Vaccini contro l’influenza negli anziani: le prove di efficacia sono deboli

Nonostante i vaccini contro l'influenza siano fortemente raccomandati nelle persone anziane, le prove a favore di una loro efficacia (e sicurezza) sono deboli. E' quanto conclude una nuova revisione Cochrane che ha passato al setaccio tutti gli studi sperimentali condotti fino ad ora.

Le persone di una certa età - sopra ai 65 anni - sono particolarmente vulnerabili durante la stagione influenzale e rappresentano una priorità nelle campagne vaccinali: questo avviene anche se sono molto pochi gli studi effettuati per testare l'efficacia dei vaccini in questa fascia di età.

I ricercatori Cochrane hanno identificato 75 studi. Tra questi, solo uno ha un disegno valido (studio randomizzato e controllato) per misurare l'efficacia del vaccino e individuare quanti casi di casi di influenza sono stati evitati grazie al vaccino stesso. Altri studi utilizzano esiti surrogati come per esempio la quantità di anticorpi nel sangue, esiti che però non colmano l'incertezza circa la reale efficacia dei vaccini, soprattutto quando sono utilizzati in grandi popolazioni. Tutti gli altri studi sono stati giudicati di bassa qualità e i loro risultati sono stati quindi valutati come poco affidabili.

L' efficacia del vaccino anti-influenzale appare modesta in questa popolazione (anziani):  "Le nostre stime di beneficio sono consistentemente inferiori a quelle riportate da economisti e in alcuni documenti di sanità pubblica" afferma il ricercatore italiano della Cochrane Collaboration Tom Jefferson. "Fino a quando non saranno disponibili ulteriori prove, è difficile trarre conclusioni chiare e affidabili riguardo l'efficacia dei vaccini anti-influenzali negli anziani. E' quindi necessario affiancare alle campagne vaccinali altri interventi, anche banali, quali l'attenzione alla cura dell'igiene personale", con l'invito per esempio a lavarsi spesso le mani "e a un adeguato consumo di cibo e acqua. Nel frattempo sarebbe auspicabile condurre alcuni studi rigorosi, finanziati pubblicamente e condotti in diverse stagioni per risolvere le incertezze nelle quali ora ci troviamo."

Tom Jefferson è autore di un'altra revisione sistematica pubblicata di recente che si focalizza sull'efficacia dei vaccini anti-influenzali negli operatori sanitari che lavorano con gli anziani. Anche in questo caso i risultati sono tutt'altro che definitivi: i quattro studi clinici identificati non consentono di giungere a conclusioni affidabili. Non è quindi possibile fornire informazioni precise sull'efficacia della vaccinazione degli operatori sanitari nel ridurre i sintomi legati all'influenza e nel ridurre la morte negli anziani oltre i 60 anni d'età.

Jefferson T, Di Pietrantonj C, Al-Ansary LA, Ferroni E, Thorning S, Thomas RE. Vaccines for preventing influenza in the elderly. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 2. Art. No.: CD004876. DOI: 10.1002/14651858.CD004876.pub3.
Thomas RE, Jefferson T, Lasserson TJ. Influenza vaccination for healthcare workers who work with the elderly. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 2. Art. No.: CD005187. DOI: 10.1002/14651858.CD005187.pub3.

Ultimo aggiornamento 17/2/2010

Inserito da redazione il Mer, 17/02/2010 - 16:04