Le apps per la gestione dell’ipertensione sono diffuse ma non validate

Commento al seguente articolo:

Kumar N, Khunger M, Gupta A, Garg. A content analysis of smartphone-based applications for hypertension management. J Am Soc Hypertens 2014; DOI:10.1016/j.jash.2014.12.001.

 

Nuove revisioni delle applicazioni mediche per smartphone e tablet dimostrano come sia attuale e prioritario il problema della loro validazione. L’ultima in ordine cronologico è quella apparsa sul Journal of the American Society of Hypertension. Un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School ha esaminato i contenuti di 107 applicazioni rivolte ai pazienti e riguardanti l’auto-gestione dell’ipertensione che sono presenti su Google play e su iTunes store.

Sebbene la maggior parte fossero dotate di strumenti per raccogliere e monitorare i valori pressori (70%), la frequenza cardiaca (62%) e l’indice di massa corporea (27%), e offrissero strumenti per aumentare l’aderenza al trattamento (27%) e informazioni generali sull’automonitoraggio (37%), poche erano state validate. In particolare tra quelle che trasformano lo smartphone in un dispositivo medico (7%, e secondo le analisi condotte sono quelle più scaricate dagli utenti), nessuna era certificata dalla Food and Drug Administration o forniva alcuna documentazione che ne provasse la validazione rispetto agli standard correnti.

Infine, solo il 3% delle applicazioni ha visto coinvolte organizzazioni e istituzioni sanitarie, società scientifiche o università.

I ricercatori non nascondono i vantaggi di questo tipo di applicazioni che possono fornire un contributo importante al monitoraggio dei parametri fisiologici legati all’ipertensione, alla modifica degli stili di vita (in particolare quelli relativi all’alimentazione e all’esercizio fisico), e a una maggiore aderenza al trattamento farmacologico, ma suggeriscono un maggiore coinvolgimento delle istituzioni nella loro realizzazione e chiedono l’applicazione di regole di validazione più certe prima della loro immissione sul mercato.


Dr. Eugenio Santoro
www.twitter.com/eugeniosantoro
Laboratorio di Informatica Medica
Dipartimento di Epidemiologia
IRCCS-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

 

 Articolo pubblicato su FIMMG notizie (http://www.fimmgnotizie.org)

 

Ultimo aggiornamento: 5/2/2015

Inserito da Anna Roberto il Gio, 05/02/2015 - 10:36