Firme per Eluana Englaro

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SubmittedNome e cognomeicona ordinamentoAssociazioneCommento
2009-02-09Aangela Persici
2009-02-06Abramo AnghileriIstituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
2009-02-04ACHILLA D'ANNA1.LIBERTA'E FINALMENTE RISPETTOSO SILENZIO per Eluana e la sua Famiglia. 2. In questo paese ormai il diritto di scelta vale solo purchè a scegliere non sia il paziente interessato. Quante volte ogni giorno in ogni sala di rianimazione si devono prendere tali decisioni , senza che nessuno si scandalizzi?Sembra che l'importante sia solo che la scelta non sia dell'interessato,ma del sistema . Scelte sempre "asettiche" e corrispondenti a quanto ognuno si sarebbe augurato tanto nella decisione di non continuare, quanto in quella di poter ricevere le cure?
2009-02-08ada masuccila nutrizione e l'idratazione artificiale sono trattamenti sanitari a tutti gli effetti e quindi è un diritto del cittadino rifiutarli anche se da tale rifiuto ne deriva la morte.
2009-02-04ada morandi
2009-02-09Adalberto Salina via Piave 91, Merate (LC)
2009-02-09Adalberto Salina via Piave 91, Merate (LC)
2009-02-09Adele Emma MasiniE'un atto semplicemente doveroso far sentire la propria voce di fronte a questo ignobile caso sollevato dal nostro "premier" che sfrutta un caso tragico per motivi di lotta di potere. Mi auguro che tante istituzioni si attivino per raccogliere le adesioni del cittadini comuni che SPERO siano in maggioranza indignati come me Adele Masini
2009-02-05Adriana Deriu
2009-02-05Adriana Gasparotto Medico di Medicina Generale
2009-02-04Adriana Loglio
2009-02-07Adriana Novara
2009-02-09adriana zanetti
2009-02-08Adriano Artebani
2009-02-06Adriano Cati
2009-02-07adriano Gualaperchè siamo diventati una colonia del Papa?
2009-02-10Adriano Moro
2009-02-07Agnese Moro
2009-02-09agnese moroun bel tacer non fu mai detto..
2009-02-04Alba Carola Finarelli
2009-02-07Alba Casavecchia
2009-02-07alba casavecchia
2009-02-08alba casavecchia
2009-02-04albertina ghidotti
2009-02-05Alberto Cefalo
2009-02-06alberto dolara Fermo restando che nel caso Englaro non vi sono dubbi sulla volontà espressa da Eluana,come medico vorrei che gli specialisti del settore fornissero dati precisi sul numero dei pazienti che hanno riacquistato conoscenza dopo uno stato vegetativo protratto e quali sono le loro condizioni di vita successive fornendo dati di rifimento bibliografici precisi e non delle generiche affermazioni.
2009-02-05Alberto DonzelliMedico
2009-02-04Alberto GhigoStudente Universitario
2009-02-09Alberto Palestra
2009-02-05Alberto Parma
2009-02-09alberto venturasingolo cittadino
2009-02-04Aldo BarbonaLIDUSi prosegue sull'equivoco che alcuni, sempre gli stessi, vogliono trasformare in "guerra santa". La loro storia è piena di "martiri" di guerre sante "vinte", che servono per le loro beatificazioni. Il popolo bue va soltanto spinto, la dignità dei singoli non interessa....
2009-02-05Alessandra Canuti
2009-02-07Alessandra Capone
2009-02-06Alessandra Ceriolipresidente nazionale Lega Italiana per Lotta contro l'AIDS ( LILA)La libertà di scelta e di autodeterminazione deve essere essere un diritto
2009-02-09Alessandra CoronaRispettiamo la scelta leggittima di un genitore di non voler vedere, ancora per chissà quanto tempo, la propria figlia "senza vita".
2009-02-09ALESSANDRA CORTELLEZZIda cattolica... credo che ne religione ne morale possano arrivare a comprendere certe situazioni.
