Esami, farmaci e prescrizioni: 970 volte grazie!

Utili, inutili, dannosi…il tema della corretta prescrizione di esami diagnostici, farmaci e interventi è quanto mai attuale e di ampio interesse collettivo, non solo per la classe dei professionisti sanitari e dei decisori scientifici ma anche per la popolazione e le associazioni che le rappresentano, invitate a partecipare attivamente a questo dibattito. Spese a carico dei cittadini, liste d’attesa, privato che avanza nell’offerta rispetto al pubblico, sono temi molte volte ripresi dai mezzi di informazione, senza contare – ben più importante – l’eccesso di esami inutili e potenzialmente dannosi, la cattiva informazione, nonché lo spreco di fondi pubblici per prescrizioni non appropriate.
Alcuni aspetti da considerare attentamente: da un lato, proprio la correttezza/appropriatezza della prescrizione che deve basarsi su una attenta valutazione dei benefici e costi guidata dai risultati della ricerca scientifica e condivisa con il paziente. Recentemente, molto si è discusso proprio sul decreto appropriatezza, che ha fissato limiti e paletti alla pratica prescrittiva. Dall’altro lato, la correttezza, chiarezza e indipendenza dell’informazione che la popolazione deve ricevere per fare buone scelte in sanità in un rapporto collaborativo con il proprio medico. Come suggerito dal Gruppo GISPa (Gruppo Italiano per una Sanità Partecipata) nel documento “5 passi facili per fare buone scelte in sanità” (http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/6506) non deve esserci motivo di preoccupazione nel non fare esami o non ricevere una prescrizione!

In quest’ottica, il Laboratorio di ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità/ PartecipaSalute sta collaborando da tempo con il progetto “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italia” nella prospettiva di migliorare la cultura sui temi di salute anche attraverso la promozione di un uso corretto delle risorse sanitarie. A questo scopo, all’inizio dell’anno è stata lanciata da PartecipaSalute in collaborazione con Altroconsumo l’indagine online “Esami, farmaci e prescrizioni: dite la vostra!”.

Hanno risposto all’indagine più di 970 persone, di cui 355 hanno dichiarato di aver prestato negli ultimi due anni attività di volontariato in qualche associazione di pazienti o di tutela della salute dei cittadini. Altre 1000 persone hanno partecipato all'indagine parallelamente svolta da Altroconsumo.

Qualche risultato in breve
Nel campione raccolto con questa indagine online, risulta che:
•    oltre la metà dei rispondenti ha un comportamento collaborativo quando va dal medico: “chiedo informazioni, sia sulle cure proposte sia sulle possibili alternative e decidiamo insieme”
•    alla richiesta di un esame o un farmaco, il medico “ha detto che non lo riteneva necessario” oltre la metà delle volte, spiegandone i motivi nella maggioranza dei casi
•    quando il medico ha indicato/prescritto un esame o farmaco che il paziente non riteneva necessario, un terzo dei pazienti ha “seguito comunque l’indicazione del medico”, un terzo si è “rivolto a un altro medico per avere un secondo parere”, un terzo non ha seguito l’indicazione
•    infine la stragrande maggioranza dei rispondenti ritiene che “la prescrizione di esami, farmaci e interventi chirurgici non necessari, usati nella pratica medica ma per cui non è provata l’utilità o il beneficio per i pazienti” sia un problema per il Servizio Sanitario, fonte di spreco di denaro e rischioso per i pazienti.

Ma dove sono i numeri?

Sono in corso le ultime analisi che verranno pubblicamente discusse durante un convegno aperto al pubblico il prossimo 4 ottobre 2016 presso l’IRCCS Istituto Mario Negri.

Vedi il programma preliminare e la scheda di iscrizione.

Un grazie sentito a: ACLI Treviso, ADPMI Associazione Diabetici della Provincia di Milano, AIFP Associazione Italiana Febbri Periodiche, AILS Associazione Italiana per la Lotta alla Sclerodermia, AISTOM Associazione Italiana Stomizzati, Alleati per la Salute, ANDOS Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, ANIMaSS Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjogren, APMAR Associazione Persone con malattie Reumatiche, AsSis Associazione di Studi e Informazione sulla Salute, Associazione La Lampada di Aladino Oltre il Cancro, Associazione Semi per la SIDS Onlus, Associazione Serena Onlus, Associazione Sindrome di Crisponi e Malattie rare, Cibo Amico Associazione Allergie Alimentari ed Anafilassi, CLAD Coordinamento Lombardia Associazioni Diabetici, FederASMA e ALLERGIE Onlus, Federazione per il Sociale e la Sanità  della  provincia autonoma di Bolzano, Federconsumatori Cefalù, Fondazione Attilia Pofferi, Fondazione Paracelso, GILS Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, Inversa Onlus Associazione Italiana pazienti affetti da idrosadenite suppurativa, RMR Associazione Scientifica del Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo - che hanno sostenuto la campagna riprendendo l’indagine nei propri siti e newsletter.

 

Per saperne di più
Garattini S. Appropriatezza e Dm Lorenzin http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/lavoro-e-professione/2015-09-25/appropriatezza-e-dm-lorenzin-garattini-bene-eliminare-esami-inutili-agire-monte-problemi-coinvolgendo-medici-missione-e-salvare-ssn-102945.php?uuid=ACi13W4.
Altroconsumo. Esami inutili: ecco il decreto “appropriatezza” del Governo. Ma è solo un “taglia esami” http://www.altroconsumo.it/salute/diritti-del-malato/news/decreto-appropriatezza-esami-inutili.

Paola Mosconi, Cinzia Colombo, Anna Roberto
IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri


Ultimo aggiornamento:27 settembre 2016

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16 Milano Convegno - Relatori.pdf121.3 KB
Inserito da Anna Roberto il Gio, 23/06/2016 - 09:04