Come la principessa sul pisello, ma era una zecca

In una città come Milano si può morire per molte ragioni, ma rischiare di morire a causa dei piccioni ha dell’incredibile. I fatti sono abbastanza semplici, ma le conseguenze avrebbero potuto essere fatali.
In una notte di giugno mi sono svegliato per un tremendo prurito in varie parti del corpo; mi sono alzato dal letto e recato in bagno. Nell’arco di pochi minuti ero a terra svenuto. Avevo la pressione a 50/70, tremavo come una foglia per il freddo e non riuscivo a parlare per la lingua e le labbra gonfie: uno shock anafilattico. Solo l’intervento tempestivo di un amico medico mi ha salvato la vita.

Avevo vissuto tre episodi simili in precedenza, ma molto meno gravi, e risoltisi in breve tempo con l’assunzione di cortisone o di antistaminici.
La prima volta mi si gonfiò la tempia, sopra l’occhio.
La seconda il braccio destro.
La terza, il gonfiore interessò più punti del corpo. In questa occasione la sensazione di prurito e di generale «fastidio indefinibile» mi colse durante la notte; mi alzai dal letto, vidi il torace particolarmente irritato e mi accorsi di avere le labbra gonfie, la sensazione tipica di anestesia del dentista.
Il quarto episodio, così grave, mi ha convinto a scoprire con urgenza la causa della mia reazione allergica.

La mia camera da letto da un lato si affaccia su un balcone dove arriva un glicine che parte dal piano terra e dall’altro ha un piccolo terrazzo con varie piante. Il sospetto che qualche animaletto portato dalle piante, magari un ragno, fosse la causa di tutto era forte.
Mia moglie ha ricordato di aver trovato nel letto, tempo prima, un animaletto somigliante a una zecca dei cani, ma molto più piccolo, delle dimensioni di un chicco di riso.
Ha così digitato «zecche» in Google, finché navigando da un sito all’altro non si è imbattuta nella zecca del piccione: Argas reflexus.



Come l’ha vista, l’ha riconosciuta.
A quel punto abbiamo fatto due più due: il balcone prospiciente la camera da letto e l’immediato sottotetto erano indubbiamente frequentati da piccioni, che ci hanno sempre disturbato.

Leggendo con attenzione il materiale trovato (c’è anche una pagina dettagliata in proposito dell’ASL di Milano) abbiamo scoperto molti fatti che facevano tornare i conti. Questo parassita è molto simile alle zecche del cane, ma è più piccolo e compie i propri pasti di sangue solo di notte. Trascorre la maggior parte del tempo nell’ambiente e non attaccato sotto le ali dei piccioni. E' frequente in edifici dove questi uccelli nidificano nei sottotetti e ovunque si trovino accumuli di guano. Le zecche possono spostarsi lungo i muri e, attraverso finestre o fessure, entrare nelle abitazioni. Durante la notte le zecche, attirate dal calore delle persone addormentate, possono avvicinarsi e pungerle. La zecca immette nell’ospite una propria produzione salivare che può determinare reazioni allergiche, anche molto gravi, specialmente in caso di contatti ripetuti. La puntura di quest’acaro può portare allo shock anafilattico.

Ho sottoposto l’ipotesi ai medici del reparto di allergologia all’ospedale Niguarda i quali sono riusciti non senza difficoltà a farsi inviare - forse addirittura dall’Olanda - il materiale biologico per effettuare il test. Così è emerso che effettivamente sono sensibile in modo violento alla saliva di queste zecche. Ho avuto la conferma di essere un miracolato.

Dopo la scoperta ho ribaltato la casa. Abbiamo dovuto rifare tutto, anche il tetto. Quello che è stato trovato nel sottotetto è disgustoso: piccioni morti, guano, uova. La zecca Argas reflexus può vivere anche per anni nelle fessure del legno senza cibarsi di sangue, inoltre è difficilmente raggiungibile dai prodotti disinfestanti perciò è complessa da debellare. Abbiamo eseguito più disinfestazioni specifiche ripetute e abbiamo trovato le zecche morte dopo questi trattamenti.
Ho parlato con amministratori locali, il problema è noto. I piccioni restano in un raggio di 500 metri da dove trovano cibo. C’è l’ordinanza del Comune di Milano che vieta di nutrire i piccioni, ma ci vorrebbe maggior controllo perché sia rispettata. I condomini dovrebbero effettuare controlli periodici dei sottotetti e far risanare lo stabile in caso di infestazione. Mi risulta che a Milano ci siano già stati decessi correlabili alla puntura di Argas reflexus. Spero che la mia testimonianza porti a conoscenza di più gente possibile delle conseguenze pericolose del proliferare incontrollato di piccioni in città.