2009-02-07Alessandra Dell'AgliCittadinanza Attiva di Bracciano
2009-02-05alessandra di bonito
2009-02-06Alessandra Lo Scalzo
2009-02-06Alessandra Lo Scalzo
2009-02-09Alessandra Martinelli
2009-02-05Alessandra Orsi
2009-02-08Alessandra Passoni
2009-02-06Alessandra PepeMedico Sanità Pubblica
2009-02-08Alessandra TubioloMedico
2009-02-05Alessandra Vitellisingolo cittadinoNon sempre la medicina d'avanguardia rende un servigio al singolo individuo e alla comunità. Se questa donna fosse nata molti anni fa, non avrebbe vissuto lo strazio di una NON VITA, ma il naturale evolversi delle cose ...
2009-02-06Alessandra Zenarola
2009-02-06Alessandro Adamantini
2009-02-09alessandro balllasciatele finire in pace il suo assurdo purgatorio vegetale ed occupatevi, con lo stesso ottuso accanimento, di chi muore di fame, sul lavoro, senza assistenza sanitaria, nell'indifferenza e nella solitudine: un abbraccio fraterno al papà, un uomo con la lettera maiuscola
2009-02-06alessandro bevilacquarispetto e pietà per ELUANA lasciatela andare ad una vita migliore.
2009-02-07Alessandro DonatoTrovo sconcertante la posizione di Chiesa e mondo cattolico: ledono libertà personale e dignità di questa ragazza e della sua famiglia.
2009-02-04Alessandro Geremei
2009-02-04Alessandro LiberatiBravi ai curatori del sito. Mi pare un appello assolutamente doveroso. Quello che Eluana e la sua famiglia non meritavano, a aprte tutte le sofferenze, era di diventare un indicatore della degrado nella intrusione della politica e del terribile declino della chiesa vesro una istituzione autoritaria e del tutto priva di carità.
2009-02-05Alessandro Lizioli
2009-02-09Alessandro Lizioli
2009-02-09alessandro pasqualettonessun commento, solo un link a questo video su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=Fvzc-lKUYdA
2009-02-08Alessandro Sapienza
2009-02-09Alessandro Sarti
2009-02-08Alessia Ferrari
2009-02-09alessia moiraghi
2009-02-07Alessio TamburelloLibertà.
2009-02-06alfonso Gagliardi
2009-02-06alfonso GagliardiLa mia firma è posta a titolo personale, non avendo avuto modo di porre la questione in approvazione alla Associazione di cui sono presidente e che si occupa dei diritti dei disabili e della loro integrazione nella società. Stiamo parlando quindi di diritti della persona acquisiti attraverso leggi scritte spesso dimenticate o ignorate o male interpretate. A mio avviso siamo di fronte a una situazione di "terra di nessuno" dove tutti vogliono mettersi alla ribalta per affermare il proprio potere o la propria convenienza, calpestando diritti e dignità altrui. Mi auspico che questa "triste" vicenda si concluda presto con il rispetto della volontà di Eluana e la leggitimazione delle decisioni della magistratura e che dia la forza a tutti noi italiani per ripristinare quei valori e sentimenti di dignità della persona che stiamo abbandonando. Un accorato appello infine lo rivolgo alle forze politiche affinchè sappiano trovare il coraggio di legiferare anche su questioni di etica morale: il coraggio dello struzzo non piace agli elettori.
2009-02-06Alfredo CREMONINI
2009-02-04Alfredo PascaliSepariamo il dolore familiare dalle ragioni di fondo, lasciamo oggi in pace gli Englaro !
2009-02-10Alicia Isabella GibelliMi è arrivata soltanto adesso la mail che mi da la possibilità di aderire al vostro appello. Anche se Eluana finalmente è stata ascoltata, io vi invio la mia firma perchè credo che questa debba essere una campagna che vada al di la di Eluana e continuare in favore di tutte le persone che oggi sono malate e di tutti noi se lo fossimo un giorno.
2009-02-06Ambra Baschieri
2009-02-05Ambrogio Aquilino, medico direttore sanitario AReS PugliaE' penoso assistere alla devastante speculazione ideologica che si sta consumando sul povero corpo di Eluana. Sono affettuosamente solidale con i suoi familiari, luminoso esempio di coraggio civile.
