Bandolier: rivista indipendente EBM

http://www.jr2.ox.ac.uk/bandolier/
(In inglese)

Si chiama Bandolier (bandoliera). Ma le munizioni che porta non feriscono, al contrario. Il suo motto è: “Evidence based thinking about health care”. Nasce come rivista indipendente sulla Evidence Based Medicine nel 1994. Scritta da ricercatori di Oxford, viene pubblicata mensilmente e diventa la principale risorsa in Gran Bretagna sull’argomento. Sia per professionisti, sia per consumatori.

Oggi Bandolier è una fonte di risorse di qualità sull’EBM per pazienti, medici e associazioni. La filosofia con cui è realizzata la rivista (nella doppia versione elettronica e cartacea) è quella di cercare informazioni sull’efficacia (o sulla mancanza di efficacia) e pubblicare i risultati trovati come semplici elenchi puntati di cose che funzionano e cose che non funzionano. Le informazioni pubblicate provengono da revisioni sistematiche, meta analisi, trial randomizzati e studi osservazionali di alta qualità. Tra le fonti consultate abitualmente figurano PubMed e la Cochrane Library.

La versione elettronica della rivista, on-line dal 1995, è consultabile attraverso il sito della University of Oxford. Si tratta di un misto fra i contenuti pubblicati nella rivista negli ultimi 11 anni e altro materiale scritto appositamente per la versione on-line. Gli articoli on-line mutuati dalla rivista cartacea vengono pubblicati tre mesi dopo l’uscita sulla stampa.

Tra le sezioni del sito è curiosa la“Healthy living zone”, pensata (come recita la pagina d’introduzione) per evitare che le persone incontrino i medici se non per occasioni mondane. Le informazioni sono pubblicate suddivise per fasce d’età.

Utile anche il glossario dedicato ai termini della Evidence Based Medicine. Contiene le definizioni di termini medici gergali utilizzati in diversi ambiti: epidemiologia, clinical trial, diagnosi, eccetera. In qualche caso, oltre alla spiegazione dei termini, vengono forniti anche link ad altre pagine con descrizioni o definizioni più ampie.

Autori e fonti dei contenuti: indicati.
"Proprietà" del sito: l’organizzazione Bandolier.
Data di aggiornamento dei contenuti: indicata.
Fonti di finanziamento: chiaramente indicate. Bandolier si dichiara un’organizzazione indipendente che dichiara di accettare sponsorizzazioni solo da enti o aziende che concordano sul fatto di non aver alcun controllo rispetto a quanto pubblicato nelle pagine della rivista. Bandolier accetta finanziamenti da fondazioni e case farmaceutiche ma la politica delle sponsorizzazioni è assolutamente trasparente. In un documento PDF scaricabile dal sito (e in una sezione dedicata) è, infatti. Dettagliato l’elenco di finanziatori e attività finanziate. La realizzazione del sito dipende interamente da sponsorizzazioni e dalla “buona volontà” delle risorse IT della Oxford University Medical School. Tra gli sponsor figurano: BUPA Foundation, Gwen Bush Foundation, NHSE, Merck Sharpe & Dohme UK, AstraZeneca, P?zer, Menarini UK Janssen-Cilag e GSK. Il sito accetta anche donazioni individuali. Le indicazioni su come contribuire sono pubblicate in una specifica sezione del sito.
Pubblicità: non presente.
Conflitti d'interesse: dichiarati quelli eventuali.

Simona Bertoglio

Inserito da redazione il Sab, 14/05/2005 - 23:00