Progetto MAIA: il computer al servizio della disabilità

MAIA (Multiple Access Input Assistant), progetto sviluppato dall'Unità di informatica per la ricerca clinica dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri", studia soluzioni per far sì che il computer possa venire in aiuto della persona fisicamente disabile, permettendogli di interagire con il mondo esterno e migliorare la sua qualità di vita.

La persona disabile generalmente non può utilizzare il mouse e la tastiera; per questo motivo vengono studiati metodi che permettano di impartire gli ordini alla macchina attraverso un numero limitato di movimenti volontari.

Questi movimenti vengono rilevati in modo diverso a seconda delle condizioni fisiche e delle possibilità della persona.

I metodi individuati vanno dall'utilizzo di interruttori posizionati sul corpo dell'utente all'analisi di movimenti del viso e l'analisi della voce.

La scelta dei comandi avviene attraverso un'"interfaccia utente" semplice, personalizzabile che permette di utilizzare suono, immagini e animazioni per agevolare anche gli utenti con disabilità cognitive.

L'"interfaccia utente" offre funzioni che facilitano la comunicazione e l'autonomia, utilizzando sia i normali programmi del computer (videoscrittura, fogli di calcolo, ecc.) sia altri programmi specifici studiati all'interno del progetto.

La possibilità di comunicare può infatti essere agevolata utilizzando le nuove tecnologie che permettono di superare le barriere fisiche: tramite il computer è possibile telefonare (Voice Over IP), mandare messaggi SMS a telefoni cellulari e sopperire a eventuali problemi di parola dell'utente utilizzando una voce creata elettronicamente (sintesi vocale).

Per quanto riguarda l'autonomia, tramite la tecnologia chiamata domotica è possibile comandare dal computer anche dispositivi domestici quali luci, porte e finestre, facendo sì che l'utente possa controllare a suo piacimento il proprio ambiente domestico.

I risultati del progetto, rappresentati da programmi per computer, progetti di dispositivi a basso costo e relazioni sulla soluzione di casi-esempio, saranno disponibili gratuitamente sul sito del progetto: http://www.maiaproject.org .

Per maggiori informazioni è possibile contattare il gruppo di lavoro all'indirizzo e- mail info@maiaproject.org o al numero di telefono 02-39014514.

Luca Clivio, Simone Mangano
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Inserito da redazione il Mar, 30/11/2004 - 00:00