Gli amori difficili. Ricerca e comunicazione possono andare d’accordo?

23/05/2014 - 10:00
23/05/2014 - 17:00
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Il frutto di anni di lavoro e grandi investimenti per la ricerca resta troppe volte inutilizzato dal personale sanitario, dai decisori, dai cittadini sani o malati. La ragione è molte volte in una insufficiente capacità di comunicare i risultati della ricerca. Per questa ragione, l’Associazione Alessandro Liberati – Network Italiano Cochrane ha deciso di dedicare a questo argomento la propria Riunione annuale 2014.

È un tema di grande attualità sul quale la Cochrane Collaboration si sta interrogando da tempo: del resto, è sempre più frequente che, tanto nei bandi di ricerca quanto nella determinazione del budget degli studi, sia allocata una quota finalizzata alla pubblicazione e disseminazione dei risultati. La complessità dell’ecosistema della comunicazione propone sfide nuove ai ricercatori. Se da un lato il compito di divulgare sembra facilitato, dall’altro la ricchezza dei media e degli strumenti impone una conoscenza non superficiale dei diversi mezzi e delle loro potenzialità. Ed è proprio l’esigenza concreta di saperne di più che ci ha suggerito di dare al convegno un’impronta più pratica possibile: come usare i social media, come sfruttare la popolarità e la fruibilità del format di Wikipedia, come lasciare che siano le immagini e le infografiche a parlare, come interagire con un giornalista coscienzioso per metterlo nelle condizioni per raccontare la ricerca.

È probabile che una migliore comunicazione al pubblico si traduca anche in un più aperto confronto sui risultati della ricerca all’interno della stessa comunità scientifica e in una più precoce applicazione di quanto di utile sia scaturito dagli studi di buona qualità. Ed è con questo auspicio che vi invitiamo a discutere insieme a Milano, il 23 maggio.

Vedasi programma in allegato.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14/03/2014

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