Con l'incentivo il farmaco ci guadagna

Fonte:
Dyer O. BMJ 2006; 333: 717

Merck Sharp & Dohme UK (MSD) è stata sospesa dall’Associazione dell’Industria Farmaceutica Britannica (ABPI), per avere violato l’articolo 2 del codice di autoregolamentazione che vieta alle industrie di offrire ai medici incentivi per aumentare le prescrizioni.
Una commissione del Prescription Medicines Code of Practice Authority (PMPCA), un ufficio indipendente della stessa ABPI che ha il compito di gestire il codice stesso, è stata allertata da un ex informatore scientifico che ha segnalato che MSD aveva organizzato un programma di aiuto nello screening dell’ipertensione arteriosa, il «Cozaar nurse audit programme», da offrire solo ai medici che prescrivevano il losartan, antipertensivo della casa.
Documenti interni di MSD dimostravano che il programma era legato strettamente a una promozione di mercato e che, per questo, era stato scelto di usare il nome commerciale del farmaco come logo.
Il PMPCA ha definito questo programma «totalmente inaccettabile» e ha chiesto a MSD di procedere a una revisione delle procedure interne e di inviare una lettera di chiarimenti agli studi medici coinvolti nel progetto. Ha infine sottoposto MSD al giudizio della ABPI che ha esercitato il suo potere di sospensione per 3 mesi della ditta dalla organizzazione delle industrie farmaceutiche.
Il presidente dell’ABPI ha dichiarato che all’industria farmaceutica sono richiesti gli standard etici più elevati possibili, nelle relazioni con tutti i professionisti della sanità e che le violazioni del codice sono esaminate in modo molto serio. «E’ comunque rassicurante che anche MSD si sia resa conto della gravità della violazione e che stia facendo in modo che non si ripeta».
Il direttore della MSD si è detto rammaricato di questa situazione che non rappresenta la reale dimensione del nucleo etico e dei valori dell’organizzazione.

Guido Giustetto

Inserito da Sergio Cima il Mar, 06/02/2007 - 10:18