Malattie cardiache: i supplementi di vitamina b non hanno effetto protettivo

Fonte: Martí-Carvajal AJ, Solà I, Lathyris D, Salanti G. Homocysteine lowering interventions for preventing cardiovascular events. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 4. Art. No.: CD006612. DOI: 10.1002/14651858.CD006612.pub2

La vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12, la B9 (acido folico) e la vitamina B6, influenzano i livelli di omocisteina nel sangue. Alti livelli di questo amminoacido sono associati all'incremento del rischio di malattie cardiache. I supplementi di vitamina B regolando i livelli di omocisteina ridurrebbero il rischio di malattie cardiovascolari e di morte. Tuttavia i ricercatori del Network Cochrane Iberoamericano hanno condotto una revisione sistematica che dimostra che questi supplementi non riducono il rischio di sviluppare o morire a causa di malattie cardiovascolari. La revisione include 8 studi che comprendono 24210 persone. Nessuno studio mostra che i supplementi di vitamina B riducano l'incidenza di attacchi cardiaci, ictus o morte associata alle malattie cardiache, rispetto al placebo o ai trattamenti standard.

"Anche se non ci sono effetti positivi di questi supplementi vitaminici, questi studi sono importanti per determinare i fattori che influenzano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel mondo." afferma il capo ricercatore, Arturo Martì-Carvajal "Al momento la prescrizione di questi supplementi non può essere giustificata, a meno che nuovi studi, di qualità maggiore, non forniscano prove più forti. Sono tuttora in corso 3 studi che potrebbero confermare o mettere in discussione questi risultati".

Inserito da redazione il Gio, 08/10/2009 - 11:46