Bene la ginnastica a scuola ma non fa dimagrire

L'attività fisica a scuola produce importanti benefici anche se non aiuta a perdere peso

Dobbins M, De Corby K, Robeson P, Husson H, Tirilis D. School-based physical activity programs for promoting physical activity and fitness in children and adolescents aged 6-18. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 1. Art. No.: CD007651. DOI: 10.1002/14651858.CD007651.

I programmi scolastici che prevedono attività fisica e motoria producono dei risultati positivi malgrado abbiano pochi effetti sul peso dei bambini o sul promuovere ulteriore attività fisica al di fuori della scuola, è quanto affermano alcuni ricercatori della Cochrane che hanno recentemente completato una revisione sistematica sui programmi di attività fisica nelle scuole.

I ricercatori affermano che i programmi scolastici che promuovono attività fisiche incrementano il tempo che i bambini impegnano nell’esercitarsi e riducono il tempo trascorso a guardare la televisione. Inoltre questi programmi riducono i livelli di colesterolo nel sangue e migliorano la forma fisica (misurata come capacità respiratoria). Questi programmi hanno però scarso impatto sul peso, sulla pressione del sangue o su altre attività del tempo libero.

L’inattività fisica è causa di quasi due milioni di morti l’anno e circa un quarto di tutti i casi di malattie cardiache. I bambini in sovrappeso sono più a rischio nello sviluppare malattie cardiache da adulti. Gli esercizi aiutano a mantenere un peso adeguato, anche se gli studi dimostrano come i bambini non fanno abbastanza esercizi fisici e  questo comporta uno scarso beneficio sulla salute.
L’organizzazione mondiale della sanità ha identificato le scuole come i principali luoghi per la promozione di attività fisica nei bambini. I ricercatori hanno analizzato i risultati di 26 studi sui programmi di promozione dell’attività fisica nelle scuole australiane, sud americane, europee e del nord America. Molti studi incoraggiano i bambini all’attività fisica spiegando i benefici sulla salute e cambiando il curriculum scolastico includendo più ore dedicate all’attività fisica. I programmi includono una formazione specifica per gli insegnanti e materiale educativo. Inoltre prevede l’accesso a attrezzature sportive.

“Dato che questi programmi sono alla base di importanti effetti benefici, ci raccomandiamo che le scuole continuino i loro programmi di promozione. Questi programmi possono essere supportati dagli insegnanti e dai familiari che sono i primi modelli di riferimento per i bambini e dai professionisti sanitari” afferma il capo ricercatore , Maureen Dobbins, che lavora presso la School of Nursing dell’Università McMaster dell’Ontario, Canada. Dobbins sostiene che le scuole potrebbero creare ambienti che incoraggino gli allievi ad impegnarsi nelle attività fisiche ogni giorno oltre ad avere un ethos che incoraggi una maggiore durata delle attività, ogni settimana”.

“Le scuole hanno grandi opportunità di aiutare gli allievi a studiare come anche a promuovere la salute e minimizzare il rischio di malattie croniche. Creando una struttura salutare permettono ai bambini di sviluppare uno stile di vita più sano che poi seguiranno anche da adulti”. Inoltre Dobbins suggerisce una spiegazione del perché alcuni programmi a volte non impattano sul peso o sulla pressione sanguigna.

"L'attività fisica classica potrebbe essere troppo imparentata con lo studio scolastico. Quindi alcuni bambini non la vivono come svago, ma come ulteriore lavoro da fare. La chiave potrebbe essere quella di promuovere l'attività fisica come gioco, invogliando i bambini e gli adolescenti a fare fitness e, al tempo stesso, rappresentare le attività di fitness come divertimento e avventura", spiega Dobbins.

Inserito da redazione il Lun, 16/03/2009 - 16:35

Bene la ginnastica a scuola anche se non fa dimagrire.

Non posso che congratularmi per questo articolo che tratta di un problema sempre più avvertito nel mondo, ma che si comincia a sentire anche in Italia. Da molti anni sono un dirigente di una società sportiva (Ginnastica) e spesso i nostri istruttori mi comunicano che oggi gli adolescenti hanno grossi problemi: le bimbe hanno già la cellulite, i bimbi non hanno una presa salda nelle mani e spesso sono impacciati nei movimenti.Partecipo a Commissioni per lo Sport e per la Salute e questo articolo non fà che rinforzare la mia convinzione che bisogna veramente agire perchè nelle scuole si arrivi a una maggiore consapevolezza della necessità di una sana alimentazione e un maggior numero di ore dedicate al movimento dei bambini.

corpo libero e matematica

purtroppo, benchè gli insegnanti stessi rilevino durante le ore di attività motoria queste stesse carenze da parte dei ragazzi (ragazzine scoordinate , ragazzi molto impacciati che non sanno correre, saltare, arrampicarsi) , ciò non risulta sufficiente a far si che anche il mondo della scuola si schieri a favore del movimento e del sostegno allo sviluppo motorio.

finchè tutti i soggetti educativi non remeranno dalla stessa parte poco si potrà fare...se le punizioni alla classe consistono nel saltare l'ora di ginnastica a scuola, se ad ogni piccolo infortunio la famiglia insorge contro la scuola, se non si ha tempo o voglia di sostenere i bambini nella pratica di attività sportive...avremo figli sempre più impacciati e meno intelligenti (ebbene si...) oltre che grassi.

Firmato una assitente sanitaria e dirigente di società sportiva..mamma.