Un formato per i conflitti di interesse

Fonte
Drazen JM, Van Der Weyden MB, et al. Uniform format for disclosure of competing interests in ICMJE journals. NEJM 2009; DOI: 10.1056/NEJMe0909052

E' stata pubblicata contemporaneamente su tutte le riviste scientifiche aderenti all'International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE) (www.icmje.org) la proposta di un unico modulo per riportare il conflitto di interesse degli studi pubblicati.

Ne sono firmatari i direttori editoriali delle più prestigiose riviste medico-scientifiche internazionali, dal momento che fanno parte del ICMJE, tanto per citarne alcuni, New England Journal Medicine, Lancet, Journal of American Medical Association (JAMA) e Annals of Internal Medicine.

Il modulo è scaricabile on-line (www.icmje.org/coi_disclosure.pdf), dove è presentato anche un esempio di compilazione da parte di in ricercatore decisamente singolare (www.icmje.org/sample_disclosure.pdf). La versione di prova attualmente disponibile, diventerà definitiva il 10 aprile 2010, dopo aver raccolto suggerimenti e modifiche di altri editori e degli autori.

Si richiedono informazioni di quattro tipi con ricchezza di dettaglio:

  • i conflitti di interesse dell'autore relativi allo studio in oggetto
  • i conflitti di interesse dell'autore in attività di ricerca affini allo studio, svolte nei 36 mesi precedenti la sottomissione del manoscritto
  • i conflitti di interesse del coniuge e dei figli minorenni dell'autore
  • i conflitti rilevanti di natura non economica

Ciascun autore dovrà compilare la propria dichiarazione e indicare il nominativo del corresponding author. E' lasciata a discrezione della rivista la scelta di richiedere l'invio del modulo al momento della sottomissione o in una fase successiva del processo di revisione.

Il modulo unico è stato già adottato da tutte le riviste affiliate al JCMIE, ma l'invito di Jeffrey Drazen, direttore del NEJM e dei coautori è esteso a tutti gli editori.

Quali gli obiettivi di una simile soluzione? In primo luogo l'uniformità e la comodità. Attualmente, differenze anche contenute dei requisiti delle diverse riviste possono creare confusione. 

Ma si individuano anche un vantaggio pratico per gli autori. Infatti per quanto la quantità di informazioni da fornire  possa sembrare cospicua, il modulo, una volta compilato, può essere salvato per eventuali invii di altri manoscritti riutilizzando gli elementi comuni.

Maria Rosa Valetto

Inserito da Maria Rosa Valetto il Lun, 02/11/2009 - 18:12