Ilfattoalimentare.it: guida pratica al consumo alimentare

In tempi di mozzarelle blu, è da poco disponibile in rete un sito che si propone di andare in soccorso dei consumatori: www.ilfattoalimentare.it.

La presenza della parola «fatto» nel nome è significativa, perché in effetti il sito appare molto orientato su questione pratiche e concrete.

La homepage si apre subito su un’ampia serie di notizie che fanno capo a diverse sezioni elencate nella parte alta della pagina. Qui forse la grafica, appesantita da troppi colori, può disorientare l’utente, che d’altra parte non viene mai disturbato, durante la navigazione all’interno del sito, da banner pubblicitari.

Informazioni relative ad aspetti igienico-sanitari dei prodotti alimentari nonché a sofisticazioni e pratiche scorrette attuate lungo tutta la filiera produttiva si ritrovano cliccando su «Sicurezza alimentare», mentre in «Etichette e prodotti» vengono analizzate le diciture scorrette e a volte esagerate presenti sulle confezioni.

I casi di pubblicità ingannevole di cibi e bevande sono presi in considerazione nella parte intitolata «Pubblicità» mentre nella sezione «Test» si possono trovare i risultati di analisi comparative fra prodotti effettuate anche a livello internazionale. Il ruolo sempre più importante che in campo alimentare viene svolto dalla grande distribuzione è considerato nella sezione «Supermercato» dove si trovano riferimenti alle varie politiche di marketing e confronti tra le diverse catene.

E’ possibile inoltre reperire informazioni su comunicati e provvedimenti rilasciati da enti europei come l’EFSA e avere un’idea di come si comportano in campo di sicurezza e tutela alimentare i vari paesi dell’Unione, come pure trovare notizie su controlli fatti sui cibi e i relativi esiti.

Leggi e normative sono esposte in modo chiaro e semplice e quasi sempre è presente un rimando per l’utente che vuole approfondire maggiormente l’argomento.

Il sito presenta anche una parte dedicata alla nutrizione in generale (per esempio alle allergie alimentari, alle diete, agli studi sull’obesità e così via) e una che rivolge l’attenzione verso gli attualissimi OGM.

Interessante e poco consueta è poi l’area riservata alle innovazioni tecnologiche del confezionamento, volte a migliorare la conservazione e la qualità degli alimenti.

Infine uno sguardo ai prezzi con dati riferiti a vari prodotti e alla loro vendita in diverse catene di supermercati.  Il tutto mantenendo sempre una visione d’insieme ampia, non limitata al nostro orticello italiano, ma estesa anche a guardare cosa accade negli altri Paesi.

C’è infine anche una sezione denominata «Recensioni & bufale» che valuta in modo critico notizie sul mondo alimentare apparse in video o citate a mezzo stampa.

Il sito è dunque denso di informazioni riportate in modo preciso e particolareggiato e di notizie

spesso ignorate o solo sfiorate dai principali media. Scarso rilievo viene dato però a chi ne è l’ideatore. Nella sezione «Chi siamo» vengono solamente citati i collaboratori: giornalisti, un avvocato di Federalimentare, professori capitanati da Roberto la Pira, giornalista e tecnologo alimentare. Nell’elenco spicca anche il nome di Silvio Garattini, direttore dell’Istituto Mario Negri. Non viene fatta però alcuna menzione riguardo al proprietario del sito né a suoi eventuali sponsor. Varrebbe la pena conoscere meglio e saperne un po’di più su chi offre al pubblico aiuto per districarsi nella giungla dei prodotti alimentari; questo nuovo abitante del web ne guadagnerebbe in trasparenza e autorevolezza.

Autori e fonti dei contenuti: indicati
Proprietà del sito:
non indicata
Data di aggiornamento dei contenuti:
indicata
Fonti di finanziamento:
non indicate
Pubblicità:
non presente
Conflitti di interesse:
non dichiarati

Cristina Gaviraghi

Inserito da Cristina Gaviraghi il Mar, 29/06/2010 - 11:02