Il pomodoro fa bene al cuore?

Diversi studi epidemiologici condotti negli ultimi anni suggeriscono che una sostanza presente in abbondanza nel pomodoro possa aiutare a proteggere da malattie cardiovascolari e da alcuni tipi di cancro. Si tratta del licopene, un pigmento vegetale (un carotenoide, per la precisione), presente in quantità minori anche nel pompelmo rosa, nell'anguria e nella papaia.

Il licopene svolge un'azione antiossidante che sembra in grado di neutralizzare i pericolosi effetti dei radicali liberi a carico delle membrane cellulari. Finora, però, non è mai stata dimostrata una correlazione diretta tra assunzione di licopene ed effetti benefici sulla salute del cuore, né si sono individuati in dettaglio i meccanismi molecolari che potrebbero essere alla base di questi effetti o le modalità con cui questa sostanza viene assorbito dall'organismo.

Proprio per rispondere a queste domande, l'Unione Europea ha deciso di finanziare, nell'ambito del VI programma quadro della ricerca scientifica, un progetto dedicato appunto a valutare l'impatto del licopene (e, quindi, di prodotti a base di pomodoro) sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari. Al progetto partecipano diversi gruppi di ricerca in tutta Europa, ognuno dei quali si occupa di un aspetto specifico: dalle analisi molecolari in vitro e in vivo, agli studi sull'assorbimento intestinale nell'uomo, alla valutazione degli effetti di una dieta arricchita con licopene su alcuni parametri biochimici che rappresentano marcatori di rischio cardiovascolare. Di questo aspetto si occupa, in particolare, un gruppo di ricerca dell'Università Cattolica di Roma, attraverso un trial clinico avviato presso il Policlinico Gemelli.

Quali sono gli obiettivi principali del trial romano?

Lo studio intende valutare gli effetti di una dieta ricca di licopene su alcuni parametri di rischio cardiovascolare. In particolare, saranno presi in considerazione, sia in persone di peso normale sia in persone obese, l'andamento delle concentrazioni ematiche di licopene e quello di parametri associati all'infiammazione e allo stress ossidativo. Il licopene verrà fornito ai volontari partecipanti sottoforma di passata di pomodoro, espressamente prodotta nell'agosto 2006 da Conserve Italia, una delle principali aziende di trasformazione e commercializzazione del pomodoro in Europa, con i marchi Cirio, Valfrutta e De Rica.
Va sottolineato che lo studio valuterà l'effetto dell'assunzione di licopene rispetto a parametri biochimici e non rispetto all'incidenza di eventi cardiovascolari (infarti, ictus eccetera) tra i soggetti partecipanti. Questi verranno eventualmente valutati con un nuovo trial se si dovessero ottenere informazioni positive sul rapporto tra licopene e prevenzione cardiovascolare.

A chi si rivolge? Perché può essere utile partecipare?

Lo studio si rivolge a volontari sani di età compresa tra i 18 e i 52 anni. Può partecipare chiunque, purché non abbia gravi malattie in corso, non sia allergico al pomodoro o al nickel e sia adattabile a seguire un certo programma alimentare o, nel caso di soggetti obesi, una vera e propria dieta.

Preferibilmente, i partecipanti dovrebbero vivere nelle vicinanze di Roma, perché il trial richiede controlli ogni due mesi, che sarebbero disagevoli per chi venisse da fuori.

Il trial prevede la partecipazione sia di persone di peso normale sia di persone obese: queste ultime saranno invitate a seguire una dieta che permetta di ottenere un significativo calo di peso nel corso del trial (che durerà 18 mesi). Per venire incontro alle esigenze dei singoli ed evitare che la dieta sia percepita come traumatica, il Servizio di dietetica del Policlinico Gemelli sta mettendo a punto dei libretti con una serie di consigli utili relativi, per esempio, ai pasti veloci fuori casa.

Tutti i partecipanti usufruiranno di screening periodici gratuiti e avranno a disposizione la fornitura di passata di pomodoro. Ovviamente, ai soggetti obesi verrà anche offerto un programma di consulenza dietetica e di follow-up della dieta: la partecipazione al trial potrebbe quindi rappresentare un ottimo incentivo per perdere peso in modo controllato.

Come si svolge?

Allo studio parteciperanno 100 persone, di cui 50 normopeso e senza evidenti fattori di rischio cardiovascolare e 50 obese. Al momento del reclutamento, i volontari verranno sottoposti a una visita di controllo e a un esame del sangue e verrà loro chiesto di compilare un questionario relativo alle abitudini alimentari. L'esame del sangue permette di valutare i livelli "di base" di licopene e di alcuni marcatori di infiammazione, stress ossidativo e rischio cardiovascolare.

