Interventi comportamentali utili contro l'obesità nei bambini

Programmi base per la famiglia per diminuire l'obesità dei bambini e degli adolescenti.

Oude Luttikhuis H, Baur L, Jansen H, Shrewsbury VA, O‟Malley C, Stolk RP, Summerbell CD. Interventions for treating obesity in children. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 1. Art. No.: CD001872. DOI: 10.1002/14651858.CD001872.pub2.

Gli interventi sullo stile di vita di una famiglia che non solo modificano la dieta e l’attività fisica, ma includono anche programmi di terapia di comportamento, possono aiutare i bambini obesi a perdere peso e a mantenere il risultato nei sei mesi successivi.
Inoltre in questa revisione Cochrane è emerso che negli adolescenti l’effetto perdura a lungo, per ben 12 mesi  dopo l’intervento. Se al controllo del peso si aggiunge anche la somministrazione di farmaci come orlistat e sibutramina si potrebbe ottenere un beneficio ancora maggiore negli adolescenti.

Questi risultati comportano un cambio di rotta rispetto alle conoscenze che i medici avevano fino a poco tempo fa. Una revisione sistematica del 2003 non aveva trovato un numero sufficiente di dati per estrapolare qualche conclusione riguardo gli effetti dei diversi programmi. Oggi invece i ricercatori Cochrane sono riusciti a analizzare i dati di 64 studi randomizzati che coinvolgevano 5230 partecipanti, riuscendo così a arrivare a conclusioni nette.

“È oggi chiaro che gli interventi sullo stile di vita delle famiglie che includono un programma comportamentale mirato a cambiare le abitudini di dieta e attività fisica, sono superiori rispetto ai trattamenti standard o ai trattamenti che prevedono solo l’auto-mutuo aiuto. Gli interventi comportamentali sullo stile di vita comportano una maggiore diminuzione del sovrappeso e dell’obesità sia nei bambini che negli adolescenti” ha sostenuto il ricercatore Hiltje Oude Luttikhuis, che lavora presso il Beatrix Children’s Hospital e il Dipartimento di Epidemiologia a Groningen.

L’obesità è divenuta un fenomeno epidemico nel mondo soprattutto nei bambini e continua a mantenere il passo. L’International Obesity Taskforce riporta come nel mondo il 10% dei bambini dai 5 ai 17 anni sono sovrappeso e il 2-3% sono obesi. Il tasso di obesità pediatrica adesso è del 30% in America e del 20% in Europa.
Nei paesi sviluppati (per es. Italia) sono i bambini svantaggiati da un punto di vista socio-economico a essere più spesso sovrappeso, mentre nei paesi in via di sviluppo sono i bambini di stato socio-economico alto a essere più probabilmente sovrappeso.

“Ciò evidenza l’importanza di promuovere efficaci trattamenti per bambini e adolescenti già colpiti dal problema dell’obesità” afferma il collaboratore di Oude Luttikhuis, Professor Louise Baur, pediatra del The Children’s Hospital di Westmead e dell’Università di Sydney.

Ci sono ancora molte domande che non hanno risposta. “ E’ necessario trovare quale parte o caratteristica dei differenti interventi sia migliore, e capire come lavorano gli interventi comportamentali per differenti gruppi di bambini, considerando la loro età, sesso, stato socio-economico, religione o etnia. Dobbiamo anche capire l’effettiva importanza dell’auto-stima nell’influenzare il successo di un intervento, e se ci sono altre caratteristiche legate a particolari comportamenti dei parenti che possono modificare il successo della terapia” ci ha detto Oude Luttikhuis.

Ultimo aggiornamento 16/3/2009

Inserito da redazione il Lun, 16/03/2009 - 16:59