2009-02-07amedeo marchiori
2009-02-07Ana Maria Rybko
2009-02-05andrea arrigoni
2009-02-09Andrea Borghini
2009-02-07Andrea Bruni
2009-02-07Andrea Caiazzo
2009-02-08andrea caravario
2009-02-06andrea dal praprivatopenso che l'italia sia lo stato più incivile del mondo.
2009-02-08Andrea Frassineti
2009-02-05Andrea Gardini
2009-02-06andrea grando
2009-02-06andrea grisonibuon viaggio Eluana!
2009-02-06Andrea LandolfiUniversità di Siena
2009-02-04ANDREA LEALIPURTROPPO HO PERSO MIO PADRE. IN CASO DI "BISOGNO" VORREI ANCH'IO UN PADRE COME QUELLO DI ELUANA CHE CON GRANDE RESPONSABILITA' ED AMORE ACCOMPAGNA LA PROPRIA FIGLIA IN QUESTO "ULTIMO VIAGGIO".
2009-02-07Andrea Melissono per l'affermazione del diritto dei malati.stop.
2009-02-06Andrea Nigro
2009-02-05Andrea Paltrinieri
2009-02-06Andrea SignoriniALTO RENO TOSCANOSi tratta di una questione di civiltà. Nel caso Englaro non ci troviamo a che fare con eutanasia ma, piuttosto, con ACCANIMENTO TERAPEUTICO de facto
2009-02-06Andrea Tortoracondivido in pieno l'appello. la violenza contro Eluana e la Sua famiglia è inaudita e vergognosa.
2009-02-06Andrea Zamberletti
2009-02-05ANGELA
2009-02-08angela sabatinosono disgustata dall'atteggiamento dei poteri forti di uno stato che non riconosce più i diritti umani, ma che di questi si fa beffe per i propri sporchi fini politici ... ma come si permette ... di offendere una donna in stato vegetativo da 17 anni: potrebbe fare un figlio...
2009-02-09Angela Zaccagnino
2009-02-09angelino cillaraPeppino Englaro quale padre e tutore di Eluana, ha avanzato una richiesta più che leggittima e nessuno dico nessuno ha l'autorità di opporsi alla sua richiesta tantomeno la politica. Eluana purtroppo ha lasciato la propria vita ben 17 anni fà, la stessa scienza medica dice quando c'è la morte celebrare la persona è da considerare morta a tutti gli effetti; Il corpo di Eluana vegeta per una somministrazione alimentare forzata, paragonabile ad un accanimento terapeutico, Eluana nella sua nuova dimensione è infelice e turbata per i suoi cari, per il calvario che stanno subendo dai media. Forza e coraggio Peppino sono con lei con tutto il cuore Eluana è fiera di lei e della sua mamma. Angelino
2009-02-06Angelo Barbato
2009-02-08Angelo d'Auria
2009-02-08Angelo FrascaroloFacciamo cessare questo strazio! Il Governo, invece, dovrebbe pensare a come risolvere la crisi economica.
2009-02-09Angelo Frascati, Medico di Medicina GeneraleLiberate Eluana! Liberiamoci dai Khomeinisti italiani!
2009-02-08Angelo ZecchiRispettiamo la sacralità della libera volontà umana!La vita e la morte sono aspetti 'sacri'dell'umanità.Non seguiamo l'esempio 'empio' e ipocrita dei nostri politici,che strumentalizzano questo caso umanissimo per le loro mire elettorali,e poi mandano con boria 'umanitaria' a togliere la vita a innocenti 'vivi'.
2009-02-08AnnaMadreDa madre esprimo tutta la mia solidarietà al papà di Eluana,chiedo scusa come cittadina di uno stato che si dice laico ma che di fatto non lo è e che strumentalizza nel modo più ignobile la sofferenza di una famiglia che sta portando avanti una battaglia che appartiene a tutti noi, la libertà di rispettare la volontà propria e di chi amiamo.Le nostre coscenze addormentate si scuotano davanti a tanta dignità e siano vicine al sig. Beppino in questo momento così difficile.
2009-02-08anna Benini
Inserito da redazione il Mar, 03/02/2009 - 16:38