Radio web: la talpa tecnologica

«Sono affetto da retinite pigmentosa fin dalla nascita, per i miei genitori non è stata una sorpresa perché anche mio fratello maggiore ne era affetto. Purtroppo questa malattia è caratterizzata da un decorso progressivo e porta, dopo un arco di tempo variabile, a riduzione dell'acuità visiva fino ad arrivare alla cecità assoluta.

La mia visione è stata abbastanza normale fino ai 18 anni, cosa che mi ha permesso di compiere studi del tutto regolari ma in seguito, la vista è peggiorata facendomi vedere sempre meno. Inizialmente il problema era la visione notturna, appena scendeva la notte per me era il buio totale.

Mi sentivo dottor Jekyll e mister Hide perché di giorno ero normale e di notte un non vedente! Psicologicamente è stato un periodo destabilizzante. Dopo il diploma mi sono iscritto a filosofia ma la vista continuava a calare, così ho deciso di abbandonare l'Università per seguire un corso da programmatore per persone non vedenti, organizzato dall'associazione ASPHI (avviamento e sviluppo di progetti per ridurre l'handicap mediante l'informatica). Qualche anno fa, grazie a ciò che avevo imparato ed anche alla mia passione per le tecnologie legate alle comunicazioni, assieme alla mia compagna Michela, abbiamo deciso di realizzare "Pulsante Radio Web".

E' stato un tuffo in un mondo ignoto che abbiamo fatto spronati dalla passione e dalla voglia di metterci in gioco, volevamo capire se due persone non vedenti potessero tecnicamente realizzare una webradio. "Proviamoci" ci siamo detti "facciamo questa diretta" e così siamo partiti per questa avventura. Inizialmente non avevamo nulla, neanche un mixer.

Quando ci siamo resi conto che andare in diretta web era possibile e soprattutto divertente, abbiamo cercato di dare una continuità alla trasmissione, volevamo che "Pulsante Radio Web" andasse in onda 24 ore su 24 ma per far questo bisognava trovare dei contenuti.

Una delle prime trasmissioni messe in rete è nata dalla nostra passione per lo sport; siamo soci del gruppo sportivo non vedenti Milano e questo ci ha dato lo spunto per cominciare, documentando gli avvenimenti sportivi dell'associazione nella trasmissione "Sportissima".All'inizio facevamo noi da reporter, poi ho "inventato" la figura dell'atleta-giornalista, davo il microfono agli atleti chiedendogli: "finita la tua gara, intervisteresti gli altri partecipanti per la nostra radio?".

Sportissima, che per molto tempo è stata la nostra trasmissione di punta, era un occhio nel mondo dei disabili, la nostra webradio però, non parla solo di disabilità, ad esempio nella trasmissione "Echi dalla Sherlokiana", realizzata grazie alla collaborazione con la libreria del giallo di Milano, dalla quale prende anche il nome, mandavamo in onda gli eventi delle presentazioni dei libri e le interviste con gli autori.

La "talpa tecnologica", invece, scava tunnel che si diramano tra il mondo dei disabili e non.

La trasmissione inizialmente, era nata per essere diretta ad un pubblico di disabili, l'idea non era di parlare di tecnologie per disabili ma della tecnologia vissuta dal punto di vista dei disabili. Col tempo, però, ci siamo divertiti a spaziare in un ventaglio di argomenti che andava dalla scienza alla fantascienza. Per esempio, siamo riusciti ad ottenere un intervista da Margherite Hack ma abbiamo anche intervistato un ricercatore di Torino, un ingegnere dei materiali, che aveva inventato la tuta dell'uomo ragno! Si trattava di un materiale dotato di fibre pelose con grande aderenza he credo abbia anche trovato un'applicazione pratica sulle gomme delle automobili. La "talpa tecnologica" ha avuto momenti di grande vitalità, ad esempio, lo staff della radio ha assicurato otto ore di diretta al giorno, con interviste e approfondimenti a HANDImatica, la più importante fiera delle attrezzature per disabili. Col passare del tempo abbiamo sentito la necessità di dare una connotazione giuridica alla radio, compito non facile visto che le webradio in Italia non hanno una vera e propria appartenenza, infatti, non si sa se sono testate giornalistiche, podcast, blog o altro.Per risolvere il problema abbiamo deciso di creare un'associazione ONLUS (http://www.internettabile.org) che facesse da contenitore alla nostra radio.

Ora il passo successivo sarebbe quello di trovargli una sede. Il nostro sogno è far diventare questo hobby un lavoro a tempo pieno, arricchendo il palinsesto con nuove trasmissioni e creando collaborazioni con l'esterno che possano supportarci, soprattutto nel caso in cui, non si sa mai, la "talpa tecnologica" decidesse di andare in letargo».

Claudio Levantini

Link
http://www.internettabile.org
http://www.internettabile.org/pulsanteradioweb
http://iable.no-ip.org/webradio/palinsesto/tecnotalpa.jsp

Inserito da Marzia Pesaresi il Gio, 12/11/2009 - 12:48