Antonio Fezzi
Milano

Inserito da redazione il Dom, 10/12/2006 - 00:00

Sig.re Fezzi

Sig.r Fezzi ho avuto lo stesso problema, questa estate abbiam rifatto il tetto, ma le zecche ricompaiono. Per favore mi dia qualche suggerimento su quali prodotti, insetticidi per la casa o vari accorgimenti. Silvia rileggerò la risposta su questo sito. Grazie

argas reflexus

Buongiorno a tutti, io ho avuto ed ho tuttora la stessa esperienza di Antonio e vorrei gentilmente chiedergli se lui sa dove a Milano si possa effettuare il RAST per questo insetto perchè le mie ricerche finora sono state vane...Le prime reazioni sono state blande (sono comunque un'allergica io) ma le ultime 2 volte ho rischiato di rimanerci secca (per fortuna il Maggiore è vicino a dove abito) e anche il mio allergologo dopo vari test all'impossibile, è arrivato alla conclusione che potrebbe trattarsi di questa zecca, visto che anche io avevo "notato" questo piccolo insetto in casa. Volevo chiedere quindi ad Antonio (o a chiunque ne sappia qualcosa) se gentilmente può rispondermi perchè sono anche io in fase "disperazione".
Grazie mille.

zecche del piccione in casa

salve Antonio, ho lo stesso problema delle zecche in casa. dopo numerose dinfestazioni credevamo di avere risolto il problema ma continuo a trovarle! ho 3 bambini piccoli di cui uno allergico e sono terrorizzata! vorrei poterla contattare per sapere come ha risolto lei il problema. qui a Pisa dove abito sembra che nessuno ne sappia venire a capo! grazie cordiali saluti Silvia de Bertoldi.

Salve!

Salve! Faccio seguito al messaggio della Sig.ra Silvia di Pisa.. anche io abito a Pisa, nel centro storico invaso dai piccioni, e anche io, da circa un mese, ho questo problema con le zecche. All'inizio ignoravo cosa fossero quegli animaletti, ma poi mi sono documentato, prima su internet e poi presso un veterinario, e mi ha confermato che si tratta di zecche di piccione, molto più diffuse di quel che si possa immaginare. Per il momento ho soltanto provveduto a sigillare ogni fessura della stanza (una mansarda!) così da evitare che altre zecche possano entrare. Vorrei in ogni caso procedere con una disinfestazione: mi sa consigliare/sconsigliare qualcosa in proposito? Lei si è rivolta alla Entomox? Ed è riuscita ad allontanare i piccioni (vera causa di tutto ciò)? La ringrazio e la saluto cordialmente.

anch'io!

salve, fortunatamente io non ho mai avuto reazioni allergiche,ma per due notti consecutive sono stata svegliata dalla zecca del piccione (l'ho riconosciuta nella foto, son sicura che era lei) che mi camminava addosso...che schifo. Vivo in un sottotetto,anche la mia camera dà sul balcone e naturalmente sono a stretto contatto con i piccioni. La casa però non è mia e sono certa che il proprietario riderebbe se gli chiedessi di rifare il tetto. Potreste dirmi cosa posso fare per eliminarle? grazie mille

E anche io...

