Nausee in gravidanza: ancora nessun rimedio

Matthews A, Dowswell T, Haas DM, Doyle M, O'Mathúna DP. Interventions for nausea and vomiting in early pregnancy. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 9. Art. No.: CD007575. DOI: 10.1002/14651858.CD007575.pub2

Non esistono ancora rimedi sicuri ed efficaci per il trattamento di nausea e vomito nelle donne incinte. I ricercatori della Cochrane Collaboration hanno condotto una revisione sistematica sull’efficacia dei farmaci e dei cosiddetti rimedi alternativi finora studiati, e dalle evidenze disponibili risultano poche certezze, malgrado i tanti studi condotti.

Nelle donne incinte vomito e sensazione di nausea si manifestano soprattutto nei primi mesi di gravidanza: le “nausee mattutine” sono molto frequenti e colpiscono più della metà delle donne. Per timore che i farmaci possano arrecare danni al nascituro (per es. malformazioni), sono in aumento le donne che ricorrono ai trattamenti non farmacologici per la cura di questi sintomi, incluse le terapie alternative. E’ necessaria però cautela: le prove dell’efficacia relative a questi rimedi sono limitate e la loro vendita e distribuzione sono meno regolate rispetto a quella dei farmaci.

In questa sintesi della letteratura sono stati analizzati 27 studi clinici randomizzati controllati che hanno coinvolto 4 041 donne fino alla ventesima settimana di gravidanza. L’efficacia dei trattamenti è stata misurata attraverso scale che valutano la severità della nausea dopo l’intervento. Sei studi valutavano la digitopressione e due l’agopuntura: non è stata riscontrata nessuna differenza in termini di beneficio tra le pazienti trattate rispetto al gruppo di controllo. Uno studio sulla stimolazione acustica ha invece evidenziato alcuni miglioramenti dei sintomi nell’arco di tre settimane. Altri rimedi studiati,per i quali sono disponibili prove d’efficacia limitate, sono il ginger, la vitamina B6, i farmaci antivomito (per es. domperidone), chiamati dai medici antiemetici. Alcuni di questi causano effetti collaterali, ad esempio gli antiemetici possono causare sonnolenza e il ginger bruciore di stomaco.

“Alcuni studi analizzati mostrano lievi benefici, ma in generale i risultati sono deboli ed è difficile trarre una solida conclusione riguardo a un trattamento in particolare” afferma la dottoressa Anne Matthews, capo ricercatore presso l’Università di Dublino. “Inoltre non è chiaro se questi interventi abbiano un impatto sulla qualità della vita delle donne.” Come dire che magari levano un po’ di nausea, ma ti lasciano stanca per tutto il giorno.

“Malgrado l’abbondanza di trattamenti disponibili, non è possibile identificare con certezza quali siano i rimedi più sicuri ed efficaci per il trattamento della nausea e del vomito nelle gestanti” afferma la Matthews, “Le difficoltà nell’interpretazione dei risultati evidenzia la necessità di studi migliori in questa area.”

Ultimo aggiornamento 16/9/2010

Inserito da redazione il Gio, 16/09/2010 - 16:37