Asma: un ciclo breve di steroidi riduce le ricadute

Rowe BH et al. Corticosteroids for preventing relapse following acute exacerbations of asthma. Cochrane Database of Systematic Reviews 2007, Issue 3, luglio 2007 

Somministrare un ciclo breve di corticosteroidi (gruppo di ormoni prodotti dalla corteccia delle ghiandole surrenali utilizzati per le loro proprietà antinfiammatorie e immunosoppressive e per i loro effetti sul metabolismo) ai pazienti dimessi dall’ospedale in seguito a un attacco d’asma riduce il rischio di ricadute: questo è quanto risulta da una recente revisione Cochrane.  Somministrare gli steroidi, riduce, inoltre, l’uso di dispositivi inalatori. I benefici di questa terapia si protraggono per circa tre settimane.
I revisori sono giunti a questa conclusione dopo aver considerato i risultati di sei differenti studi clinici che, nel complesso, hanno coinvolto 374 persone.
Sono tra il 12% e il 16% le persone che dopo essere state dimesse dall’ospedale in seguito ad un attacco d’asma sperimentano un ricaduta entro due settimane. «E’ in atto un importate dibattito su quale sia la migliore terapia per i pazienti che hanno subito un attacco d’asma, che riguarda anche la dose, la via e il tempo di somministrazione dei corticosteroidi. Ci sono chiare evidenze che le persone ricoverate in ospedale per un attacco acuto d’asma e che stanno sufficientemente bene da essere dimesse ricavano dei benefici dalla terapia con corticosteroidi», dice l’autore principale della revisione, Professor Brian Rowe dell’Università dell’Alberta con sede a Edmonton, Canada.
«La nostra revisione sistematica supporta fortemente l’uso di corticosteroidi sistemici per il trattamento di pazienti ambulatoriali che lasciano l’ospedale dopo aver subito un attacco d’asma», ribadisce il collega Carol Spooner.
Questa revisione, tuttavia, non ha consentito di raccogliere dati sufficienti per dimostrare se esiste una differenza tra la via di somministrazione orale e intramuscolare. Questa domanda sarà oggetto di una nuova revisione sistematica.

Inserito da redazione il Gio, 25/10/2007 - 11:44