Le applicazioni per smarthone e tablet che possono avere un impatto sul lavoro del medico di base

Lippman H. How apps are changing family medicine. J Fam Pract 2013; 62 :362-7. URL: http://www.jfponline.com/index.php?id=21643&cHash=071010&tx_ttnews[tt_news]=213280

Il 74% dei medici americani usa abitualmente lo smartphone per il proprio lavoro, mentre il 43% lo usa per consultare online le informazioni sui farmaci. E’ da questi dati che un recente articolo apparso sul Journal of Family Medicine parte per fare il punto sulla tipologia di applicazioni che i medici di famiglia usano e su come tali applicazioni possano essere (o in futuro potranno essere) integrate nel loro lavoro. Si va dalle applicazioni che trasformano uno smartphone in un dispositivo medico (come per esempio un elettrocardiografo, uno stetoscopio elettronico o un ecografo) a quelle applicazioni utili per il calcolo di indici medici (per esempio MedCalc) o per l’aggiornamento del medico (come Medcscape Mobile e DynaMed), passando per quelle che riguardano il corretto impiego delle principali linee mediche.

Particolarmente interessante è il capitolo delle applicazioni che i medici di famiglia americani iniziano a prescrivere ai loro pazienti, con particolare riferimento a quelle che permettono di monitorare le loro patologie (e/o i sintomi) o a migliorare i propri stili di vita (ad esempio quelle per combattere l’obesità, la cattiva alimentazione e la sedentarietà). A tale proposito l’articolo include un’interessante citazione di Eric Topol, famoso cardiologo e medico americano, il quale sostiene che oggi, in molti casi, lui sarebbe “più propenso a prescrivere un’applicazione piuttosto che un farmaco”.

 

Dr. Eugenio Santoro
www.twitter.con/eugeniosantoro
Laboratorio di Informatica Medica
IRCCS - Istituto Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Articolo pubblicato su FIMMG Notizie (http://www.fimmgnotizie.org )

 

Ultimo aggiornamento: 17/01/2014

Inserito da Anna Roberto il Ven, 17/01/2014 - 18:59