Salve a tutti. Anche io, che abito in una casa all'ultimo piano nel centro di Milano, ho lo stesso problema: in primavera ogni giorno trovo in casa diversi di questi mostricciattoli! Un veterinario mi aveva detto che per l'uomo non c'è alcun problema ma ora scopro che non è così e mi spiego forse le misteriose punture al mio bambino con grave reazione allergica. Mi associo alle domande di chi ha scritto prima di me: dove effettuare il test? Esiste una forma di prevenzione? Quali prodotti usare per disinfestare quantomeno la casa? Grazie. Saluti Caterina

zecca del piccione

signor Frezzi ho avuto lo stesso problema anche io. La mia bambina di appena due anni è stata punta da questa zecca, l'argas reflexus, e siamo finiti all'ospedale. vorrei sapere quali prodotti ha usato per disinfestare l'appartamento e in che modalità. grazie mille

zecche da piccione

Gentile signor Fezzi, le scrivo in quanto mi sono trovata ad affrontare una situazione analoga alla sua. Circa un annetto fa, mio padre ha trovato,in un mobile fuori al balcone della camera da letto di mia sorella,che adibivamo a deposito di libri scolastici,un nido di piccioni(abitiamo al quinto piano di un normalissimo edificio). La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di eliminarlo,non avremmo,però, mai immaginato cosa avrebbe comportato quel nido di piccione,non eravamo assolutamente a conoscenza del fatto che esistesse una zecca da piccione! Qualche mese fa mia sorella è stata ricoverata in ospedale perché aveva avuto una grave reazione allergica che le ha provocato uno shock anafilattico.Non abbiamo mai saputo con precisione cosa l'avesse provocato,nonostante lei abbia fatto svariati test allergici. Oggi scopro dell'esistenza di questa specie di zecca,dopo aver fatto delle ricerche su internet e dopo aver rinvenuto più volte in casa(sempre nella stesa zona,anche se in camere adiacenti tra loro,ovviamente due camere da letto!)animali di questo tipo. Tutto ciò mi ha portato a pensare che le diverse reazioni allergiche che mia sorella ha avuto,rischiando ogni volta di morire,sono state provocate proprio da questi insetti. Le confesso che sono piuttosto spaventata e allarmata dopo aver letto sia la sua storia, che quella di altre persone che hanno vissuto esperienze simili. Pertanto le chiedo se può darmi qualche informazione su come risolvere questo problema, a chi mi posso rivolgere nello specifico?

salve, io sto a siena in

Io sto a Siena in una casa all'ultimo piano nel centro storico. Ho passato tutta l'estate con la finestra aperta e non avevo mai notato nulla. Ma da circa un mese ho cominciato a trovare le zecche di piccione sul davanzale e l'altra sera anche una dentro il letto. E' stata fatta la disinfestazione 10 giorni fa, ma ho il sospetto di averne ancora e forse ho trovato delle uova e delle zecche piccole in fondo al letto ma nessuno sa darmi informazioni precise. Non credo di essere stata punta ma sto andando nel panico più assoluto. Qualcuno sa dirmi esattamente cosa fare in questi casi?

salve, vedo che ci sono

Vedo che ci sono numerosi casi segnalati da molti lettori su queste zecche del piccione. purtroppo questo problema è ignorato e sottovalutato da molti compresi chi dovrebbe tutelarci (ASL, comune). Nessuno sa niente!! Comunque io che abito in una casa ristrutturata in un sottotetto dopo numerose disinfestazioni ogni tanto continuo a trovare le zecche in giro per casa. Appena apriamo le finestre a tetto credo che entrino. Non le ho mai trovate nei letti ma nei divani in salotto si. E' comunque orribile e sono arrivata alla conclusione che l'unico modo per non averle più sarebbe allontanare definitivamente i piccioni dal palazzo e poi fare diverse disinfestazioni fuori al palazzo e soprattutto sul tetto. Il problema è che queste passano da per tutto e si annidano sotto le tegole e quindi è difficilissimo... E pensate che c'è ancora chi dà da mangiare ai piccioni!! Bisogna credo sensibilizzare le autorità su questo problema e diminuire il numero dei piccioni nelle città! è uno schifo!

Zecche da piccione in appartamento

Salve, abito in provincia di Agrigento e da alcuni giorni riscontro la presenza di zecche nel mio appartamento. Non ho animali domestici a casa e non li ho mai avuti, nel tetto però vi è presenza di piccioni.

Vorrei sapere cosa posso utilizzare per la disinfestazione. Grazie Patrizia.

Buongiorno a tutti, io ho

Buongiorno a tutti, io ho avuto ed ho tuttora lo stesso problema e vorrei gentilmente chiedevi quali prodotti avete usato per disinfestare l'appartamento e in che modalità. grazie mille!!!!

Cordiali Saluti da Giuseppe Rappazzo