La gestione dei bandi per la ricerca indipendente AIFA: documenti in trasparenza

L'AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, è un organismo pubblico che svolge attività correlate alla registrazione e uso dei farmaci. Nel mese di maggio sono stati pubblicati sulla stampa nazionale alcuni articoli sul nuovo corso dell'AIFA legato sia a cambiamenti al vertice, sia a una ridefinizione del proprio ruolo e funzioni.
Un'attenzione particolare è stata posta al finanziamento di progetti di ricerca indipendente sui farmaci, in particolare negli articoli si racconta di scarsi risultati ottenuti e di rapporti poco trasparenti nell'assegnazione di fondi.

Dichiarando a priori il mio conflitto di interessi - come dipendente dell'Istituto Mario Negri e come ricercatore che ha sottomesso negli anni diversi progetti - propongo ai visitatori di PartecipaSalute la lettura di alcuni documenti, dando così anche accesso a documenti di chiarimento e smentita pubblici. Così facendo, ognuno sarà in grado di farsi una idea più concreta dei fatti così come si sono svolti e delle modalità di lavoro organizzate da AIFA in questi anni nell’impegno di dare spazio a una ricerca svincolata da interessi commerciali e di relazioni interpersonali, nonché finanziata sulla base di criteri che rispondono all’interesse scientifico a favore di cittadini e pazienti.

In particolare, nell'ordine:

  • Rasi: ecco come funzionano i nostri controlli. Corriere della Sera del 18/05/2009
  • Aifa: le regole per il finanziamento. Replica del prof. Silvio Garattini. Corriere della Sera del 19/05/09
  • Medicine, lo scandalo dei “prendi i soldi e scappa”. Il Giornale del 21/5/2009
  • Intervista Corriere della Sera 18 maggio: lettera del dottor Giuseppe Traversa al Direttore di AIFA, resa pubblica da Traversa stesso quale contributo per il chiarimento delle attività dell'Ufficio Ricerca e Sviluppo
  • Lettera del dottor Giuseppe Traversa ai responsabili scientifici dei 151 studi approvati per il finanziamento dall’AIFA all’interno del programma di ricerca indipendente sui farmaci nel triennio 2005-2007

Come ricercatore - e credo che la pensino come me tanti altri ricercatori – mi rimane proprio l’amarezza di vedere disperdere in polemiche poco documentate un lavoro importante gettando discredito sull’operato di molte persone e sul valore della ricerca scientifica che tutti proprio vorremmo pubblica, indipendente e trasparente.

La ricerca AIFA
L'AIFA è stata la prima agenzia dei medicinali in Europa che ha inserito fra i suoi compiti la promozione della ricerca indipendente sui farmaci, nell’intento di dar spazio a progetti con ricadute di salute importanti ma scarso interesse di tipo commerciale. Questa ricerca viene finanziata da un contributo costituito dal 5% delle spese promozionali sostenute dalle Aziende farmaceutiche. I bandi per questa ricerca si rivolgono a tutti i ricercatori italiani di istituzioni pubbliche e non profit.
Attraverso il lavoro dell’Ufficio Ricerca e Sviluppo diretto dal dr Traversa e della Commissione Ricerca e Sviluppo*, sono stati selezionati e finanziati 151 progetti, 54 relativi al bando 2005 e 51 al 2006 e 46 relativi al 2007. E’ in corso la valutazione dei bandi 2008 e la scrittura del bando 2009.
Per la valutazione dell’attività svolta è disponibile il “Rapporto sull’organizzazione della ricerca indipendente sui farmaci promossa dall’AIFA nel triennio 2005-2007” la cui prefazione  è firmata da Guido Rasi, Direttore generale dell’AIFA.

* Componenti la commissione: Silvio Garattini (Presidente) (Direttore Istituto Mario Negri, Milano); Lucio Annunziato (Università degli studi di Napoli Federico II); Renato Bernardini (Università degli studi di Catania); Sergio Bonini (II Università di Napoli); Maria Del Zompo (Università degli studi di Cagliari); Antonio Francavilla (Policlinico Universitario di Bari); Enrico Garaci (Presidente Istituto Superiore Sanità); Alessandro Liberati (Agenzia Sanitaria Regionale Emilia-Romagna e Università degli studi di Modena e Reggio Emilia); Giampietro Rupolo (Direzione Piani e Programmi socio-sanitari, Regione Veneto); Gloria Saccani Jotti (Università degli studi di Parma).

Paola Mosconi
Laboratorio per il coinvolgimento dei cittadini in sanità
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano

AllegatoDimensione
01 Art CdS 18 05 09.pdf360.51 KB
02 Lettera SG CdS 19 05 09.pdf117.18 KB
03 Art Giornale 21 05 09.pdf678.74 KB
04 Lettera Traversa maggio 2009.pdf93.09 KB
05 Lettera Traversa giugno 2009.pdf41.4 KB
Inserito da redazione il Mer, 10/06/2009 - 11:25