I soggetti obesi verranno indirizzati a un programma di restrizione calorica bilanciata che proseguirà per tutta la durata del trial (18 mesi) e saranno suddivisi in due gruppi che seguiranno rispettivamente una dieta arricchita di licopene (attraverso l'assunzione di circa 100 grammi di passata di pomodoro al giorno, da cucinare secondo i propri gusti), e una dieta non arricchita che prevede l'assunzione di pomodori o derivati circa tre volte alla settimana.
Anche i soggetti normopeso verranno suddivisi in due gruppi: alcuni affronteranno per nove mesi una dieta non arricchita (di nuovo, con assunzione di pomodori o derivati tre volte alla settimana), per passare poi a una dieta ricca di licopene (100 grammi di passata al giorno) nei nove mesi successivi. Gli altri seguiranno un percorso inverso: nove mesi ad alto contenuto di licopene più nove mesi a contenuto normale.
Se dopo 18 mesi i dati raccolti dovessero evidenziare un effetto positivo del caretenoide sui parametri di rischio cardiovascolare, si procederà a una seconda fase, analoga alla prima e sempre della durata di 18 mesi, in cui saranno però utilizzati pomodori naturalmente arricchiti in licopene. Attenzione: non si tratterà di pomodori geneticamente modificati, ma di vegetali ottenuti per incrocio tra varietà già in partenza ricche del pigmento.

Che cosa si richiede ai partecipanti?

Innanzitutto, chi desidera partecipare può prendere contatto e richiedere informazioni attraverso un'email (lycocard@rm-unicatt.it) o un cellulare dedicati (320-3734397). Si verrà quindi richiamati e convocati per valutare l'eleggibilità alla partecipazione e cominciare a svolgere i primi esami.

All'arruolamento, inoltre, i volontari dovranno compilare un questionario sulle proprie abitudini alimentari: questionario particolarmente dettagliato per quanto riguarda l'assunzione di cibi contenenti licopene. Per tutta la durata del trial dovranno inoltre tenere un "diario minimo", in cui annotare settimanalmente se è stata seguita la supplementazione prevista o meno. I soggetti obesi dovranno inoltre redigere un diario del peso, indicando le variazioni registrate.
I partecipanti verranno sottoposti a uno screening nutrizionale ogni due mesi e agli esami del sangue ogni tre mesi. I prelievi saranno effettuati presso l'Istituto di biochimica e biochimica clinica dell'Università Cattolica e saranno concordati in modo da evitare attese ai volontari.

Tabella riassuntiva dei parametri essenziali del trial*

Parametro

Descrizione

Numero identificativo
del trial

016213

Data di registrazione
del trial

Aprile 2006

Identificativo secondario

 

Fonte di finanziamento

Unione Europea – VI Programma Quadro

Sponsor principale

Unione Europea – VI Programma Quadro

Sponsor secondario

 

Responsabile
da contattare

Per il trial italiano di supplementazione:
prof. Alvaro Mordente
Istituto di biochimica e biochimica clinica
Università Cattolica del Sacro cuore, Roma

Chi contattare
e-mail: lycocard@rm.unicatt.it
cell: 320-3734397

Sperimentatori principali

Dott.ssa Maria Cristina Mele
Istituto di biochimica e biochimica clinica
Università Cattolica del Sacro cuore, Roma

Dott.ssa Paola Palozza
Istituto di patologia generale
Università Cattolica del Sacro cuore, Roma

Titolo dello studio

Lycocard

Titolo scientifico ufficiale dello studio

Role of lycopene for the prevention of cardiovascular diseases

Revisione etica della ricerca

Comitato etico dell’Università Cattolica del Sacro cuore, Roma

Condizione

Prevenzione del rischio cardiovascolare

Intervento

Supplementazione nutrizionale con ortaggi prodotti in Italia

Criteri chiave d’inclusione
ed esclusione

Criteri di inclusione

  • età compresa tra i 18 e i 52 anni
  • adattabilità a seguire una dieta o comunque un programma alimentare
  • consenso informato

Criteri di esclusione

  • concomitanza di gravi malattie, per esempio tumori
  • allergia al pomodoro o al nickel

Tipo di studio

Studio osservazionale di lungo periodo

Data prevista d’inizio del trial

Ottobre 2006

Dimensioni
del campione

100 soggetti (50 normopeso + 50 obesi)

Stato di reclutamento

80 per cento del campione di soggetti normopeso; 50 per cento del campione di soggetti obesi

Esito primario

Valutare l’andamento delle concentrazioni plasmatiche di licopene e quello di parametri associati all’infiammazione e allo stress ossidativo sia in persone di peso normale che in persone obese

Esiti chiave secondari

 

*Tratta da una proposta sulle registrazione dei trial clinici dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell'International Commitee of Medical Journal Editors.

Valentina Murelli

Inserito da redazione il Gio, 15/02/2007 - 17:01