Per prevenire il trombo ci vuole la "massima cautela"

L’approccio di massima cautela (belt and braces) potrebbe prevenire la trombosi venosa profonda (TVP)

Fonte
Kakkos SK, Caprini JA, Geroulakos G, Nicolaides AN, Stansby GP, Reddy DJ. Combinated intermittent pneumatic leg compression and pharmacological prophylaxis for prevention of venous thromboembolosmin high-risk patients. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 4. ART.NO.: CD005258. DOI: 10.1002/14651858.CD005258.pub2.

La combinazione di brevi periodi di compressione delle gambe e  farmaci come l’eparina è più efficace del singolo trattamento nel prevenire la formazione di coaguli del sangue in pazienti ad alto rischio. Un team di ricercatori Cochrane sostiene che questo approccio di massima cautela - belt and braces - possa diminuire il rischio di trombosi venosa profonda.

La trombosi venosa profonda può essere letale se il coagulo si stacca dalla parete del vaso e viaggia nel sangue fino ai polmoni, ma può anche causare gonfiore alle gambe e ulcerazioni – condizione conosciuta come sindrome post-trombotica.

Malgrado la trombosi sia più conosciuta come effetto collaterale dei lunghi viaggi in aereo in cui non si possano muovere le gambe per ore, questa patologia è in realtà molto più comune in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici, pazienti ospedalizzati a lungo con gravi malattie o con fratture a una gamba. I medici raccomandano farmaci anticoagulanti come l’eparina, che rende il sangue più fluido e previene la formazione del coagulo. In alternativa, si può usare  una pompa per gonfiare un sacco ermetico intorno le gambe (compressione meccanica) e prevenire così la coagulazione del sangue e ridurre il rischio di trombosi. I ricercatori Cochrane hanno analizzato 11 trial che hanno coinvolto in totale 7432 pazienti. La strategia preventiva combinando i due approcci (farmaco + compressione meccanica) riduce il rischio di trombosi venosa profonda da 4 su 100 pazienti a meno di 1 su 100.

“I nostri risultati rafforzano le linee guida che già raccomandano l’uso combinato di farmaci con la compressione delle gambe per prevenire la formazione di coaguli  “afferma il capo ricercatore, Stavros Kakkos dell’ospedale Henry Ford di Ditroit nel Mitchigan.

C’è ancora qualche incertezza sul fatto che il trattamento combinato possa ridurre in modo significativo il rischio dei pazienti in pericolo di vita per embolia polmonare causata da un coagulo che arriva ai polmoni.

“Se i coaguli arrivano all’interno dei polmoni possono essere fatali. Abbiamo urgente bisogno di studi per verificare se approcci preventivi combinati sono utili nella prevenzione dell’embolia polmonare”. Ha spiegato Kakkos.

Le parole da sapere
trombosi venosa profonda: consiste nella formazione di un grumo di sangue  all'interno di una vena.

Inserito da redazione il Mar, 09/12/2008 - 16:42