Le donne hanno stipendi più bassi degli uomini

Le donne hanno stipendi più bassi degli uomini: succede anche negli Stati Uniti, tra i medici ricercatori. L'indagine(1),di recente pubblicata su Jama e condotta tra il 2009 e il 2010, riguarda 800 medici che hanno accettato di dichiarare il loro stipendio. Mentre gli uomini guadagnano in media attorno ai 200.400 dollari, le donne guadagnano circa 167.600 dollari, con una differenza di oltre 13.000 dollari. “Nella nostra analisi” commentano gli autori “essere uomini è associato in modo indipendente e statisticamente significativo al ricevere un salario maggiore rispetto all'essere donne”. Le differenze riguardano soprattutto il tipo di specialità medica scelta, infatti le donne tendono a lavorare nell'ambito delle specialità meno pagate: un terzo delle donne e poco più di un quinto degli uomini lavorano nelle specialità con i salari più bassi, mentre appartengono alle categorie di salario più alte solo poche donne (il 3%) e circa un decimo degli uomini. “Rimangono tuttavia delle differenze di salario che non sono riconducibili al tipo di specialità” sottolineano gli autori, che fanno ipotesi sulle possibili cause di queste differenze, e ne escludono altre. “Nella scelta del tipo di lavoro le donne rispetto agli uomini potrebbero considerare meno importante il guadagnare molti soldi rispetto ad altri fattori. Ma potrebbe trattarsi di discriminazione di genere: a parità di produttività o di risultati, le donne sono valutate come meno brave degli uomini, con potenziali effetti sulla loro carriera” spiegano gli autori. E' escluso, da questa indagine, che non avere figli cambi la situazione: “anche le donne senza figli hanno salari minori rispetto agli uomini” concludono. Una questione critica per i diversi fattori in gioco che possono causare una differenza di salario tra uomini e donne, che diventa discriminazione certa quando vengono pagati salari diversi a uomini e donne che fanno lo stesso lavoro e hanno lo stesso ruolo. Tema molto attuale in Italia, dove le differenze di ruoli e funzioni in ambito sanitario tra uomini e donne sono ancora grandi. Una recente indagine (2) condotta su 170 comitati etici italiani mostra che nel 2010 le donne presenti nei comitati etici erano il 31%. “Lo squilibrio non è solo numerico, ma riguarda anche il tipo di figure che partecipano ai comitati etici” spiegano gli autori dello studio. “In particolare i medici sono per la grande maggioranza uomini, infermiere e volontarie sono più spesso donne”concludono.

Sono necessari ancora molti sforzi per studiare i meccanismi che sottostanno alle differenze di genere in ambito lavorativo e ancora di più per eliminare le discriminazioni.

 

Cinzia Colombo
Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri

Per saperne di più
1. Jagsi r et al. Gender Differences in the Salaries of Physician ResearchersJAMA. 2012;307(22):2410-2417
2. Mosconi et al.,Are the Voices of Women and Men Equally Represented in Ethics Committees? An Italian Survey. J Clinic Res Bioeth 2012, 3:1

Inserito da Anna Roberto il Ven, 22/06/2012 - 13:44