Le creme contro le ustioni non vanno bene

Le creme per il trattamento delle ustioni possono ritardarne la guarigione

Fonte
Wasiak J, Cleland H, Campbell F. Dressings for superficial and partial thickness burns. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 4. Art. No.: CD002106. DOI: 10.1002/14651858.CD002106.pub3.

Le  creme comunemente utilizzate per il trattamento delle ustioni potrebbero ritardarne la guarigione e, inoltre, nonostante la vasta gamma di medicazioni che esistono, non c’è ancora un consenso generale circa l’efficacia di trattamenti alternativi.

Le ustioni possono essere curate in tanti modi differenti utilizzando films, gel, pelli artificiali, ma i medici, nella maggior parte dei casi, utilizzano le tradizionali medicazioni con le garze, ad esempio quelle con la crema contenente solfadiazinia d’argento (SSD).

Queste creme sono state utilizzate fin dal 1960 per ridurre le infezioni dovute a ustioni, anche se ultimamente sono state sollevate preoccupazioni sugli effetti tossici a danno delle cellule della pelle.

I ricercatori Cochrane hanno analizzato 26 trial. Anche se ogni studio era relativamente piccolo, hanno concluso che la crema con SSD allunga il tempo di guarigione ed aumenta il  numero di applicazioni necessarie.

“Riteniamo che l’uso della crema con SSD per la ferita da ustione deve essere riconsiderato” spiega il capo della ricerca, Jason Wasiak, che lavora presso il Victorian Adult Burns Service dell’ Alfred Hospital di Melbourne, in Australia.

Dai trial è emerso che altri tipi di medicazioni, inclusi i films di poliuretano, i gel di idrocolloide e le medicazioni biosintetiche possono essere più efficaci per il trattamento di ustioni rispetto a SSD o alle garze impregnate di clorexidina. Inoltre, alcune medicazioni alternative, oltre a ridurre i tempi di guarigione, riducono il dolore associato alle ustioni.
Molti studi però non hanno valutato adeguatamente la gravità delle ustioni, perciò è più difficile interpretare i dati.

“È necessario stimare l’entità delle ustioni al fine di proporre raccomandazioni che possano aiutare i medici nella scelta delle terapie più adeguate." spiega Wasiak.

Le parole da sapere
solfadiazinia d’argento: farmaco utilizzato per ridurre il rischio di infezioni nelle ustioni di II e III grado.

Inserito da redazione il Mar, 09/12/2008 - 17:30

mah, mi sembra un po'

mah, mi sembra un po' esagerato, io x esempio mi sono trovata a usare l'olio holoil su consiglio di un'infermiere e sono effettivamente guarita... e ij poco tempo.