Un farmaco registrato di recente, che stimola il recettore della nicotina, triplica la probabilità di smettere di fumare

Cahill K et al. Nicotine receptor partial agonists for smoking cessation. Cochrane Database of Systematic Reviews 2007, Issue 1.

Il nuovo farmaco anti-fumo vareniclina è stato per la prima volta registrato per l’uso in Gran Bretagna il 5 Dicembre 2006 ed è il terzo farmaco anti-fumo, dopo la terapia sostitutiva con nicotina (NRT) e il buproprione, a essere registrato negli Stati Uniti. Una revisione Cochrane sui suoi effetti mostra che può triplicare la possibilità che un individuo smetta di fumare.
La dipendenza da fumo di tabacco si sviluppa in parte perché la nicotina stimola i recettori del sistema nervoso che rilasciano l’ormone del benessere chiamato dopamina. La vareniclina stimola questi ricettori della nicotina e consente un rilascio a basso livello di dopamina che riduce i sintomi di astinenza.
La vareniclina inoltre impedisce che la nicotina venga assorbita completamente dai recettori, rendendo così il fumo meno soddisfacente. Questo riduce il bisogno di fumare e può aiutare gli individui a smettere.
Questa conclusione è stata tratta da sei studi clinici che confrontavano gli effetti della vareniclina e del placebo sui soggetti dello studio. Gli studi coinvolgevano 2451 persone cui è stata somministrata vareniclina e 2473 trattate invece con il placebo.
Raccogliendo i dati si è potuto riscontrare che i pazienti che prendevano vareniclina triplicavano le loro possibilità di smettere di fumare per più di 12 mesi e di più del doppio se confrontati con pazienti a cui veniva somministrato buproprione, un farmaco anti-depressivo che più o meno raddoppia le possibilità di smettere di fumare.
«Ciò di cui abbiamo bisogno ora sono studi clinici che facciano un confronto diretto tra la vareniclina e la terapia sostitutiva con nicotina», afferma l’autore principale della revisione Kate Cahill, del Department of Primary Health Care, Oxford University.

Le parole da capire

Astinenza
Si verifica quando una persona dipendente da una sostanza, ad esempio il fumo di sigaretta, sospende o riduce l’assunzione della sostanza. L’astinenza porta a spiacevoli modificazioni fisiche e del comportamento perché l’organismo non si adatta all’assenza di quella particolare sostanza.

Dopamina
Prodotto chimico prodotto naturalmente nel corpo. La regolazione di dopamina svolge un ruolo cruciale nella nostra salute mentale e fisica.

Recettore
Proteina della membrana cellulare o una proteina solubile che possiede una grande affinità per una seconda molecola, di dimensioni più piccole e di natura varia. I recettori hanno un ruolo fondamentale nella fisiopatologia umana poiché sono coinvolti nei meccanismi di infiammazione, rigenerazione, guarigione e crescita tissutale. Ne consegue che un alterato funzionamento dei recettori può comportare anche gravi stati patologici a livello sistemico, di organi e apparati.

Inserito da redazione il Gio, 24/05/2007 - 08:54