Esiste un’alternativa al laser per la chirurgia dell’occhio?

Barsam A, Allan BDS. Excimer laser refractive surgery versus phakic intraocular lenses for the correction of moderate to high myopia. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 5. Art. No.: CD007679. DOI: 10.1002/14651858.CD007679.pub2

Un nuovo trattamento chirurgico per correggere la miopia potrebbe essere più sicuro del laser. Lo suggerisce una nuova revisione sistematica Cochrane, da cui risulta anche che i pazienti preferiscono il nuovo tipo di chirurgia, nonostante ci siano poche differenze tra le due in termini di miglioramento della vista.

La miopia è una condizione per cui gli occhi focalizzano l'immagine di fronte alla retina e non su di essa, causando problemi alla vista. Ne è colpito circa un quarto della popolazione nei Paesi occidentali e sta diventando sempre più diffusa. Negli ultimi anni la tecnica correttiva preferita dai pazienti che volevano evitare occhiali e lenti a contatto è stata la chirurgia rifrattiva con laser. E' a disposizione però una tecnica alternativa che consiste nell'inserimento di lenti intraoculari (LIO) fachiche. Entrambe le procedure modificano il percorso della luce che entra nell'occhio permettendo la corretta messa a fuoco delle immagini. Con la chirurgia mediante il laser viene rimossa una parte della cornea, mentre con la nuova procedura viene inserita una lente sintetica all'interno dell'occhio.

Questa revisione sistematica Cochrane è la prima che confronta la sicurezza e la precisione delle due procedure. Attualmente l'inserzione delle lenti intraoculari è praticata solo nei pazienti gravemente miopi, ma nuovi studi suggeriscono un suo utilizzo più esteso.

"I risultati della revisione suggeriscono che la procedura di inserimento delle lenti intraoculari fachiche è più sicura della chirurgia con il laser per correggere la miopia moderata e quella grave" afferma il capo ricercatore Allon Barsam dell'ospedale inglese Moorfields Eye Hospital, NHS Foundation Trust. "Al momento però questa procedura non rientra nella normale pratica clinica per trattare pazienti con una miopia moderata, anche se potrebbe essere presa in considerazione in futuro."

I ricercatori hanno valutato i dati provenienti da tre sperimentazioni che confrontano le due procedure su 138 pazienti, per un totale di 228 occhi. Un anno dopo la chirurgia, l'efficacia misurata come miglioramento delle capacità visive è simile per le due tecniche. I pazienti sottoposti all'inserimento delle lenti intraoculari fachiche riportano però una migliore sensibilità dell'occhio e una visione migliore. Inoltre i pazienti hanno dimostrato di preferire questa procedura rispetto all'uso del laser.

Il trattamento con le lenti intraoculari fachiche comporta un lieve aumento di rischio di cataratta. "Non sono ad oggi disponibili dati certi sulla sicurezza a lungo termine. Potrebbero esserci ulteriori rischi che non è stato possibile evidenziare dopo solo un anno di follow up" afferma Barsam.

Inserito da redazione il Mer, 12/05/2010 - 13:39