La medicalizzazione

Le società occidentali sono sempre più vittime della medicalizzazione che nasce dalla convinzione che vi sia un rimedio per ogni stato di malessere. Vengono sempre più utilizzati esami diagnostici, terapie e riabilitazione senza alcuna evidenza di efficacia.

Gli interessi economici di tutti coloro che devono vendere prodotti che hanno o dovrebbero avere un impatto sulla salute e le esagerate promesse di ricercatori e clinici che anticipano con enfasi risultati preliminari non ancora validati da studi clinici controllati, sono i due principali determinanti della medicalizzazione.

La medicalizzazione si traduce in molte prescrizioni che non hanno probabilità di indurre benefici ma che invece possono indurre effetti indesiderabili e si esprime soprattutto nel trattamento di persone sane, prive di rischio.

Leggi l’articolo di Silvio Garattini pubblicato sulla rivista Oggi – RCS Periodici.

 

Laboratorio di ricerca per il coinvolgimento dei cittadini in sanità
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

 

 Ultimo aggiornamento: 16/11/2012

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Inserito da Anna Roberto il Ven, 16/11/2012 - 16:30