Finalmente prove certe a supporto dei farmaci antidolorifici

Moore RA, Derry S, McQuay HJ, Wiffen PJ. Single dose oral analgesics for acute postoperative pain in adults. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010 , Issue 9 . Art. No.: CD008659. DOI:10.1002/14651858.CD008659

Una recente revisione Cochrane valuta gli effetti dei diversi farmaci antidolorifici e segnala i farmaci per i quali le prove di efficacia sono scarse o inesistenti, aiutando medici e pazienti a prendere decisioni informate su quale antidolorifico utilizzare. La revisione Cochrane riporta i dati relativi a 45.000 pazienti coinvolti in 350 singoli studi.

Il dolore acuto si manifesta quando il tessuto è danneggiato da una ferita o in seguito ad un intervento chirurgico a causa dell’infiammazione dei tessuti. La somministrazione di un antidolorifico è una componente importante per il benessere del paziente e per favorirne la guarigione.

Andrew Moore e i colleghi dell’Unità di Ricerca sul Dolore dell’Università di Oxford hanno analizzato i risultati di 35 revisioni Cochrane comprendenti studi clinici randomizzati che valutano gli effetti di diversi antidolorifici utilizzati per il trattamento del dolore post operatorio.

“Il nostro obiettivo era quello di aggregare tutte le informazioni disponibili per cercare di capire quali farmaci siano i più efficaci e sicuri.” Afferma Moore.

Il primo risultato importante di questa revisione è che non esiste un farmaco efficace su tutti i pazienti. “Se il primo antidolorifico non sembra funzionare, il medico dovrebbe cercare un farmaco alternativo verificando se è efficace. Fortunatamente abbiamo a disposizione molteplici opzioni terapeutiche, molte delle quali certamente efficaci”.

I risultati variano parecchio in base al tipo di antidolorifico in studio. Oltre il 70% dei pazienti con dolore moderato o acuto trae sollievo dal dolore grazie ad una singola dose di 120 mg di etoricoxib o dalla combinazione di 500 mg di paracetamolo e 200 mg di ibuprofene. Il 35% trae beneficio da 1.000 mg di aspirina e 600 mg di paracetamolo, somministrati singolarmente, mentre solo il 14% di pazienti riceve sollievo dalla codeina. La durata dell’effetto varia da 2 a 20 ore a seconda della formulazione somministrata.

“La conclusione che si può trarre da questi risultati e che il trattamento del dolore acuto deve sempre più basarsi su scelte informate dalle prove di efficacia. Per 46 differenti combinazioni di farmaci e dosi esistono solide evidenze scientifiche, mentre altri antidolorifici non andrebbero del tutto utilizzati in pazienti con dolore acuto.” Conclude Moore.

Ultimo aggiornamento 7/9/2011

Inserito da Valentina Pecoraro il Mer, 07/09/2011 - 17:59