Il romanzo L’eredità: un Camilleri al femminile

 

 L’Associazione Serena a Palermo nasce per le donne operate al seno: le donne trovano nell’associazione un luogo dove raccontare, condividere e confrontare la propria storia, si aiutano e poi sono pronte ad aiutare le altre donne. Tante le attività sul territorio (per gli altri, appunto) ma da sottolineare con questa nota la novità di una attività a cavallo tra le socie stesse e gli altri: “l’Eredità”. E’ un romanzo corale a struttura complessa con continui colpi di scena tra il presente ed il passato.  

 

 Il gruppo ha lavorato per circa sei mesi senza avere una trama a priori costituita, solo qualche punto di riferimento: partire da un giovane uomo per poi invece raccontare una storia al femminile, non parlare - se non molto marginalmente - di tumore al seno, dare voce a luoghi conosciuti (Palermo e dintorni) con gli occhi di un giovane che, pur figlio di siciliani, non conosce la sua terra d’origine. E così si è scritto: nove donne con l’aiuto di tre psicologhe e un laboratorio di scrittura, riunioni e letture settimanali.  Ogni nuova parte veniva letta, commentata, valutata nella sua coerenza narrativa, e via così si proseguiva assegnando pezzi - e non capitoli - di storia. Le diverse mani quasi non si distinguono. Nel libro si ritrovano diversi piani generazionali, ma la vera protagonista, Zia Vittoria, si avvicina all’età della maggior parte delle donne di Serena a Palermo.

 I capitoli hanno titoli tematici con più piste riconducibili al tema dell’eredità, il motore narrativo del romanzo, intesa come un dono intorno al quale si ricuciono torti e problemi antichi e si finalizza un bene privato in collettivo: il protagonista è un ricercatore e investirà l’eredità in ricerca.

 In tante hanno scritto il libro, nessuna ha però una sua parte, non c’è firma sui capitolo: si testimonia così la voglia di stare insieme.

 

 Bella esperienza: e il tumore al seno? Ecco, è proprio quasi dimenticato. C’è invece il desiderio di sentirsi normali (una esperienza tra amiche), di tendere alla vita abituale (il tumore è una malattia come altre malattie) e di affrontare le sfide di ogni giorno in modo condiviso partendo da sé con un occhio agli altri.

 

Per informazioni:

Serena a Palermo, Via Ariosto 22, Palermo

telefono il Mercoledì dalle 16,30 alle 19,00 al 091 307296     

cellulare 334 3754658

email a: serenaapalermo@hotmail.com

www: http://www.serenaapalermo.it

 

Paola Mosconi

Istituto di Ricerca Farmacologiche Mario Negri, Milano

Inserito da Anna Roberto il Gio, 19/05/2011 - 13:59