Revisione Cochrane sul dolore muscoloscheletrico

Applicazione superficiale di bassa o alta temperatura per la lombalgia

Detto in parole semplici
Le prove dell’efficacia del trattamento con bendaggio caldo nel ridurre dolore e disabilità nei pazienti affetti da lombalgia della durata inferiore a 3 mesi sono di validità moderata. Inoltre il sollievo dai disturbi dura un breve lasso di tempo ed è di entità relativamente piccola. L’aggiunta di esercizio alla terapia a base di bendaggio caldo sembra dare un ulteriore beneficio. Per quanto concerne l’effetto dell’applicazione di freddo per la lombalgia di qualsiasi durata o di calore per una lombalgia della durata superiore a 3 mesi, le prove disponibili sono insufficienti.
I trattamenti basati sull’applicazione di alte temperature comprendono: contenitori di acqua calda, sacchetti morbidi pieni di grani e riscaldati, impiastri, asciugamani caldi, bagni caldi, sauna, vapore, bendaggi caldi, cuscinetti caldi, cuscinetti riscaldabili elettricamente e lampade a infrarossi. I trattamenti basati su basse temperature comprendono invece: ghiaccio, asciugamani freddi, pacchetti di gel raffreddati, pacchetti di ghiaccio e massaggi con ghiaccio.

Riassunto completo della revisione

Sia gli operatori sanitari sia gli individui che soffrono di lombalgia utilizzano comunemente il caldo e il freddo per trattare tale disturbo.
Obiettivi. L’obiettivo era quello di valutare gli effetti negli adulti dell’applicazione di alte e basse temperature nel trattamento della lombalgia.
Criteri di selezione. Sono stati inclusi studi controllati – randomizzati e non randomizzati – che esaminavano i trattamenti con alte e basse temperature di soggetti affetti da lombalgia.
Raccolta di dati. Due autori hanno valutato in maniera indipendente la qualità metodologica e i dati estratti, utilizzando i criteri raccomandati dal Cochrane Back Review Group.
Risultati principali. Sono stati inclusi 9 studi condotti su 1.117 individui. In 2 di questi, cui hanno partecipato 258 soggetti affetti da lombalgia acuta o subacuta, il trattamento con bendaggio caldo ha ridotto il dolore in maniera significativa in 5 giorni [differenza media pesata (weighted mean difference, WMD) 1,06; limiti di confidenza al 95% da 0,68 a 1,45; intervallo della scala da 0 a 5] rispetto al placebo assunto oralmente. Uno studio cui hanno partecipato 90 soggetti affetti da lombalgia acuta ha rilevato la riduzione significativa del dolore lombare immediatamente dopo l’applicazione di una coperta riscaldata (WMD -32.20; limiti di confidenza al 95% da –38,69 a –25,71; intervallo della scala da 0 a 100). Uno studio cui hanno partecipato 100 soggetti affetti da lombalgia acuta o subacuta ha preso in esame gli effetti addizionali dell’aggiunta di esercizio al bendaggio caldo e ha rilevato una riduzione del dolore a distanza di 7 giorni. Le prove disponibili sono insufficienti per valutare gli effetti della bassa temperatura nel trattamento della lombalgia; sono contrastanti quelle concernenti una qualche differenza tra caldo e freddo utilizzati con le medesime finalità.
Conclusioni degli autori. Le prove che supportano la comune pratica dell’applicazione superficiale di caldo e freddo per la lombalgia sono limitate, per cui è necessario che in futuro vengano condotti nuovi studi controllati e randomizzati di maggiore qualità. Da un piccolo numero di studi, sono emerse prove di validità moderata sul fatto che il trattamento con bendaggio caldo fornisca una riduzione a breve termine, ma di piccola entità, del dolore e della disabilità in una popolazione affetta da lombalgia acuta o subacuta e che l’aggiunta di esercizio riduca ulteriormente il dolore e migliori il funzionamento. Le prove a carico del trattamento a bassa temperatura della lombalgia è anche più limitato, con tre soli studi di scarsa qualità che lo riguardano. Non può essere tratta invece alcuna conclusione sull’uso della bassa temperatura. Le prove disponibili per determinare le differenze tra i due tipi di intervento – alta o bassa temperatura – restano contraddittorie.
Fonte: French SD et al. Superficial heat or cold for low back pain. Cochrane Database of Systematic Reviews 2006, Issue 1. Art. No.: CD004750. DOI: 10.1002/14651858.CD004750.pub2
Data: 12 ottobre 2005
Traduzione: Diego Inghilleri

Inserito da redazione il Ven, 16/02/2007 - 19:10