Nuova app per la comunicazione assistita che restituisce la voce a chi l'ha perduta

Perdere la capacità di comunicare può essere, per chi è malato, la forma peggiore di isolamento, anche nel caso in cui si sia circondati da persone pronte a fornire aiuto di qualche tipo.

Non essere in grado di utilizzare la propria voce è un limite che può diventare invalicabile soprattutto in casi di malattia come il tumore della testa e del collo, l'ictus, la SLA, il Parkinson etc.

E' per casi come questi che può essere utile La mia voce (http://www.zadig.it/lamiavoce), la prima app in italiano per dispositivi mobili pensata per chi si trova senza voce o con difficoltà a parlare.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=0x8Icnx9ATw]

La mia voce è uno strumento di comunicazione assistita in grado di restituire la voce al paziente, attraverso un database di 130 frasi pre registrate. Ciascuna frase è associata a un nome e a una icona che ne schematizza il significato attraverso un pittogramma. E' sufficiente toccare una icona per ascoltare la frase a essa associata.

Per semplificarne la ricerca e l'utilizzo delle frasi, le 130 icone sono state suddivise in 9 categorie. Le 9 icone che rappresentano le categorie compongono la home page dell'app sia su tablet sia su smartphone.

In questo modo “La mia voce” intende coprire le situazioni più comuni di disagio e richiesta di soccorso tipiche del quotidiano di un paziente che ha perso la capacità di comunicare.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=gF_1lxfZV0M]

Può anche capitare però che tra tutti i dati presenti in archivio, il paziente che fa uso della app possa non trovare la frase giusta al momento giusto. A questo scopo, sono previste delle funzioni più interattive, per personalizzare il dispositivo, a partire da un profilo in cui inserire i dati dell'utente.

Ci sono frasi utili al soccorso che ancora La mia Voce non offre? Ci pensano le funzioni "Scrivi e ascolta" che riesce a riprodurre vocalmente per via elettronica un testo scritto e "disegna", per sintetizzare graficamente quello che si vuole comunicare; "amplificatore", "preferiti" e "nuova icona" sono inoltre le funzioni pensate per gestire l'audio delle registrazioni e le modalità di raccolta, a seconda delle esigenze e situazioni.

Queste funzioni più interattive aiutano l'utente a inventare e inserire nuove frasi, ma l'obiettivo de La mia voce punta a rendere più veloce la comunicazione, cercando di favorire l'uso esclusivo delle icone touch.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=YC0gfKOwqbM]

Questo nuovo supporto di assistenza ha il duplice vantaggio, quindi, dell'immediatezza e della sintesi, con una notevole implementazione delle funzionalità rispetto a quelli utilizzati finora.

La mia voce è stata progettata e sviluppata da Zadig (http://www.zadig.it), in collaborazione con Fondazione IRCCS Istituto dei Tumori di Milano (http://www.istitutotumori.mi.it/), e con la sponsorizzazione di Merck Serono Spa (http://www.merckserono.it/). Il progetto è inoltre patrocinato da Ailar (http://www.ailar.it/), Aiooc (http://www.aiocc.it/), Aoi (http://www.aoionlus.it/) e Fialpo (http://www.fialpo.it/).

La mia voce è disponibile gratuitamente sugli store di Apple (https://itunes.apple.com/it/app/la-mia-voce/id668564688) e Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.Zadig.LaMiaVoce). L'app è stata ottimizzata per la visualizzazione su tablet ma funziona anche su smartphone.

 

Emanuela Clavarino
Zadig - Milano

Ultimo aggiornamento: 31/10/2013

Inserito da Anna Roberto il Gio, 31/10/2013 - 19:01