IAPO: la voce globale delle associazioni di pazienti

http://www.patientsorganizations.org
(In inglese. E' in programma la traduzione in altre lingue)

E' il sito della IAPO: International Alliance of Patients' Organizations. Un’organizzazione globale che rappresenta, a livello mondiale, i pazienti (intesi come persone affette da un disturbo – sindrome, malattia, disfunzione o menomazione - cronici) di tutte le nazionalità. È costituita da diverse associazioni di pazienti che lavorano a livello internazionale, nazionale e locale.

Promotrice di una visione della salute centrata sul paziente l’organizzazione auspica una maggiore partecipazione dei pazienti nelle scelte sulla salute e, nel suo portale, affronta diverse tematiche, tra cui:

  • Accessibilità a farmaci e trattamenti;
  • Automedicazione;
  • Diritti e doveri del paziente;
  • I pazienti e i trial clinici;
  • Il coinvolgimento del paziente nelle decisioni sulla salute;
  • L’e-health (la medicina in Internet);
  • L’informazione del paziente;
  • La gestione del dolore;
  • La medicina pediatrica;
  • La promozione della salute e le campagne di prevenzione;
  • La ricerca medica;
  • Relazione medico-paziente;
  • Sicurezza del paziente.

Alcune sezioni del sito sono riservate e vi si accede solo dopo essersi registrati nell’area di log in.

Il sito ha anche una ricca sezione di news, aggiornate periodicamente, di cui è possibile ricevere un estratto per e-mail anche attraverso l’iscrizione alla newsletter mensile.

Molto ben realizzato dal punto di vista tecnico (in accordo con le linee guida WC3 sull’accessibilità Internet), il sito è molto facile da consultare e dispone anche di un motore di ricerca interno, raggiungibile da tutte le pagine del sito.

Autori e fonti dei contenuti: indicati
Proprietà del sito: International Alliance of Patients' Organizations
Data di aggiornamento dei contenuti: indicata
Fonti di finanziamento: L’organizzazione è finanziata da associazioni, fondazioni e industrie (farmaceutiche e non). Le fonti di finanziamento sono chiaramente indicate in una specifica sezione del sito dove l’organizzazione dichiara di mantenere la propria indipendenza di associazione di pazienti, nonostante i finanziamenti e le partnership
Pubblicità: il sito non ospita alcuna pubblicità
Conflitti d'interesse: dichiarati quelli eventuali

Simona Bertoglio

Inserito da redazione il Ven, 08/06/2007 - 14:30