I parti non aumentano con la luna piena

Fonti
Arliss JM et al.. Am J Obstetrics and Gynecol 2005; 192: 1462.

Una credenza diffusa riguardo al parto è che la fasi della luna abbiano un’influenza in merito, con un aumento della frequenza quando la luna è piena. Nei reparti di ostetricia ci sarebbe insomma molto più lavoro nel plenilunio, come alcuni studi sembrano aver mostrato con risultati però non univoci. A smentire tale superstizione arriva uno studio recente condotto nel Nord Carolina che ha considerato oltre 550.000 nascite certificate dal 1997 al 2001 associandole alle fasi lunari corrispettive: luna nuova, luna crescente, primo quarto, gibbosa crescente, luna piena, gibbosa calante, ultimo quarto, luna calante.

I ricercatori hanno valutato numero totale di parti per fase della luna, numero di parti indotti, numero di parti naturali, parti di donne che avevano già avuto figli, parti vaginali e diversi tipi di complicazioni tra cui parto cesareo, parti prematuri, anomalie fetali, parti a rischio. «Non abbiamo trovato nessuna differenza significativa per tutti questi fattori nelle diverse fasi lunari» spiega Jill Arliss, tra gli autori dello studio. «La probabilità che una futura mamma azzecchi la data di compleanno del nascituro guardando la data di plenilunio più vicina al nono mese è la stessa di quella che avrebbe lanciando una freccetta sul calendario» conclude il ricercatore, che comunque ammette: «nonostante i risultati dello studio, questa superstizione continuerà a esistere e alcuni di coloro che lavorano in ostetricia continueranno a guardare il cielo nel terrore di vedere la luna piena tornare ancora».

Cinzia Colombo
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Inserito da redazione il Lun, 27/06/2005 - 23:00