è mai stata evidenziata nessuna prova della sua esistenza (Porgestrex": horse and human sterilzer, date rape drug, or hurban legend? Columbia University's health Q&A internet service).
Si sono invece verificati alcuni casi di donne a cui è stato fatto ingerire il roipnol® (flunitrazepam) prima di essere sottoposte a violenza sessuale (http://www.comune.torino.it/poliziagiudiziaria/focus/rape_drug.shtml), tanto che il flunitrazepam è noto nei licei e nei campus universitari americani come "rape-drug"(droga dello stupro) (Rohypnol ("Roofie") and rape Columbia University's health Q&A internet service).
Il flunitrazepam appartiene alla classe delle benzodiazepine, ha effetto ipnotico, ansiolitico, sedativo e favorisce il rilassamento muscolo-scheletrico. Sotto l'effetto del flunitrazepam (soprattutto insieme ad alcolici e altre droghe), si ha una riduzione delle risposte emotive e della vigilanza, fino a perdere totalmente coscienza di sé e si può avere successivamente un'amnesia di ciò che si è fatto (amnesia anterograda) anche a dosaggi terapeutici e il rischio di amnesia aumenta a dosaggi più alti (http://www.usdoj.gov/dea/concern/flunitrazepam.html, «Monografia roipnol 10 cpr riv 10 mg»).
In America il flunitrazepam non è stato autorizzato dalla Food And Drug Administration (organo di controllo sui farmaci) ed è sempre stato considerato una droga di abuso (http://www.usdoj.gov/ndic/pubs6/6074/index.htm#illegal).
In Italia e nel resto del mondo il flunitrazepam è attualmente usato a scopo terapeutico, nel trattamento a breve termine dell'insonnia. La dispensazione di questo farmaco da parte del farmacista è altamente controllata: il flunitrazepam è inserito in una particolare tabella della Farmacopea Ufficiale alla quale appartengono anche le sostanze stupefacenti come ketamina, metadone, morfina e molti altri. Tutti questi farmaci sono soggetti a prescrizione medica limitativa cioè con una ricetta in triplice copia: una rimane al medico, una viene inviata al Servizio Sanitario Nazionale e una rimane al farmacista.
Oltre all'elevato controllo sulla distribuzione del flunitrazepam, per ridurre ulteriormente l'eventualità di un suo abuso come "rape-drug", l'industria farmaceutica ha prodotto una nuova formula del farmaco per renderlo più facilmente rilevabile: quando viene aggiunto ad una bevanda leggermente colorata, il nuovo flunitrazepam la colora di blu. I consumatori di bevande scure potranno invece notare che esse assumono un aspetto opaco. Inoltre il farmaco si dissolve più lentamente e mai completamente (Rohypnol ("Roofie") and rape Columbia University's health Q&A internet service).
La mail di "moda" riguardante i due farmaci era quindi una mezza verità: il progesterex non esiste come farmaco mentre il flunitrazepam è un farmaco ma procurarselo è molto difficile a causa dei limiti alla sua distribuzione.

Claudia Braun, Cinzia Colombo, Paola Mosconi
Laboratorio di Ricerca sul Coinvolgimento dei Cittadini in Sanità
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Ultimo aggiornamento 6/12/2007

Inserito da redazione il Gio, 06/12/2007 - 18:03