Un gran risparmio di tonsille

Fonte
Materia E et al. Valutazione d’impatto del documento PNLG su «Appropriatezza clinica e organizzativa degli interventi di tonsillectomia e/o adenoidectomia» in italia 4th G-I-N Conference 2007.

Togliere le tonsille dolenti si o no? L’argomento è tra i più dibattuti. Nel corso del tempo hanno prevalso alternativamente i sì e i no. Perché tanta incertezza? Semplice, mancano i dati, come dire che si discute sul nulla. Tanto che le operazioni alle tonsille variano addirittura su base regionale (e, è bene specificarlo, senza alcuna correlazione climatica). Così fino al 2003 sono state 50.000 all’anno le tonsille asportate. Poi l’Istituto superiore di sanità, affrontando una spesa di poche migliaia di euro ha incaricato gli esperti del settore di fare un po’ di chiarezza, mettere sul banco le prove e fornire indicazioni meno aleatorie ai medici. E’ stata quni d prodotta una linea guida (esiste anche una versione per il pubblico: http://www.pnlg.it/LG/007tonsille/pubblico.php) e le nuove conoscenze sono state disseminate sul territorio italiano.
Risultato ? Questo.

Tassi di tonsillectomia e adenoidectomia in Italia, andamento 1998-2004

(Tratto da Materia 2007)

Si legge così: dopo il 2002 si sono registrati 8.000 interventi in meno all’anno. Cioè un risparmio, annuo, di 13 milioni di euro.
E non è tutto. E’ diminuita la variabilità: avendo finalmente qualche certezza in più, medici e pazienti decidono con maggior coerenza, infatti là dove si facevano pochi interventi se ne fanno di più e dove sene facevano molti se ne fanno meno. Insomma un doppio risparmio, di denaro pubblico e di tonsille che altrimenti sarebbero state cavate inutilmente.

Detto su PartecipaSalute

 

Bibliografia

Sergio Cima, Roberto Satolli

Inserito da redazione il Ven, 21/09/2007 - 17:03

risparmio di tonsille

Molto interessante questo articolo, che opportunamente aggiorna quanto scritto da Gianfranco Domenighetti 15 anni fa nel libro: Il mercato della salute. Carlo Hanau